In ogni mio respiro c'e la mia voglia di vivere e andare avanti,
in ogni mio respiro c'e la conseguenza di tutte le mie scelte, i miei stati d'animo, le mie paure piu nascoste,
in ogni mio respiro, c'e chi mi ha insegnato a farlo, chi voleva soffocarlo e chi pretende che io lo continui a fare, senza alibi, senza compromessi,
in ogni mio respiro c'e il custode del mio miraggio piu'chiaro e piu lontano che trascina i miei passi in avanti, sopra e fuori la linea guida,
in ogni mio respiro c'e l'amore che mi sono guadagnato e che mi hanno donato , l'ostinata ricerca di chi non c'e piu' , ma che mi da' la forza di arrivare alla fine di ogni mio respiro.


(da brigatabalustra)



domenica 25 aprile 2010

Il Pagellone di ROMA - sampdoria

Poche parole in occasioni come queste. Non perchè non ci sia la voglia di parlare.
Ma perchè l'amarezza di certi momenti fa dire cose che poi realmente non si pensano.
Allora di una serata del genere rimane l'applauso della Curva al termine dell'incontro.

Rimane la matematica.
E una partita che l'Inter (come si dice in gergo) non si porta certo da casa qui all'olimpico.
Mi piacerebbe, da qui alla fine, vedere lo stesso spirito visto fino ad ora.
La stessa rabbia.
La stessa ROMA.

 Il Pagellone

BERTAGNOLI s.v.
Non si possono sempre parare i rigori... nemmeno prendere goal sotto le gambe (e sono due, consecutivi).
Ma è sostanzialmente incolpevole in entrambe le occasioni.

CASSETTI 6.5
Sbaglia il tempo in occasione del pareggio doriano. Nel complesso una bella prestazione.

RIISE 4
Sbaglia la chiusura sul primo goal... sbaglia quella sul secondo goal... aveva sbagliato quella ad udine.
Periodaccio in fase difensiva. In fase offensiva non punge più.
Ma, ripeto, non si ferma dal 1978!
Oleeeeeeeeee Oleeeeeeeee Oleeeeeeeeee Oleeeeeeeeeeeeeee... Riiseeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeee!!!

BURDISSO 8
Unico difensore che difende... in una serata di pericoloso vuoto!
Solita grinta, solito combattente.

JUAN 4
Sbaglia tutto, anche due incursioni offensive.
Il movimento che fa sul secondo goal è incomprensibile: lascia Pazzini e va su Testardi fermo al limite... bah...

DE ROSSI 5
Meno buono in fase difensiva. Disastroso in fase di impostazione. Come da un po' di tempo a questa parte.
Stiamo forse diventando noi troppo esigenti?

PIZARRO7
Primo tempo di altissimo livello. Ultimo ad arrendersi. Unico a provarci davvero fino alla fine.

PERROTTA 5
Io me lo ricordo solo discutere con Vucinic...

MENEZ 7.5
Primo tempo da 9... poi si infrange nel secondo nel muro doriano.
Imprendibile in avanti. Grande in tanti recuperi.

VUCINIC 6
Io mi chiedo se te puoi mette a litiga' co' Perrotta in quella maniera.
Lascio perdere l'aspetto tecnico... i mille tentativi... i tanti errori...

TOTTI 10

TADDEI s.v.
Sbaglia movimento sul vantaggio doriano ma è in schierato in posizione anomala (per essere tranquillo eh).

TONI 4
Entra e segna un goal in fuorigioco. Poi ne sbaglia uno in fuorigioco. Poi scatta in fuorigioco.
Insomma fuorigioco... provasse co' le boccette.
Quello che penso di Toni non è un mistero (da circa 10 anni).

RANIERI
Se abbiamo visto quello splendido primo tempo, se siamo dove siamo (e lo ricoro... SIAMO SECONDI IN CLASSIFICA ad una partita dalla prima) lo dobbiamo anche e soprattutto a lui.
Solo che non mi spiego perchè ancora il duo Totti e Toni (che fino ad ora non ha portato nulla di buono) e quel cambio incredibile di Cassetti con Taddei (che non a caso sbaglia il movimento, "lanciando" Mannini sul secondo goal doriano).

CURVA SUD 10
Sempre vincitrice. Sempre. Oltre il risultato.
Alè la MIA CURVA!

giovedì 22 aprile 2010

pagellone udinese roma

IO IL 5 MAGGIO IN FINALE, E A TE PE L'INTER TE TOCCA UN ALTRA VOLTA TIFARE!

julio sergio 7 un gatto dentro l'area di rigore, in un paio di mischie volava a disturbare gli avversari da un palo all'altro!! o palla o avversario! avanti cosi! a doni manco la coppa italia!
cassetti 7 per me tra i piu in forma ( non con davide naturalmente) in questo momento. peccato per l'espulzione! spero che in finale giochi burdisso a destra.....
mexes 7 primo tempo senza infamia e senza lode, nel secondo spadroneggia su ogni pallone alto con forza e " mestiere" . bene cosi filippo.
burdisso 7,5 leader incontrastato del reparto al di la' di chi gli e' accanto. e pensare che a gennaio potevamo averlo tutto con uno scambio alla pari con il coglione nero......mo tocchera' mettece i soldi sopra!! complimenti a questa societa' nuovamente ...lungimirante.
riise...6 che non riposa da febbraio 1978 ( sms del pasquini ) e' vero, ed e' per questo che gli do la sufficienza, ma e' pur vero che come lo scorso anno , come all'inizio di questo , gli avversari hanno ricomnciato ad attaccare dalla sua parte insistentemente, e ci sara' un motivo. dall altra parte ieri c'era il capocannoniere della serie A, non uno stupido!
de rossi 7 in fase di copertura, 5 in fase di impostazione. eppure mi ricordo che lo sapeva fare bene.....
brighi 5 primo tempo anonimo, nel secondo un paio di recuperi buoni, ma nel complesso mi ha deluso, e' sparito matteo ...brighel.
faty....ng. lui li' ieri sera non ci voleva stare, si era organizzato con il bambino " mascotte" della roma , per giocare con i gormiti in panchina durante la partita. ed invece il mister lo ha costretto a giocare, e lui allora si e' messo tutti i gormiti dentro la maglietta per non farseli rubare dal bambino!! dai , mica vi aspetterete che lo giudichi come giocatore questo qua'!
taddei 7,5 a mio avviso il migliore, corre per tutto il tempo, pressa e recupera almeno 8 palloni puliti, piu ferma con falli tattici altrettante ripartenze dell'udinese, disinvolto anche con la palla in mezzo ai piedi. benme king kong.
toni 6 primo tempo da solo a rincorrere palloni impossibili scaraventati dalle retrovie, nel secondo fa " respirare la squadra" in alcuni frangenti. certo se facesse gol sarebbe meglio!
menez n.g entra, fa un numero sulla fascia dei suoi, ma poi sparisce. ma forse era preoccupato , perche' aveva lasciato a casa sua , da solo zarate, che je stava a spiccia' casa, e non se fidava!
tonetto.............grazie di tutte le sgroppate sulla sinistra degli ultimi 6 anni.
vucinic .....9,5 fisso.

ranieri 9,5 fisso

pasquini 4 .............l'ultimo sms e' inconcepibile! obbiettivo raggiunto! due finali conquistate.

SCUCIMOJE TUTTO.

P.S. NON MI SONO DIMENTICATO DI DARE UN MIO GIUDIZIO SU JULIO...BARISTA. MI SONO RIFIUTATO.

laziale sentite male.

lunedì 19 aprile 2010

Il Pagellone di lazie - ROMA

Ci sono cose che non si possono raccontare (...per tutto il resto c'è mastercard!) se non le hai vissute almeno una volta e se non sei lì a riviverle "ogni maledetta domenica".

Proprio per questo mi rimane estremamente difficile spiegare quello che è successo ieri sera.
Quello che è successo dentro di me (ci vorrebbe cmq un trattato di psichiatria infantile e uno di gastroenterologia)... quello che è successo dentro casa mia... (abbiamo ordinato 3 camicie con allaccio delle maniche posteriore)... quello che è successo in campo e sugli spalti... e poi ancora per le strade della città (tralasciando quanto di brutto ho visto e letto, lo dico subito, qui non ne voglio parlare).

E' da ieri che provo a far ordine dentro di me. Inutilmente (come è da circa due settimane che provo a dormire come si deve, col medesimo risultato).

Fatto sta che sono le 18.30 di domenica 18 aprile 2010.
Mi pesa anche il fatto di respirare. Faccio fatica a farlo. Faccio fatica a trovare un briciolo di serenità.
Ho una sorta di peso sul petto (ma mi tranquillizzo, non sento dolore... per lo meno se è un infarto è molto meglio di quello che mi avevano descritto).
L'ansia sale nell'assistere alla prestazione della Roma.
Non ci siamo. Proprio no. A nessuno puoi regalare tre giocatori.
E noi lo stiamo facendo: Toni e Totti sono due statue. De Rossi almeno corre, ma come si muove (con palla o senza) fa danno.
Aggiungiamoci Vucinic che nel primo tempo non ne imbrocca una.
E tutto porta al goal di Rocchi e ad un vantaggio legittimato non tanto da una prestazione decente ad opera della quarta squadra della capitale (preceduta, vi ricordo, anche da Cisco e Ostia Mare), quanto dalla preoccupante assenza mentale della Roma.

Sono in pieno delirio... mentre attraverso una fase depressiva acuta.
Mi rendo conto che il Mister ha sbagliato l'unica partita che non doveva sbagliare.
Forse perdo fiducia.

Sono ancora davanti alla tv, pronto per il secondo tempo.
Riecco il collegamento: Totti e De Rossi sono fuori.
La maggior parte di noi si stropiccia gli occhi. Qualcuno avrà storto il naso.
Qualcun altro, come me, nella diffidenza (cmq va detto) prova a pensare che forse togliere chi con la testa proprio non ci sta, potrebbe essere la mossa azzeccata.

Tutto diventa improvvisamente magico.
Julio Sergio ci ricorda che i rigori si possono anche parare (citofonare a Doni per informazioni).
Menez entra in campo con quella sfrontatezza tipica del ragazzo di strada francese, di quelle crew dove sono ancora i suoi amici, cresciuti, questi ultimi, con tanta musica hip hop ed un talento infinito di stare al mondo e con un talento immenso rovesciato sul campo il buon Geremia.
Che poi tanto buono non è: chiedere a Ledesma, irriso  deriso ed espulso.
Taddei, come De Rossi, ci mette il cuore (quel cuore che batte sempre sotto la maglia dopo i suoi goal): ma a differenza di Capitan Futuro, ci mette anche la testa.
E se gli va via Kolarov in occasione del rigore della lazie, è bravissimo poi a fintare il tiro, rientrare sul sinistro (e sul piede dx di Kolarov, che destro non è) e rimediare il rigore del pareggio.

Da quel momento è una sinfonia gitana, musica zingara, dal profondo Montenegro.
Musica squarciata dall'urlo "sfigurato" di un ragazzo che si sta trasformando in leader.
Musica che ha quel sottofondo di hip hop dei bassifondi parigini.

Perchè a fare gli snob noi ci lasciamo gli altri. Noi andiamo a festeggiare sotto la SUD.
Col pollice verso!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 10-
Una favola nella favola... da illustre sconosciuto a numero uno incontrastato.
Anche Peruzzi ha dichiarato una somiglianza (tecnica) tra lui e J.S. (oggi mi lodo un po' va... cosa scritta qualche pagellone fa).
La nostra vittoria e il nostro primato passano per le mani e il sorriso gentile di questo ragazzo.

CASSETTI 7
Commette il fallo da rigore che può renderlo eroe della serata, per la curva sbagliata.
Ma non poteva essere: mai il destino aveva sovvertito così duramente la situazione. Fu lui l'eroe del derby di andata.
E allora Julio Sergio ci mette una pezza. E Tippete ritrova una grinta e una cattiveria inaspettata.
Da quel momento la fascia destra è roba sua e sua soltanto.
Discese rabbiose e recuperi fulminanti.
E poi l'urlo verso la CURVA. A farci capire che LORO in campo finalmente c'erano. E che ci sarebbero stati, con noi fino alla fine (impensabile vederlo in quel momento con le vene del collo gonfie alla DDR e sentirlo calmo e pacato, a stento sorridente, nelle interviste post partita).

RIISE 6.5
Condizionato forse da un cartellino che costituisce l'unico errore di Tagliavento, è meno incisivo del solito in avanti. In difficoltà troppe volte su Licth-comecazzosiscrive-steiner.
Non commette però errori, arginando spesso Zarate che lo reputa l'uomo da puntare... (povero scemo).
Oleeeeeeee oleeeeeeee oleeeeeee oleeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeee...

BURDISSO 8
Bandito vero. Sangue argentino. E si vede.
In campo il suo sguardo fa paura. I suoi interventi sempre al limite ne fanno di diritto l'uomo più coraggioso sul rettangolo di gioco.
Alè Nicolas!

JUAN 8.5
Insuperabile. Dove c'è lui non si passa mai. A costo di bruciare un fallo e il cartellino, come fa nel secondo tempo su Licth-comecazzosiscrive-steiner (ma  un giocatore col nome meno stronzo no eh???).

DE ROSSI s.v.
Emotivamente non mi sento di bocciarlo per il derby. Chi di noi lo vive serenamente alzi la mano.
Non ne azzecca una. Rischia il rosso diretto per un fallo al limite dell'indecenza su Ledesma.
E poi si fa tutto il secondo tempo seduto in panchina, col cuore in mano.
Come tutti noi.
Daje Danielì... Daje!

PIZARRO 8
Ottofisso. E' la regolarità fatta persona. E la persona fatta calcio.
Tutti in piedi per il PEQ.
Noooo... scherzavo restiamo seduti che poi je vengono mille complessi di inferiorità!!!

PERROTTA 8
Primo tempo speso dietro il nulla di De Rossi, a metter pezze qua e là, senza nemmeno riuscirci un gran che.
Secondo tempo di incredibile frequenza. Ritmo incredibile. Corsa allo stato puro.
Stavolta lo si vede anche stando davanti al televisore e non tra di VOI in CURVA.

VUCINIC 10-
Cuore zingaro.
Primo tempo sterile. Secondo devastante. Come il rigore che piazza imparabile dietro muslera.
Come la punizione che si vede bene solo al replay. (...j'ha fatto er pallonetto eh...)
Come l'urlo che di rimbalzo lancia verso la SUD in occasione dei goal.

TONI 6.5
Primo tempo irritante (anche se il naso di stendardo da sè varrebbe la sufficienza).
Secondo tempo, all'inizio come il primo. Poi sale in cattedra con un finale fatto di botte, corsa, respinte in area giallorossa. Quello che da Toni non ti aspetti. E che fa ancora più piacere.
(imparare a stoppare la palla no eh...)

TOTTI s.v.
Stesso discorso fatto per De Rossi. Ho la sensazione che sia lontano chilometri da uno stato di decenza fisica (che ne farebbe ancora il giocatore più forte e decisivo in circolazione).
Unico nelle sue provocazioni. POLLICE VERSO Capitano... POLLICE VERSO!

TADDEI 8
Cuore, corsa, senso tattico. Mezza partita da far vedere a chiunque voglia giocare sulla fascia da grande.
Sintonia incredibile con Cassetti (non a caso sbagliano entrambi in occasione del rigore laziale... con che fa rima laziale???)
Bravo King Kong!

BRIGHI 7
Entra correndo, testa bassa, e la grinta necessaria a chiudere i conti.
Sembra che Vanni Puzzolo abbia dichiarato: "i novanti minuti giocati da Matteo sono da proiettare nelle scuole calcio!".

FENOMENEZ 10-
Di lui ho già detto tutto, o quasi, nel bene e nel male.
La mediocrità e l'anonimato non gli si addicono.
Ha i numeri per diventare uno dei primi al mondo: ormai l'hanno visto tutti.
E' solo questione di testa. Ieri ce ne ha messa tanta (anche se un paio di cedimenti facili su un paio di contrasti, li ha avuti).
Geniale. Inarrestabile. Provocatore (tel Ledesma ore pasti, per info).

CLAUDIO MARTELLO p.t. 4
Sbaglia tutto. Tre statue in attacco. Trenta metri tra centrocampo (menomato da un DDR ai limiti dell'indecenza) e attacco. Nessuna mossa per cambiare la situazione.
Ne sono sempre più convinto. Totti, Vucinic e Toni non possono giocare insieme.

CLAUDIO MARTELLO s.t. 10-
Fa la mossa giusta. Quella che non ti aspetti. Quella che a caldo pensi subito "ma questo è scemo", perchè lo pensi col cuore.
E invece lui fa quello che aveva chiesto ai suoi uomini: azzera i sentimenti. Fuori le due bandiere.
Dentro i due giocatori che risulteranno decisivi.
Stavolta è ancora più grande del solito: sbaglia clamorosamente e forse per la prima volta sbaglia di brutto.
Ma torna sui suoi passi, capisce l'errore e lo corregge in corsa.
Avanti così Mister!


CURVA SUD
Vorrei che qualcuno di VOI, di quelli che erano presenti, aggiungesse qualcosa sulla CURVA.
Vivere le VOSTRE emozioni da casa è cmq bello, ma limitato.
E una serata come quella di ieri, va raccontata da chi c'era...


Buona giornata e buona settimana a tutti!

lunedì 12 aprile 2010

Il Pagellone di ROMA - atalanta

Sono stato indeciso sino ad ora su come aprire questo post.
La notizia più importante è sicuramente quella che riguarda la classifica.
Siamo finalmente primi. Il sorpasso tanto sognato è diventato realtà.
Ora dobbiamo smettere di sognare. E vivere questo momento sino in fondo.
Con la forza, l'energia, la voglia di cui solo NOI siamo capaci. Qualunque sia il destino che ci attende al traguardo e che non potrà che sorriderci se avremo dato TUTTI il 100% di NOI.

E' inevitabile però ricordare un personaggio storico della nostra Curva Sud.
In settimana se ne è andato il Coca Cola: un altro pezzo di Commando.
Un altro di Noi che non smetterà di seguire comunque la squadra e che ora va a riempire quella tribuna immaginaria al cui centro immagino fiero e borioso il Presidente Sensi, ed ironico e sornione il Presidente Viola.

A dire il vero avevo iniziato la prima versione di questo post, con un messaggio.
Lo posticipo solamente rispetto ai primi due pensieri ora esposti: è un messaggio indirizzato a tutto lo stadio, fatta eccezione per la Curva e quella sparuta minoranza di ex Sud ora assiepati in curva nord.
A MERDE! A VILI TIFOSI DA GRATTA&VINCI!!! STATEVENE A CASA!!!
TUTTI BRAVI A CANTARE, RIDERE, URLARE SUL 2-0... ZITTI E MUTI QUANDO LA SITUAZIONE S'E' FATTA COMPLICATA.
MI FATE SCHIFO. MI FATE SCHIFO. MI FATE SCHIFO.

Il Pagellone

BERTAGNOLI 10-
Perchè la parata/uscita che fa sul 2-1 vale molto molto molto di più dei tre punti che ci permette di portare a casa.

CASSETTI 7.5
100^ con la maglia della Roma. Secondo goal della stagione.
Con il primo abbiamo vinto il derby.
Con il secondo abbiamo superato l'Inter.

RIISE 6
Assist man più per Tiribocchi che per i nostri avanti.
Ma nel complesso una buona prova, con un primo tempo arrembante, grazie ad una intesa con Vucinic ai limiti della telepatia.

MEXES 5.5
Ancora impaurito. Ma dove è finito Filippo il Bello, quel tipo alto, biondo e un po' strafottente, che faceva di lui un trasteverino d'adozione???

BURDISSO 7.5
Ultrtà in campo. Le sue urla di incitamento, dall'inizio (dove per inizio intendo il riscaldamento) alla fine, prima o poi supereranno quelle della Curva.
Insostituibile. Vero guerriero in stile Roma.

DE ROSSI 7
Ecco l'altro guerriero. Insuperabile in fase difensiva. Offre a Totti un assist al bacio, che il Capitano stranamente spreca.

PIZARRO 7.5
Ottimo primo tempo. Secondo un po' in affanno (fisico e mentale).
Ma non perde una palla. E non perde mai la lucidità.
Incredibile.

PERROTTA 6
C'è poco da fare: è un giocatore che apprezzi solo se lo vedi dal vivo.
In Tv ti accorgi che magari sbaglia la ripartenza su cui perde palla e poi l'atalanta segna.
Ma corre in una partita quello che alcuni giocatori non corrono mai.

MENEZ 5
Perchè non può rovinare tutto... anzi TUTTO... con due sciocche simulazioni.

VUCINIC 8
Goal strepitoso, con un destro imparabile e di rara potenza e bellezza. :)
A parte questo, si sacrifica in un lavoro che ha dell'incredibile. Terzino imbattibile ieri contro bergamo.
SuperMirko!

TOTTI 10
Prestazione che va per chi ancora non riesce ad apprezzarlo. Per chi non pensa che ci troviamo forse davanti al miglior giocatore italiano di sempre.
Tre dettagli di una partita superba (seppur giocata quasi da fermo, almeno per quanto siamo abituati a vedere):
- il tunnel prima del cross per Cassetti
- l'intervento da allenatore in campo per indicare a Ranieri una certa indisposizione di Rocchi verso Menez
- gli ultimi 5 minuti di possesso palla solitario... in stile Totti

TADDEI 6.5
Entra e Valdes smette di rompere le palle come un mosquitos (complice una marcatura di Cassetti che non poteva essere troppo decisa, per un giallo rimediato nel primo tempo).

BRIGHI s.v.
Entra e fa il suo... come ci ha abituati.

TONI 6
Entra e passeggia: e questo non mi piace.
Dimostra scarsa dimestichezza col pallone: e questo si sapeva.
Negli ultimi 10 min rimedia quei due tre falli che (come sono abituati a dire quelli bravi) "fanno salire la squadra".

CLAUDIO MARTELLO 9
Eppure io sono convinto... sono convinto...
Ma ve lo dico più in là!

Buona giornata e buona settimana a tutti.

mercoledì 7 aprile 2010

. e , infrasettimanle: BARCELLONA

Qualche piccola considerazione su quanto ho visto ieri e perdonatemi nel caso qualche banalità.
Il barcellona è attualmente la squadra più forte, almeno in Europa (non conosco il calcio extraeuropeo per poter affermare che sia la più forte del mondo) e questa sua forza non sarebbe in discussione neanche nel caso non vincesse la champions (una partita si può sempre perdere). Banalmente questa forza è ovviamente condizionata dal rendimento di Messi, attualmente il più forte giocatore del mondo ma sarebbe riduttivo attribuire solo a lui i meriti della squadra. La mia personalissima sensazione è che il barcellona, al contrario del real, dell'inter, del manchester, quando giochi si diverta, cosa piuttosto rara di questi tempi. I giocatori dell'inter, tanto per fare un esempio, sono concentratissimi nel cercare di eseguire i compiti tattici di Mourinho mentre il grande merito di Guardiola sebra essere proprio quello di aver dato fiducia e grandissima serenità ad un gruppo che sotto di 1 a 0 in casa, con la qualificazione temporaneamente persa non si è scomposta neanche per un istante, consapevole di avere i mezzi ed il tempo per recuperare giocando in questo modo un calcio bellissimo e travolgente. Alla fine, quando alleni squadre come queste, la tattica è importante ma credo che uno dei contributi importanti dell'allenatore sia proprio quello di dare al gruppo grande fiducia e serenità e questo è il grande merito di Guardiola; al contrario Mourinho ha creato si un grande gruppo che lo segue ma i giocatori sono stressati, qualche voltra troppo attenti nel cercare per forza il rigore tattico. Simile al portoghese è Ferguson, provate a vedere quando inquadrano la panchina, guardate la faccia di Guardiola, sempre sereno, magari con il sorriso tirato nei momenti di difficoltà ma con una serenità che trovo invidiabile. Certo anche il Barca è vulnerabile, la difesa è il suo punto debole soprattutto se presa in velocità e i 3 goal incassati con l'arsenal in due partite ne sono la prova ma resta il fatto che quanto attaccano, gli avversari devono gestire messi, ibra (o bojan che scarso non sembra), henry, supportati da iniesta e busquets, con il contributo di un terzino come daniel alves (paragonabile solo a maicon) e quindi non prendere goal diventa la vera impresa.
Parliamo di Messi, vi posto il video della partita di ieri perchè merita, già segnare 4 goal in un quarto di finale secondo me è una piccola impresa ma è la varietà che mette paura. Il primo è un tiro assurdo, fatto partire senza preparazione, all'improvviso; qualsiasi altro giocatore deve prepararsi il pallone, portarlo alla giusta distanza e tirare ma lui no, prende palla e fa partire un missile incredibile. Il secondo è quasi banale, piccolo spostamento e colpo sotto per superare il portiere; tutto sommato anche il terzo è umano, con un pallonetto stupendo ma è il quarto ad essere bellissimo, quando parte da solo, si ferma, ne salta due come fossero fermi, tira, riprende il tiro respinto, mira e fa secco il portiere. Non faccio paragoni, possiamo dire che è irrilevante se sia migliore o peggiore di altri campioni, resta il fatto che guardarlo è uno spettacolo che ti fa amare un pò di più il calcio.


martedì 6 aprile 2010

Il Pagellone di Bari - ROMA

Mi piace iniziare questo pagellone con l'immagine solare di Vucinic, che corre verso la telecamera, subito dopo il goal (che risulterà decisivo) pronunciando frasi apparentemente sconnesse.
Tutti pensano a qualche cantilena slava per il nascituro di casa.
Ma tutti si sbagliano.
Quello che Vucinic cantava era un coro dei tifosi del Lecce: "te lecce simu simu lalalalalala addunca sciamu sciamu lalalalalala" (che tradotto sarebbe "di lecce siamo siamo lala lala lala ovunque noi andiamo lala lala lala"... apprezzate anche la traduzione del "lalalalala").
Insomma... a distanza di anni l'ennesima presa per il culo per la tifoseria del bari.
Che altro non meritava comunque. Se non altro per aver fischiato un monumento del calcio mondiale di nome Francesco Totti.
Il ragazzo... ehm... dicevamo... il ragazzo scende in campo in condizioni palesemente inadeguate ad una partita di livello professionistico.
Ma i lampi di luce partono sempre e soltanto dai suoi piedi (fatti 22 + le riserve gli atleti in campo).
E la classe che ha nelle gambe... nell'anima... lo pone di molte spanne al di sopra di chi corre più di lui e sta sicuramente meglio di lui.
Bentornato!

E' da Totti che inizia un'azione tutta in verticale... verso Toni, che per una volta (la seconda sarà un doppio dribbling che porterà ad una conclusione mancina orribilmente sbilenca) non incespica sulla palla... fa perno e serve un assist incredibile a Vucinic... UNO a zero!!!

Poi la solita sofferenza.
La conferma di un Baptista inutile se non dannoso.
Le solite altre conferme: Pizarro su tutti, De Rossi argine insuperabile, Toni irrinunciabile (almeno nella testa di Ranieri), e via scorrendo la formazione.
In tutto questo, mi va di segnalare la stranezza di un Riise intimorito e rinuciatario (anche nel calciare le punizioni).

In chiusura... una nota... assai dolente per me (e chi mi conosce sa quanto): sabato non c'è stata una palla ferma giocata come si deve. Spero che il rientro di Totti sia solo una coincidenza (ma la prima punizione da 30 mt che arriva in porta con la forza di un pallone di gomma piuma mi fa pensare al contrario).
Spero che Claudio Martello sappia imporsi anche in questo.

BERTAGNOLI 8
Un solo intervento... decisivo, come spesso capita.
Dote da grande portiere.

CASSETTI 7.5
Se non fosse che Rivas un paio di volte lo mette in difficoltà, staremmo a parlare della partita perfetta.

RIISE 4.5
Sempre in difficoltà su Alvarez... e capisco che è veloce, ma resta sempre Alvaretto e non Cristiano Ronaldo.
Sbaglia sempre il tempo e sempre il tipo di intervento.
Insomma... passaggio a vuoto. Clamoroso, ma per fortuna indenne.
Aleeee alee aleee aleeeeee Riiseeeeee Riiseeeeeeeeee...

BURDISSO 6.5
Solito carattere da leader. Solita grinta ed attenzione.
Ribadisco: uomo da Roma!

JUAN 7
Di default... perchè uno così parte da quel voto. Se poi sbriga l'ordinaria amministrazione in un modo che per altri sarebbe un lavoro faticoso...

DE ROSSI 6.5
Terrificanti alcuni lanci ed alcune aperture in fase di impostazione. Un passo indietro rispetto alla gara con l'inter. Ma la botta rimediata da Maicon (mancato rosso, mi piace ripeterlo) lo condiziona in settimana.
Insuperabile in fase di interdizione.

PIZARRO 6.5
Meno brillante del solito. Agisce qualche passo indietro, o meglio avanza di meno, complice la presenza del tridente offensivo. Sempre prezioso in ogni momento dell'incontro.

TADDEI 5.5
Buon lavoro di copertura. Ma paga i ritmi tenuti negli ultimi mesi.
Probabile che dalla tribuna (o dalla poltrona) sfugga ai più qualcosa di lui assolutamente indispensabile, se è vero che Ranieri (come chi lo ha preceduto) ci pensa bene prima di tenerlo fuori dall'undici titolare.
E' uno di quegli uomini che "danno equilibrio"... concetto difficile da capire... ma soprattutto da spiegare.

VUCINIC 7
Largo a sinistra... con la febbre... mezz'ora di furia montenegrina pura... il goal dell'uno a zero.
Sempre più decisivo.

TONI 6
Lavoro infinito su ogni pallone... peccato che sia in giornata no... e non ne azzecca uno...
Anzi uno sì... quello determinate dell'assist/capolavoro per Mirko Vucinic.

TOTTI 7
"E cmq i tre scatti che fa il capitano ad inizio ripresa... tu te li sogni!"... VERO!
Questo è il msg con cui Risolli (impegnato a mangiare come un porco per tutto il giorno... tanto da non riuscire a rispondere a nessuna delle mie chiamate) mi augura la Buona Pasqua (a proposito... aguri a tutti anche se in ritardo).
Di lui ho già detto... altro da aggiungere?

BAPTISTA 0
Perchè lo zero è la forma che più ne ricorda l'essenza... quella del coglione.

BRIGHI S.V.
Un quarto d'ora al posto del capitano... niente di cui far parlare... nemmeno Vanni Puzzolo!

CLAUDIO MARTELLO 8
Senza nemmeno un perchè!

CURVA SUD 10
In certi casi 10 si può non dare solo al capitano...
Emozione pura!

venerdì 2 aprile 2010

Calciopoli e affini

MORATTI E LE TELEFONATE AL DESIGNATORE ARBITRALE

Giusto per ribadire quanto è stato ridicolo il tutto.
Quando è emerso lo scandalo, l'unica possibilità era chiudere la serie A e ricominciare.
Da Juventino non è che penso che la Juve non dovesse andare in B, anzi, doveva ricominciare dall'interregionale (se esiste ancora), ma insieme a molte, moltissime squadre.
Invece tutto lo spettacolo montato ad arte per il popolino, tutti contenti che i ladroni pagassero, mentre l'inter faceva lo stesso (nell'anno dello scudetto perso all'ultima giornata dalla Roma, quanti favori hanno fatto all'inter?)
E ora, dopo aver tutti cantato e menato calciopoli? La juve è tornata, è tornato Bettega e guarda caso i favori (eclatanti, cazzo!!) sono ricominciati.
Allora? Vi rendete conto che sono solo chiacchere da bar? Che il calcio che guardiamo tutte le domeniche è uno schifo totale?
Ok, basta che lo sappiamo.

Cazzo (lo ripeto).