In ogni mio respiro c'e la mia voglia di vivere e andare avanti,
in ogni mio respiro c'e la conseguenza di tutte le mie scelte, i miei stati d'animo, le mie paure piu nascoste,
in ogni mio respiro, c'e chi mi ha insegnato a farlo, chi voleva soffocarlo e chi pretende che io lo continui a fare, senza alibi, senza compromessi,
in ogni mio respiro c'e il custode del mio miraggio piu'chiaro e piu lontano che trascina i miei passi in avanti, sopra e fuori la linea guida,
in ogni mio respiro c'e l'amore che mi sono guadagnato e che mi hanno donato , l'ostinata ricerca di chi non c'e piu' , ma che mi da' la forza di arrivare alla fine di ogni mio respiro.


(da brigatabalustra)



lunedì 17 maggio 2010

Una stagione da Romanisti!

"Sarà una stagione da Romanisti".
Queste sono le parole che avevamo usato subito dopo la sconfitta casalinga con la Juve, ad inizio campionato.
Avevamo capito da subito che sarebbe stata una stagione sofferta.
Quello che mai avremmo immaginato, dopo il 3-1 che la Juve ci aveva rifilato tra le mura domestiche, è che si, sarebbe stato un anno di sofferenza, ma che quella sofferenza ci avrebbe portato in alto.
Così in alto da spingere la maggior parte di noi a parlare quasi di "miracolo".
Così in alto che, oggi, a palla ferma, ci resta davanti solo un'Inter stellare, costruita spendendo in un anno ciò che altri grandi club spendono in un quinquennio.

E' stato un campionato duro.
Si è passati dal paradosso dei fischi al momento di un goal, fino all'invasione (pacifica) delle città "nemiche"... Bari, Parma ed infine Verona.

Oggi, più di ieri, sono orgoglioso di essere ROMANO E ROMANISTA… dopo l’invasione di Bari, di Parma e di Verona, dietro a quello che era un sogno al quale abbiamo voluto credere fino all’ultimo secondo, a quel tiro di Rosi, folle gesto della disperazione di chi ancora tifa Roma e per sempre lo farà, fino all’ultima mischia (sempre cross di Rosi) in area merdazzurra.

Oggi sono orgoglioso della mia gente e della mia squadra, capace di “sfondare il barile”, per citare Claudio Martello.

Capisco che personaggi come Materazzi, Mourinho, La Russa, i formellesi… tanto per citare i più attivi e più “creativi” su blog, social forum, stampa e via dicendo, riescono solo a crepare di invidia, pure quando vincono. O a gioire solo delle nostre (presunte) sconfitte.

E vengo agli “amici” formellesi.
Capisco che 35 punti di distacco possano dar fastidio.
Capisco che perdere due derby nella stessa stagione dia altrettanto fastidio.
Capisco che aver fatto la figura dei coglioni davanti al mondo intero possa non bastare. L’idiota non capisce mai quando ha toccato il fondo, infatti.

Quello che non capisco è come si possano rinnegare i propri colori… il proprio amore… pur di non veder vincere il (presunto) nemico. Presunto sì… perché per esser nemici, bisogna odiarsi in due… e Noi a voi proprio non vi consideriamo!
E’ bello vedervi mascherati da arlecchino, in crisi su quale sia la sciarpa da indossare.
Bello vedervi mutevoli, adorare Pazzini, poi Milito, poi chiunque altro non indossi la vostra maglia.
Bello vedervi ridotti come quei mariti impotenti che fanno scopare a giovani vigorosi la propria moglie.
Per la vostra squadra un solo appellativo… quello che la storia le assegna. MERDA.
Per voi, come sempre, un aggettivo unico, da voi scelto, con coscienza e il sorriso di chi sa che solo quello può: CORNUTI!

IL PAGELLONE DEL CAMPIONATO 2009/2010

BERTAGNOLI 8
Che bella scoperta... una favola dal sapore antico nel calcio moderno di business e pay-tv.
Da "miglior terzo portiere del mondo" a titolare inamovibile... incubo dei formellesi...
Sicuramente il portiere che ha avuto il miglior rendimento di tutta la Serie A.

ARTUR 0
Non qualificabile come portiere... per lo meno se si parla di calcio.

DONI 4
Poche presenze, tante incertezze una sicurezza sola...quella di lasciare a breve l'AS ROMA.

LOBONT 6
Sicuramente migliore degli altri due appena citati. A mio modo di vedere non para nemmeno male.
Sarebbe un dodicesimo tranquillo e a quanto si dice, di buona importanza nel gruppo creatosi.

MOTTA 5
Ha evidenti limiti intellettivi. Che ne fanno un giocatore inutile... nè carne (difensore) nè pesce (fluidificante).
Da non riscattare nemmeno in saldo!

CASSETTI 6.5
Il suo nome è legato a due bellissimi momenti... la vittoria nel derby d'andata ed il primo sorpasso all'inter.
Qualche errore di troppo, per la sua esperienza (come quello in Roma - Juve).

BURDISSO 8
Altra piacevolissima sorpresa. Arrivato nella diffidenza di tutti. Buttato nella mischia da Spalletti e confermato da Ranieri.
Anima e carattere da leader.
Da acquistare a tutti i costi!

MEXES 5.5
Scomparso il Re Filippo che conoscevamo. Sempre indeciso, accompagnatore di attaccanti più che difensore.
Forse all'ultima stagione in giallorosso... eppure io son convinto che sarebbe capace di riscattarsi alla grande.

ANDREOLLI 4.5
Non sa nemmeno lui perchè è capitato in una squadra di questo livello.
Magari il Sassuolo viene in serie A: è il ragazzo potrebbe trovare conferma nell'attuale categoria.

JUAN 8
Inizio disastroso ed irritante. Da brasiliano al risparmio per i mondiali.
Poi lo scossone Ranieri. Il metodo di allenamento che gli ridà la solidità che si sapeva.
E lui diventa baluardo insuperabile... a volte quasi imbarazzante la superiorità mostrata in campo.

TONETTO s.v.
Il contachilometri lo aveva scaricato già... da un paio di stagioni... e la società gli ha fatto semplicemente beneficienza.

RIISE 8+
Migliorato nella fase difensiva... e il merito va ascritto a Ranieri...
Poi lui ci mette tanto di suo. Una grinta infinita... una voglia di vincere che non si spegne mai.
Ed una simpatia innata.
Aleeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

FATY 5-
Palesemente inadatto al calcio... italiano (oggi siamo buoni con tutti vero???).

PIZARRO 8.5
Forse il miglio per rendimento.
Conferma ogni cosa buona che si sapeva sul suo conto. Compreso quel carattere da vero lottatore già palesato contro l'Arsenal nella scorsa stagione.
Compreso un attaccamento a quella maglia, che sente ormai, anche lui, come una seconda pelle.

BRIGHI 6.5
Se avesse un altro procuratore, forse, staremmo tutti a chiederne a gran voce la conferma.
E' il gregario perfetto... quello che si fa sempre trovare pronto... che non delude mai.
E che, se le stelle gli sorridono, magari ti risolve anche la partita.

GUBERTI 5
Forse non è uomo da Roma... ma andrebbe anche rivisto in un contesto più felice di quello che ha lasciato andando via a Gennaio.


DE ROSSI 6+
La sufficienza piena è per l'amore smisurato per i nostri colori e per un campionato buono sotto il profilo realizzativo (11 centri, se non sbaglio, in tutte le competizioni).
Ma gioca decisamente sotto le aspettative. Spesso sotto la sufficienza.
Speriamo che riesca ad invertire presto la tendenza.

PERROTTA 7-
Romano acquisito. Moto perpetuo. Strenuo difensore della maglia.
Quando c'è da lottare, da correre, da soffrire, Lui è sempre in prima linea.
Se poi sapesse anche stoppare una palla... dico una...

TADDEI 7
Pessimo inizio... poi una lenta ripresa ed un finale in crescendo.
Merita la conferma assieme a Perrotta.

CERCI 5
Non è giocatore da Serie A. Null'altro da aggiungere.

BAPTISTA 4.5
Dalla riserva di Kakà ti aspetti possa lasciare il segno. Invece abbiamo visto un giocatore indolente, mai a posto fisicamente, sull'orlo di una depressione cosmica.

MENEZ 7-
Ad un passo dalla consacrazione definitiva... è quasi sull'uscio di Trigoria, quando Ranieri gli fa capire che conta su di lui... che può diventare unico al mondo.
Coraggio Geremia. Manca poco.


OKAKA 6
Poche presenze... e un goal che ricorderemo sempre.

VUCINIC 8
Pronti via... pretende di entrare in campo in Europa League per non essere più "cedibile".
Vuole restare a Roma. Ma a Roma inizia un incubo... gioca male... non segna... quando segna lo fischiano.
E solo il guerriero che sta diventando è riuscito a trasformare questo incubo, nel suo miglior anno romano.

TONI 5-
Perchè dal centravanti campione del mondo in carica ti aspetti sempre tanti goal.
Paradossalmente ho visto un uomo disposto a lottare oltre le forze e le attitudini.
Ma per fare il centravanti ho sempre pensato si dovesse saper giocare a pallone.

TOTTI 10
Dieci come la maglia... dieci per dire che di più non si può dare... di più non ci può dare...
Di più nessuno ci potrà mai dare!

lunedì 10 maggio 2010

Il pagellone di ROMA - Cagliari

Domenica 9 Maggio 2010.
Sono quasi le 16.15... mancano poco più di 20 minuti al termine di un incontro che sembra stregato.
La palla non entra, colpisce tutti i pali disponibili, altre volte è il portiere avversario a soffocarci in gola l'urlo del goal. Altre ancora sono i nostri giocatori a sbagliare l'impossibile.
Oltre a questo c'è un atteggiamento strano della squadra.
Perrotta pressa da solo a metà campo.
E' incredulo: si ferma, guarda i compagni e allarga le braccia.
Come a dire... "allora? è l'ultimo sforzo... su... perchè dobbiamo smettere di crederci proprio ora?"
Pochi secondi dopo Lazzari mette dentro il goal dello 0-1.
Le immagini provenienti da S.Siro sono una frustata per chi come me è a casa.
Ma il pensiero di darla vinta alla Banda degli Onesti, così facilmente, dopo aver sputato veramente sangue, ridesta un gruppo di ragazzi, che trova in 10 minuti, ciò che per un momento aveva perso.
La rabbia, la voglia, l'orgoglio di Roma e di essere Romano e Romanista (alla faccia di quei giornalisti da 4 soldi che ironizzano su certe espressioni).

Non mi sorprende che tutto si concretizzi attraverso i piedi di FRANCESCO.
Attaccato dall'Italia intera, dal presidente in giù, per un fallo di gioco. Brutto quanto si vuole.
Ma resta un fallo di gioco: e a mio modo di vedere è sempre meno grave di fiale iniettate prima di una finale Uefa (vero Cannavaro?), di illeciti fiscali (vero Maldini?), di convocazioni condizionate da firme sui contratti (vero Lippi&Moggi?)... insomma meno grave di tutti quei comportamenti che passano sotto silenzio, perchè chi li compie o li ha compiuti gode della protezione dei potenti o della morte (vero Facchetti?).

I gesti di FRANCESCO invece no... esplodono... in tutto il loro fragore... tutta la loro potenza...
Con tutta la forza che c'era nel diagonale che ci regala il pareggio.
Con la perfezione del rigore che continua a regalarci un sogno.

Ancora una volta grazie!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 7
Salva su Matri, ma nulla può sul sinistro velenoso di Lazzari.

MOTTA 7
Quanta voglia... qualche errore. Ma fosse andato sempre così il ragazzo...

RIISE 7
Eccone un altro che è nato Romanista a migliaia di km da Roma.
Indomito, ancora  una discesa sulla fascia, ancora un cross... rigore!
Aleeeeeeee aleeeeeeeee aleeeeeeeeeeee aleeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeee!

BURDISSO 7
Senza errori e con la consueta rabbia.
Bandito vero!

JUAN 7
Sembra addirittura che ieri lo abbiano visto sorridere.
Leader silenzioso. Sicurezza immancabile.

DE ROSSI 7
10, che però si dà solo al capitano, 10 per la voglia. 10 per la corsa, 10 per lo spirito, che è lo stesso di chi sta in Curva a sostenere la squadra e ad urlare il proprio amore.
Ma buttarsi in avanti come terza punta, quando si è il puntello davanti alla difesa... per di più nel corso del primo tempo... non mi sembra mossa tatticamente ineccepibile.
Maggiore controllo ragazzo!

PIZARRO 9
Ennesima prova delle sue. Non sbaglia un pallone. E ci mette la voglia di Totti, di De Rossi, di Perrotta...
Nessuno mai nel suo ruolo, come il Peq!

PERROTTA 10-
Sveglia la squadra. E va oltre i suoi limiti. Continua a correre, lottare e vincere!
Quasi quasi je faccio vince un altro mondiale!!! Ehehehehehe

TONI 4
Ribadisco: per giocare a calcio, bisogna saper giocare a calcio.
Non è poi così lapalissiano, a veder questo intruppone.
Arrivederci e grazie.

MENEZ 7
Altra storia rispetto al ragazzo ribelle delle periferie francesi. Sta studiando per diventare un campione.
E siamo sulla buona strada.

TOTTI 10

CLAUDIO MARTELLO 9.5
Mai sciarpa della Roma fu indossata con maggior merito e maggior sentimento.
Cuore e fosforo!
A proposito... un omaggio Mister...



P.S.
Dani a te ogni parola sulla Curva.


BUONA GIORNATA  A TOTTI... OPS... A TUTTI!

mercoledì 5 maggio 2010

Il pagellone di ROMA - inter ***Finale di Coppa Italia 2009/10***

Credo non ci sia niente di male ad applaudire l'avversario.
Soprattutto quando si mostra imbattibile, come l'inter di ieri sera. Che non ha dominato, intendiamoci, ma che ha dato una prova di superiorità sotto qualunque aspetto.
Dal punto di vista fisico, la forza dell'inter è imbarazzante. Zanetti, a 36 anni, in questa finale ha giocato la sua 52^ partita della stagione. E non si è fermato un secondo solo.
Dal punto di vista tattico nulla da eccepire... squadra compatta dietro e sempre pericolosa davanti.
La rosa dell'inter poi, non ha eguali al mondo.

Onore ai vincitori dunque.

E grazie, di cuore, alla Mia Roma. Alla Nostra Roma.
Per la sesta finale in otto anni. Per essere stata ancora una volta l'unica capace a contendere qualcosa a questa armata inarrestabile.

GRAZIE ROMA!


Il Pagellone

BERTAGNOLI 7.5
Arriva dove può... tranne che sul tiro di Milito. Peccato.

BURDISSO 5
Otto per la grinta, la voglia, la solita combattività. Ma tutti quei falli ne rovinano la partita.

RIISE 6.5
Non si arrende mai. Mai.
Ale Ale Ale Aleeeeeeeeeee Riiseeeeeeee Riiseeeeeeeeeeee!

MEXES 6.5
Cattivo il giusto. Ma esagera col pugno a Materazzi.
Impeccabile in difesa.

JUAN 6
Due punti in meno su una prestazione difensivamente perfetta, per un goal che non capisco come faccia a sbagliare.

PIZARRO 4
Peggior prestazione della sua vita. Dopo quella con la sorella di Materazzi, oggettivamente troppo alta per lui.

DE ROSSI 5
Ormai non fa più una partita alla De Rossi. Speriamo risolva presto 'sti grandi problemi che lo condizionano (che dire di chi non c'ha i soldi per arrivare a fine mese e tutti i giorni va a fare il suo maledetto e mal retribuito lavoro?).

TADDEI 6.5
Così come a Parma, mi sembra il più fresco. Crea l'occasione migliore, quando nel primo tempo Julio Cesar salva la partita dell'inter.

PERROTTA 6
Troppo falloso... ma ci sta che uno che corre per quattro, ogni tanto stia col culo girato.

VUCINIC 6
Ce la mette tutta... quella che ha... quella che gli è rimasta.
Sbaglia il goal del pareggio a 8 minuti dalla fine... anche qui... peccato.

TONI 4
Non stoppa, non dribbla, non segna. Ma che non lo posso vedere, ormai, lo sanno anche i sassi.

MOTTA 6
Nemmeno male, tenuto conto che entra quando non lo immaginava proprio più, che ha davanti Balotelli e nemmeno sfigura.

MENEZ 6
Stavolta non incide.

TOTTI 0
Perchè se è l'unico che può prendere 10... proprio non tollero certi gesti.
Non l'ho mai tollerati e mai li accetterò da Lui.

CLAUDIO MARTELLO 9.5
Si si... come dice Risolli. Novemmezzofisso!
Perchè ricordatevi tutti in che condizioni ha preso questo gruppo.
Ed ora siamo secondi. In Italia.
Secondi alla squadra più forte del mondo.
Secondi alla squadra più forte che io ricordi da 30 anni a questa parte.
Alè Mister. Io non ho mai fatto un coro per un allenatore, allo stadio... se fossi ancora lì, urlerei il suo nome a squarciagola stasera!

GABRIELE PIROLLI 10
Per te il bacio più grande, l'abbraccio più forte, la coppa innalzata più in alto.
Da Zio Etteno!

domenica 2 maggio 2010

Il pagellone di Parma - ROMA

Scrivo nell'intervallo di Formellese-Inter.
Rabbrividisco nel pensare alla partita  che ieri ha giocato il Parma, paragonandola a quella che sta giocando questa sera la IV squadra della Capitale.
Intendiamoci, la Formellese ormai è salva. Ed una certa rilassatezza ci sta.

Ed in effetti quello che mi fa rabbrividire è l'atteggiamento di una tifoseria, che si professa tale, che si crede tra le migliori in Italia ed in Europa, e che prima si mette a cantare "Se vincete ve menamo" e poi esulta nel momento in cui la propria squadra (per quanto poco prestigiosa possa essere) prende goal.
Parliamo delle stesse infime persone che prima insultano Lotito (non mollare presidente!) perchè la formellese non vince e che poi godono perchè stanno perdendo... Bah...

A mio modo di vedere, c'è un limite, niente affatto sottile poi, tra essere ultras ed essere una povera mignotta.
E la tifoseria formellese, questa sera, e per sempre ormai, l'ha ampiamente superato.

E' forse questa la vittoria più grande: vedere chi non so per quale ragione si sente Romano, svendere così la sua Romanità. Ed una dignità che a pensarci bene non ha mai avuto.

Quanto ai giocatori: almeno Giordano e Manfredonia c'hanno fatto i soldi.

E' finita solo quando è finita!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 7
Un paio di interventi, non difficili ma decisivi. Incolpevole sul goal.

CASSETTI 6.5
Impegno oltre le forze, che ormai vengono meno.
Lotta fino alla fine, non lasciandosi condizionare dall'errore sul goal del Parma.

RIISE 6
Contro Biabiany, che sembra Garrincha. Soffre. Poi gli prende le misure e lo argina meglio.
Non affonda mai. preoccupato dall'avversario.
Aleeeeeee Aleeeeeeeeee Aleeeeeee Aleeeeeeeeeeeee Riiiiseeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeee!

BURDISSO 7
Vero leader in campo. Da lui bisogna ripartire per la difesa del futuro.
Gira voce che il fratellino sia della stessa pasta... teniamolo d'occhio.

JUAN 6
Svagato all'inizio. Poi un paio di interventi sontuosi a ristabilire le due categorie di distanza tra lui e gli altri.

DE ROSSI 6+
Sbaglia tanto... troppo... ma indovina il lancio per Totti che fa uno a zero.
E poi ancora la vena di fuori... sotto la barba lunga... al 2-0 di Taddei.

PERROTTA 7
Anima di Testaccio. Lotta, corre e litiga con gli avversari.

TADDEI 7.5
Il migliore in campo (dopo il Capitano): sin dall'inizio lotta su ogni pallone e riparte veloce, poco assecondato dai compagni. Corona la buona prestazione con il goal della vittoria.

VUCINIC 5
Abulico e un po' nervoso. Forse stanco. Da un certo momento condizionato da un piccolo fastidio fisico.
Si conserva per la squadra non italiana già campione d'Italia.

MENEZ 6.5
Poco incisivo, aiuta molto il centrocampo, in contenimento ed in appoggio ai compagni pressati.
Segno di una maturazione in corso che lo porterà ad essere l'arma in più il prossimo anno.

TOTTI 10
Goal, assist, l'espulsione di un avversario e l'ammonizione di un altro, i soliti 5 min con la palla tra i piedi a far terminare la partita.
Vero... non è mai decisivo... e soprattutto è un giocatore finito.

TONI 6
La sufficienza c'è per l'atteggiamento di uno che forse (e con la dirigenza accattona che abbiamo c'è da metterlo in preventivo) è solo di passaggio.
Eppure lotta su ogni pallone, ne prende e ne dà.
Se impara a giocare a calcio... è il centravanti perfetto.

BAPTISTA s.v.
Appena il tempo per non segnare un goal e perdere il possesso palla all'ultimo minuto.
Che dire...

MEXES 7
Entra a fare la difesa a tre... facciamo a cinque va... e la fa bene.
Attento e grintoso, come qualche tempo fa (rivedere esultanza al goal di Taddei).


CLAUDIO MARTELLO 9.5
Novemmezzofisso!
La Roma parte soffrendo, nonostante il vantaggio.
Nell'intervallo corregge la squadra, schierandola a specchio rispetto al parma, annullandone le velleità di rimonta.

CURVA SUD 10-
Spero che un "tifoso" (???) della IV squadra della Capitale non veda mai il Nostro spettacolo a parma.
Finirebbe per farsi delle paranoie incredibili...