Io lo so cosa si prova a sfiorare il cielo con un dito.
Ad avere, per alcuni istanti la sensazione di averlo davvero toccato. Di essere in una dimensione superiore.
So cosa vuol dire sentirsi parte di una realtà diversa: averne la consapevolezza.
Essere intimamente fieri di far parte di un universo a sè... "che se nun tifi Roma... nun lo puoi proprio capi'".
Sono attimi eterni, che ti riempiono l'anima.
Nascono e muoiono in un istante, illuminando una effimera notte.
Ma alzando gli occhi al cielo, cos'è che suscita emozione... la luce fredda di un corpo celeste, inchiodato nel cielo della notte... o la calda scia di una stella cadente?
"Io la Roma l'amo troppo. Non riesco a controllarmi se segno."
Daniele De Rossi
Il Pagellone
BERTAGNOLI 10-
Perchè 10 si dà solo al capitano. Ma un paio di interventi e 3 pali... no, dico 3 pali dell'inter... ne fanno (almeno per sabato sera) di diritto il miglior numero uno al mondo!
CASSETTI 8
Partita esemplare... primo tempo devastante.
Ripresa attenta con un paio di ottimi interventi difensivi.
Ad uno di questi, dopo il 90° ho esultato come ad un goal. Era il segno che eravamo ancora più vivi del nemico.
RIISE 8
Quando ha preso palla sulla sua tre quarti, metà dello stadio ha pensato "Tiraaaaa"... Due di questi (i bravi Risolli e Pasquini... pur a distanza ne sono certo) lo hanno urlato già sulla linea di metà campo.
Lui a testa bassa ha raggiunto quasi l'area nemica... e ha esploso la bomba... fuori!
Ma non importa. Siamo più vivi che mai!
Oleeeeeeee Oleeeeeeee Oleeeeeeeee Oleeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeee!!!
BURDISSSO 7
Un paio di sbavature... un possibile fallo da rigore... un gran salvataggio.
E la consueta cattiveria.
Questo è già un uomo da Curva Sud! E sta qui da pochi mesi!
Ale' Nicolas!!!
JUAN 9
Per trovare gloria gli attaccanti dell'inter gli girano intorno... ha davanti a sè quattro giocatori che giocherebbero titolari in tutte le squadre del mondo. Ma sono gli altri ad intimorirsi.
DE ROSSI 10-
Il meno sempre per la solita ragione... ma che partita ha fatto???
Mediano, regista, terzino, stopper, ala... centravanti!!!
Così si... Così sei davvero Capitan Futuro!
Grazie.
PIZARRO 9
Un solo errore. Da infarto... ma uno solo.
Poi è gigante tra i giganti dell'inter. Che lo inseguono, lo atterrano, impazziscono. Ma non riescono mai a levargli la palla.
Lo ridico oggi. Pronto a confermarlo ovunque e con chiunque: è il centrocampista più forte della nostra storia.
PERROTTA 9
Ritorna mediano. Combatte ovunque e con chiunque. Con le buone e spesso con le cattive.
Litiga con mezza squadra avversaria. Soprattutto con quel nano di Sneider (fratello segreto di Maicol dell'ultimo grande fratello... hanno le stesse reazioni da checca isterica).
Che bello rivederlo a questi livelli di grinta e cattiveria.
MENEZ 8
Feeling perfetto con Cassetti, nel primo tempo scava un solco sulla fascia.
Ogni tanto porta scompiglio altrove. Sempre efficace. Lezioso quanto basta per deliziare la folla, l'allenatore ed innervosire gli avversari, che sprecano su di lui ben due cartellini gialli.
Così va bene... daje Geremi'...
VUCINIC 8
Instancabile... rognoso all'iverosimile... eccezionale nella dialettica in uno scambio con Mourinho ("ma che cazzo stai a di'..." in romanesco, ripetuto 3 volte) prima di battergli "il cinque".
Sfiora il goal che avrebbe fatto esplodere Roma intera.
Lotta come un Romano Vero. Lui che qui, c'è voluto rimanere per forza.
TONI 10-
Quello che vediamo... ogni domenica... è il cuore che ha questo ragazzo.
Uno con quei piedi non potrebbe giocare nemmeno sotto casa, con due pali rimediati e le mamme che urlano i nomi dei propri figli all'ora di cena.
Invece lui tiene testa a chiunque.
Anzi no... fino ad ora... chi ha provato a tenergli testa ha sempre rimediato brutte figure.
E se ne è tornato a casa con un goal sul groppone.
Incredibile il suo apporto sul piano fisico.
Impensabile la serenità del suo sorriso, appena l'arbitro fischia la fine.
Incateniamolo a questa città!
TADDEI 8
Perchè un assist come quello che ha fatto a Toni... nemmeno Maradona...
Perchè quello era un assist... e su questo siamo tutti d'accordo, vero???
BRIGHI 8
Così... è così che deve giocare questo ragazzo. Entra come un uragano.
Rimedia anche un rigore (che tutti vedono tranne i 4 arbitri... strano eh...) e poi tanta corsa... mille contrasti... gli scontri di gioco che ti fanno sentire più forte del tuo nemico. Imbattibile.
TOTTI 10
Mi mancava dare un dieci vero a qualcuno... no... che a qualcuno.
DIECI SI DA' SOLO AL CAPITANO.
E COME SEMPRE C'E' SOLO UN CAPITANO.
CLAUDIO MARTELLO 10-
Non ne sbaglia una... tra formazione... disposizione... sostituzioni effettuate...
Qualcuno mi dica quale è stata la mossa migliore... se riesce a farlo...
lunedì 29 marzo 2010
giovedì 25 marzo 2010
. e , sulla giornata: niente di nuovo
Piccolo e breve commento, non da romanista e non se ne abbiano a male i pochi ma affezionati lettori, Pasquini mi ha chiesto una visione "esterna" e io ci provo (per le lamentele bussare direttamente a pasquinolli, si si, bussate e verrete bussati.....).
L'inter soffre per più di venti minuti e Julio Cesar fa nel primo tempo due parate decisive, il tutto contro l'ultima in classifica; le statistiche di una stagione non hanno valore nel singolo incontro ma resta pur sempre uno scontro impari e prima che possa affacciarsi la paura, unico possibile avversario dell'inter secondo me ma ne parlerò dopo, ci pensa Samuel Eto'O e mettere la gara in discesa. Da quel momento in poi è vera inter, solida, piena di campioni che sanno usare il cervello oltre alla gambe e il risultato finale si allinea con i pronostici della vigilia. La Roma vince una gara non facile senza soffrire troppo in difesa ma decisa forse da un episodio come la deviazione su un tiro non irresistibile di un De Rossi lontano dai suoi fasti. Cerci si improvvisa un giocatore con un assist per Baptista che ricorda quello di Thiago Motta a Maicon (che brividi pensare alla differenza tra le due coppie); tre punti non scontati che lasciano aperta la possibilità di aprire veramente una volata per lo scudetto. Il milan aveva forse la gara più semplice, contro una squadra che non ha molto da chiedere al suo campionato ma è sembrata una squadra stanca e forse un pò sfortunata con alcuni episodi che potevano avere diverso esito.
Nella classifica in fondo non è cambiato molto ma ad oggi, secondo me, l'inter è ancora lontana, non in termini di punti ma dal punto di vista psicologico. In tutte le occasioni in cui era possibile mettergli addosso finalmente un pò di paura, come il derby o come il mancato sorpasso dell'altra domenica, un pò per i demeriti degli altri e un pò per i meriti propri è sempre uscita indenne. Parliamoci chiaro, questo scudetto può perderlo solo l'inter e nonostante l'enorme vantaggio dilapidato è ancora li e anche una ipotetica (non se ne abbiano a male i romanisti) sconfitta contro la Roma non cambierà in modo sostanziale il pronostico finale; lo sa anche Ranieri che non lo dice per scaramanzia ma perchè sa di calcio e ha perfettamente ragione quando dice che l'unica cosa da fare è farsi trovare pronti se e quando si presenterà finalmente l'occasione.
Certo, portarsi a un solo punto riduce il margine di errore, ma fino a che l'inter non si trova scalzata da quel primo posto che occupa, escludendo forse le prime giornate, da ormai tre anni, non potremmo vedere come reagiranno alla paura di perdere qualcosa che fino a un mese fa era dato per scontato. Insomma, io ci crederò solo quando lo vedrò, per ora resta un discorso chiuso.
La lazio si sta allontanando, anche se di poco, dalla zona calda e questo è da mettere in conto pensando a Lazio-Inter della terzultima giornata.
As is
L'inter soffre per più di venti minuti e Julio Cesar fa nel primo tempo due parate decisive, il tutto contro l'ultima in classifica; le statistiche di una stagione non hanno valore nel singolo incontro ma resta pur sempre uno scontro impari e prima che possa affacciarsi la paura, unico possibile avversario dell'inter secondo me ma ne parlerò dopo, ci pensa Samuel Eto'O e mettere la gara in discesa. Da quel momento in poi è vera inter, solida, piena di campioni che sanno usare il cervello oltre alla gambe e il risultato finale si allinea con i pronostici della vigilia. La Roma vince una gara non facile senza soffrire troppo in difesa ma decisa forse da un episodio come la deviazione su un tiro non irresistibile di un De Rossi lontano dai suoi fasti. Cerci si improvvisa un giocatore con un assist per Baptista che ricorda quello di Thiago Motta a Maicon (che brividi pensare alla differenza tra le due coppie); tre punti non scontati che lasciano aperta la possibilità di aprire veramente una volata per lo scudetto. Il milan aveva forse la gara più semplice, contro una squadra che non ha molto da chiedere al suo campionato ma è sembrata una squadra stanca e forse un pò sfortunata con alcuni episodi che potevano avere diverso esito.
Nella classifica in fondo non è cambiato molto ma ad oggi, secondo me, l'inter è ancora lontana, non in termini di punti ma dal punto di vista psicologico. In tutte le occasioni in cui era possibile mettergli addosso finalmente un pò di paura, come il derby o come il mancato sorpasso dell'altra domenica, un pò per i demeriti degli altri e un pò per i meriti propri è sempre uscita indenne. Parliamoci chiaro, questo scudetto può perderlo solo l'inter e nonostante l'enorme vantaggio dilapidato è ancora li e anche una ipotetica (non se ne abbiano a male i romanisti) sconfitta contro la Roma non cambierà in modo sostanziale il pronostico finale; lo sa anche Ranieri che non lo dice per scaramanzia ma perchè sa di calcio e ha perfettamente ragione quando dice che l'unica cosa da fare è farsi trovare pronti se e quando si presenterà finalmente l'occasione.
Certo, portarsi a un solo punto riduce il margine di errore, ma fino a che l'inter non si trova scalzata da quel primo posto che occupa, escludendo forse le prime giornate, da ormai tre anni, non potremmo vedere come reagiranno alla paura di perdere qualcosa che fino a un mese fa era dato per scontato. Insomma, io ci crederò solo quando lo vedrò, per ora resta un discorso chiuso.
La lazio si sta allontanando, anche se di poco, dalla zona calda e questo è da mettere in conto pensando a Lazio-Inter della terzultima giornata.
As is
Il Pagellone di Bologna - ROMA
Diventa sempre più difficile.
Diventa sempre più difficile mantenere un minimo di equilibrio (dando per scontato che se ne sia mai posseduto una briciola, in tema Roma).
Diventa sempre più difficile andare avanti, aspettando la partita successiva, quando vorremmo essere tutti già lì (si chiami l'avversario Inter, Bologna o in qualunque altro modo), addirittura in campo per poter scaricare tutto quanto abbiamo dentro.
Innegabile, diventa sempre più difficile fare anche questo pagellone, mantenendo un minimo di coerenza.
Se ripenso che dopo 2 settimane di campionato speravo di arrivare in Europa League, ed invece adesso ho un posto Champions in tasca e sto lottando per la prima piazza.
E' veramente difficile.
Ci pensavo stamattina, annoiato, esasperato dalla solita routine di traffico casa-ufficio.
Ieri alla fine del primo tempo ho espresso un giudizio (uuuuuhhhh che parolone dai... ma sappiatelo interpretare correttamente) assolutamente negativo per l'atteggiamento narcisista e supponente dei giocatori.
Ed invece stamattina pensavo che quella dei primi 15 minuti di Bologna, è stata la Roma che più mi è piaciuta e che più mi ha divertito.
E tirando le somme al 90°, tralasciando il risultato, ricordo un incontro con almeno 5 buone occasioni per Noi e con un solo intervento di Bertagnoli (parata sul primo palo su tiro di Gimenez, partito in fuorigioco).
Sarà soddisfatto anche Ranieri.
Che forse tra tutti Noi è quello che sta peggio (se è vero che, come Noi, è tifoso della Roma).
Costretto a gettare acqua sul fuoco pubblicamente. A mantenere una lucidità che Noi possiamo anche lasciare in cantina... per lo meno fino a sabato sera...
Poi si vedrà...
IL PAGELLONE
BERTAGNOLI 7
Mi è sembrato di nuovo reattivo su un paio di uscite e sull'unica occasione del Bologna, con Gimenez a tu per tu, tiro sul primo palo e buona parata... laddove ultimamente hanno preso goal Buffon, Marchetti, Julio Cesar... e ieri ancheViviano.
Non è un segreto che a me piace (e forse per questo il voto è un po' gonfiato). Ma trasmette sicurezza a tutti (tranne al francese biondo che ormai si spaventa della sua stessa ombra).
CASSETTI 6.5
Ottimo avvio, con due, tre discese da ala pura, confortato dalla copertura di Taddei.
Chiude difendendo e basta. Senza commettere quelle sciocchezze che sembrano inevitabilmente far parte del suo repertorio.
RIISE 7
Oleeeee Oleeeeeee Oleeeeeeee Oleeeeeeee Riseeeee Riseeeeeeeeeeeee
BURDISSO 6
Senza infamia, senza gloria, ma soprattutto senza sbavature.
MEXES 5
Qui qualche sbavatura c'è... soprattutto in termini di sicurezza.
Ma non commette errori o sbavature al pari del compagno di reparto.
Il cinque si giustifica per un dribbling con doppio passo e salto netto, che si fa rifilare da Portanova... mica Rooney... eccheccazzo!
PIZARRO 5.5
Meno lucido del solito. Batte in replica due calci di punizione che ci costano due contropiede.
Sembra che dopo il secondo Ranieri gli abbia mostrato una foto del suo orsetto di peluche preferito legato vicino alla cuccia del Rottweiler di Burdisso e che gli abbia detto di smetterla se voleva riaverlo doveva smettere immediatamente.
DE ROSSI 5.5
Solita diga di centrocampo. Un assist al bacio dopo pochi secondi per Menez. Poi, in fase di impostazione, sbaglia tutto l'immaginabile.
Sino al momento del tiro che Riise devia fortunosamente alle spalle di Viviano.
TADDEI 6-
Meno appariscente del solito. Ma molto attento a non lasciare mai solo Cassetti.
Non è un caso che da quella parte stavolta non si soffra... ed è una delle poche volte che è capitato.
MENEZ 6.5
Ottimo approccio. Anarchico... surreale... sembra volare su un campo pesante per tutti.
Poi si stanca e si spegne un po'.
Sabato mezza lui e mezza il capitano???
VUCINIC 5
Passaggio a vuoto... clamoroso... netto... indiscutibile.
Meglio ieri sera.
Sabato non si può sbagliare!
TONI 8
Ripeto... dei 22 (e relative riserve) è il giocatore tecnicamente più scarso.
Si mangia un goal più grosso di quello di Menez (paradossalmente se avesse lisciato la palla sarebbe finita all'angolino).
Eppure lotta, indomito, per 90 minuti. La maglia come una seconda pelle.
Questo da lui non me lo aspettavo.
E ne sono felice!!!
CERCI 4
Monofinta - mononeurone - plurimortacci...sua!!!
BAPTISTA 5
Quando entra in campo assieme al compagno di sventura, la Roma smette di giocare e arretra di 30 mt.
Il problema è la sua incapacità di gestire il pallone. Se questo è la riserva di Kakà, Dunga inizi a pregare e ad ordinare una camera iperbarica per il suo gioiello!
RANIERI 8
Bravo e fortunato... se pur mettendo in campo due cadaveri, questi confezionano il goal del 2-0.
Evviva Claudio Martello.
PASQUINI & PIROLLI MEN OF THE MATCH.
Sms di Pirolli ad inizio ripresa: "De Rossi non sta facendo niente per vincere questo s#@@§§o!"
Sms di Pasquini inviato 1 sec prima del passaggio di Cerci al Coglione Nero: "So' entrati sti due e la Roma ha smesso di giocare!"
Buona giornata a tutti!!!
Diventa sempre più difficile mantenere un minimo di equilibrio (dando per scontato che se ne sia mai posseduto una briciola, in tema Roma).
Diventa sempre più difficile andare avanti, aspettando la partita successiva, quando vorremmo essere tutti già lì (si chiami l'avversario Inter, Bologna o in qualunque altro modo), addirittura in campo per poter scaricare tutto quanto abbiamo dentro.
Innegabile, diventa sempre più difficile fare anche questo pagellone, mantenendo un minimo di coerenza.
Se ripenso che dopo 2 settimane di campionato speravo di arrivare in Europa League, ed invece adesso ho un posto Champions in tasca e sto lottando per la prima piazza.
E' veramente difficile.
Ci pensavo stamattina, annoiato, esasperato dalla solita routine di traffico casa-ufficio.
Ieri alla fine del primo tempo ho espresso un giudizio (uuuuuhhhh che parolone dai... ma sappiatelo interpretare correttamente) assolutamente negativo per l'atteggiamento narcisista e supponente dei giocatori.
Ed invece stamattina pensavo che quella dei primi 15 minuti di Bologna, è stata la Roma che più mi è piaciuta e che più mi ha divertito.
E tirando le somme al 90°, tralasciando il risultato, ricordo un incontro con almeno 5 buone occasioni per Noi e con un solo intervento di Bertagnoli (parata sul primo palo su tiro di Gimenez, partito in fuorigioco).
Sarà soddisfatto anche Ranieri.
Che forse tra tutti Noi è quello che sta peggio (se è vero che, come Noi, è tifoso della Roma).
Costretto a gettare acqua sul fuoco pubblicamente. A mantenere una lucidità che Noi possiamo anche lasciare in cantina... per lo meno fino a sabato sera...
Poi si vedrà...
IL PAGELLONE
BERTAGNOLI 7
Mi è sembrato di nuovo reattivo su un paio di uscite e sull'unica occasione del Bologna, con Gimenez a tu per tu, tiro sul primo palo e buona parata... laddove ultimamente hanno preso goal Buffon, Marchetti, Julio Cesar... e ieri ancheViviano.
Non è un segreto che a me piace (e forse per questo il voto è un po' gonfiato). Ma trasmette sicurezza a tutti (tranne al francese biondo che ormai si spaventa della sua stessa ombra).
CASSETTI 6.5
Ottimo avvio, con due, tre discese da ala pura, confortato dalla copertura di Taddei.
Chiude difendendo e basta. Senza commettere quelle sciocchezze che sembrano inevitabilmente far parte del suo repertorio.
RIISE 7
Oleeeee Oleeeeeee Oleeeeeeee Oleeeeeeee Riseeeee Riseeeeeeeeeeeee
BURDISSO 6
Senza infamia, senza gloria, ma soprattutto senza sbavature.
MEXES 5
Qui qualche sbavatura c'è... soprattutto in termini di sicurezza.
Ma non commette errori o sbavature al pari del compagno di reparto.
Il cinque si giustifica per un dribbling con doppio passo e salto netto, che si fa rifilare da Portanova... mica Rooney... eccheccazzo!
PIZARRO 5.5
Meno lucido del solito. Batte in replica due calci di punizione che ci costano due contropiede.
Sembra che dopo il secondo Ranieri gli abbia mostrato una foto del suo orsetto di peluche preferito legato vicino alla cuccia del Rottweiler di Burdisso e che gli abbia detto di smetterla se voleva riaverlo doveva smettere immediatamente.
DE ROSSI 5.5
Solita diga di centrocampo. Un assist al bacio dopo pochi secondi per Menez. Poi, in fase di impostazione, sbaglia tutto l'immaginabile.
Sino al momento del tiro che Riise devia fortunosamente alle spalle di Viviano.
TADDEI 6-
Meno appariscente del solito. Ma molto attento a non lasciare mai solo Cassetti.
Non è un caso che da quella parte stavolta non si soffra... ed è una delle poche volte che è capitato.
MENEZ 6.5
Ottimo approccio. Anarchico... surreale... sembra volare su un campo pesante per tutti.
Poi si stanca e si spegne un po'.
Sabato mezza lui e mezza il capitano???
VUCINIC 5
Passaggio a vuoto... clamoroso... netto... indiscutibile.
Meglio ieri sera.
Sabato non si può sbagliare!
TONI 8
Ripeto... dei 22 (e relative riserve) è il giocatore tecnicamente più scarso.
Si mangia un goal più grosso di quello di Menez (paradossalmente se avesse lisciato la palla sarebbe finita all'angolino).
Eppure lotta, indomito, per 90 minuti. La maglia come una seconda pelle.
Questo da lui non me lo aspettavo.
E ne sono felice!!!
CERCI 4
Monofinta - mononeurone - plurimortacci...sua!!!
BAPTISTA 5
Quando entra in campo assieme al compagno di sventura, la Roma smette di giocare e arretra di 30 mt.
Il problema è la sua incapacità di gestire il pallone. Se questo è la riserva di Kakà, Dunga inizi a pregare e ad ordinare una camera iperbarica per il suo gioiello!
RANIERI 8
Bravo e fortunato... se pur mettendo in campo due cadaveri, questi confezionano il goal del 2-0.
Evviva Claudio Martello.
PASQUINI & PIROLLI MEN OF THE MATCH.
Sms di Pirolli ad inizio ripresa: "De Rossi non sta facendo niente per vincere questo s#@@§§o!"
Sms di Pasquini inviato 1 sec prima del passaggio di Cerci al Coglione Nero: "So' entrati sti due e la Roma ha smesso di giocare!"
Buona giornata a tutti!!!
daje daje dajeeeeee
NON ERO PRONTO.
a questo tipo di partita, a questa situazione in classifica che ci vede quanto mai ad un passo dal sogno. e cosa importa se poi questo non si avvera, IO ho avuto la possibilita' di farlo, di vivere un illusione, di sperare ardentemente ogni singolo minuto, di assaggiare di nuovo la follia IN OGNI MIO RESPIRO.
NON ERO PRONTO, ad essere chiamato in causa sabato prossimo , come fattore determinante di una intera stagione, di un popolo intero, di una storia che non conosce la parola fine, e non vuole conoscere sconfitta. si perche' non c'e sconfitta quando combatti, se resisti ed insisti , alla fine conquisti.
NON ERO PRONTO, ad effettuare il conto alla rovescia minuto per minuto, a trascurare qualsiasi e ribadisco QUALSIASI , altra emozione ,situazione di vita , tutto mi sbatte contro me ritorna indietro, ho in testa solo quell'attimo, solo quel brivido, solo quel sogno.
NON ERO PRONTO, a scendere negli inferi piu ardenti e a risalire in paradiso come fossi perennemente appeso ad un enorme bungee jumping , a non riuscire a trattenere sconforto , paura, esaltazione, e gloria.
NON ERO PRONTO,.................ORA SI.
FINCHE LOTTA FARA' , NOI SAREMO AL SUO FIANCO.
OBBIETTIVO.....POLVERIERA.
RISCALDAMENTO SOTTO LA SUD E TRE PUNTI.
a questo tipo di partita, a questa situazione in classifica che ci vede quanto mai ad un passo dal sogno. e cosa importa se poi questo non si avvera, IO ho avuto la possibilita' di farlo, di vivere un illusione, di sperare ardentemente ogni singolo minuto, di assaggiare di nuovo la follia IN OGNI MIO RESPIRO.
NON ERO PRONTO, ad essere chiamato in causa sabato prossimo , come fattore determinante di una intera stagione, di un popolo intero, di una storia che non conosce la parola fine, e non vuole conoscere sconfitta. si perche' non c'e sconfitta quando combatti, se resisti ed insisti , alla fine conquisti.
NON ERO PRONTO, ad effettuare il conto alla rovescia minuto per minuto, a trascurare qualsiasi e ribadisco QUALSIASI , altra emozione ,situazione di vita , tutto mi sbatte contro me ritorna indietro, ho in testa solo quell'attimo, solo quel brivido, solo quel sogno.
NON ERO PRONTO, a scendere negli inferi piu ardenti e a risalire in paradiso come fossi perennemente appeso ad un enorme bungee jumping , a non riuscire a trattenere sconforto , paura, esaltazione, e gloria.
NON ERO PRONTO,.................ORA SI.
FINCHE LOTTA FARA' , NOI SAREMO AL SUO FIANCO.
OBBIETTIVO.....POLVERIERA.
RISCALDAMENTO SOTTO LA SUD E TRE PUNTI.
lunedì 22 marzo 2010
Nuova rubrica: Il punto e virgola sulla domenica
Su invito del buon Pasquinolli incomincio una rubrica quasi settimanale sui personaggi del calcio in generale promettendomi di svariare anche su altri sport quando ce ne sarà la voglia e l'occasione, uscendo quindi dalle considerazioni che gravitano esclusivamente intorno alla Magica.
Iniziamo con qualche considerazione di carattere generale:
La sensazione è che il Milan abbia perso un'occasione seria che potrebbe pesare molto alla fine di questo campionato anche se non sono ancora convinto fino in fondo che si possa arrivare ad una volata finale ma è una sensazione mia; l'inter mi sembra una squadra che sta li, pronta ad esplodere nuovamente in tutta la sua potenza fisica e tecnica ma stando ai fatti continua a non fare punti e nel girone di ritorno sta dietro a Roma, Sampdoria, Milan, Bologna, Catania e Palermo, rigorosamente in ordine di punteggio e quindi in realtà tutto è aperto. L'inter ha 5 giornate in casa e 4 fuori, al contrario di Milan e Roma ma ha il calendario più difficile mentre la Roma ha forse quello più semplice. Sulla Roma inutile aggiungere quanto già detto da Stepas, sul Milan rimane l'incognica di un Pato che da valore a tutta la squadra ma Leonardo ha inventato una squadra capace di alternare grandi momenti a bruttissime partite; non sottovaluterei comunque la voglia di vincere di qualche vecchietto terribile e di qualche non più giovanissimo dato per finito che ancora si toglie qualche soddisifazione. I vari Dinho, Pirlo, Inzaghi e Seedorf per citarne alcuni, vanno a corrente alternata ma quando vanno possono fare male.
Per questa prima giornata mi fermo qui, di seguito qualche voto sparso sulla domenica sportiva in generale:
Messi: 10
Scontato lo so e so anche che 10 si da solo al Capitano ma questo è ancora di un'altro pianeta, semplicemente immarcabile quando decide di vincere la partita.
Menez: 9
Lo so, già dato il voto da Pasquini, io lo estendo alla domenica calcistica visto la facilità irrisoria con cui riesce a dribblare i suoi avversari; non ha l'esplosività di Messi ma la facilità con cui nasconde e sposta la palla mi ricorda altri francesi dei bei tempi, da Platini a Zidane (no, non credo di esagerare); per stemperare qualche facile entusiamo non credo acquisterà mai la continuità di un grande campione ma sarà sempre bello vederlo giocare quando si ricorderà di essere uno dei grandi.
Chimenti: 3
Non si può prendere un goal in quella maniera, neanche a 40 anni e soprattutto non ci si può fratturare una mano a fine partita per prendere a pugni un tavolo. Da pensionare.
A. Masiello: 8
Un difensore che imposta e concretizza un goal come quello fatto ieri non l'avevo ancora mai visto, semplicemente stupendo; forse la perla della settimana.
Curci: 8
Semplicemente la parata più bella della giornata, senza discussioni.
Iniziamo con qualche considerazione di carattere generale:
La sensazione è che il Milan abbia perso un'occasione seria che potrebbe pesare molto alla fine di questo campionato anche se non sono ancora convinto fino in fondo che si possa arrivare ad una volata finale ma è una sensazione mia; l'inter mi sembra una squadra che sta li, pronta ad esplodere nuovamente in tutta la sua potenza fisica e tecnica ma stando ai fatti continua a non fare punti e nel girone di ritorno sta dietro a Roma, Sampdoria, Milan, Bologna, Catania e Palermo, rigorosamente in ordine di punteggio e quindi in realtà tutto è aperto. L'inter ha 5 giornate in casa e 4 fuori, al contrario di Milan e Roma ma ha il calendario più difficile mentre la Roma ha forse quello più semplice. Sulla Roma inutile aggiungere quanto già detto da Stepas, sul Milan rimane l'incognica di un Pato che da valore a tutta la squadra ma Leonardo ha inventato una squadra capace di alternare grandi momenti a bruttissime partite; non sottovaluterei comunque la voglia di vincere di qualche vecchietto terribile e di qualche non più giovanissimo dato per finito che ancora si toglie qualche soddisifazione. I vari Dinho, Pirlo, Inzaghi e Seedorf per citarne alcuni, vanno a corrente alternata ma quando vanno possono fare male.
Per questa prima giornata mi fermo qui, di seguito qualche voto sparso sulla domenica sportiva in generale:
Messi: 10
Scontato lo so e so anche che 10 si da solo al Capitano ma questo è ancora di un'altro pianeta, semplicemente immarcabile quando decide di vincere la partita.
Menez: 9
Lo so, già dato il voto da Pasquini, io lo estendo alla domenica calcistica visto la facilità irrisoria con cui riesce a dribblare i suoi avversari; non ha l'esplosività di Messi ma la facilità con cui nasconde e sposta la palla mi ricorda altri francesi dei bei tempi, da Platini a Zidane (no, non credo di esagerare); per stemperare qualche facile entusiamo non credo acquisterà mai la continuità di un grande campione ma sarà sempre bello vederlo giocare quando si ricorderà di essere uno dei grandi.
Chimenti: 3
Non si può prendere un goal in quella maniera, neanche a 40 anni e soprattutto non ci si può fratturare una mano a fine partita per prendere a pugni un tavolo. Da pensionare.
A. Masiello: 8
Un difensore che imposta e concretizza un goal come quello fatto ieri non l'avevo ancora mai visto, semplicemente stupendo; forse la perla della settimana.
Curci: 8
Semplicemente la parata più bella della giornata, senza discussioni.
Il Pagellone di ROMA - Udinese
Quella di sabato scorso è la Roma che ho più apprezzato negli ultimi anni.
Può sembrare un paradosso questa affermazione, alla luce dei due sms mandati dopo pochi minuti dall'inizio di entrambi i tempi, a Oddi e Risolli.
Ma è proprio questo che mi è piaciuto della squadra: la capacità di cambiare direzione alla partita.
E' una qualità che nei collettivi mi ha sempre fatto impazzire, quella di "fare quadrato" nei momenti di difficoltà, e di tirare fuori, tutti quanti quel qualcosa in più, per ribaltare la situazione.
E questo è quanto ha fatto la Roma contro l'Udinese.
Dopo una partenza stentata, con i friulani riversati nella nostra metà campo (ma con la Roma mai schiacciata in area), arriva la "botta di orgoglio" dei campioni ed il giocatore tecnicamente meno dotato tra tutti quelli presenti all'Olimpico, stoppa la palla di petto, la mette giù, si gira e la piazza di collo pieno all'angolino dove il portiere avversario non può proprio arrivare.
Luca Toni: goal numero quattro!
La Roma raddoppia con un goal alla Vucinic o di Vucinic: fate voi. Fatto sta che quel tiro è ormai un marchio di fabbrica del montenegrino.
Due a zero e tutti a casa? Manco pe' gniente (detto proprio alla romana)!
Un coglione di nome Pierpaoli riesce ad inventare un calcio di rigore per un fallo iniziato almeno 1.5 mt fuori area.
Partita riaperta, ma si va al riposo così.
Si riparte di nuovo con un'Udinese quasi arrembante (in merito: è una squadra da scudetto dalla 3/4 in su e da campionato dilettantistico in fatto di contromisure difensive... Marino faccia un corso accelerato di come si difende... non è questione solo di uomini).
Pessimo approccio della Roma.
Poi solita carambola... e mai che ce ne vada bene una a noi eh... e arriva liscia liscia la solita paginetta fotocopiata...
Due a Due.
Il fatto è che in quel momento, un ragazzo francese, che già aveva dato segnali confortanti sia in serata che la domenica precedente, decide di vincere la partita. Decide di farlo alla sua maniera. Ma questa volta decide di farlo insieme alla squadra.
Sacrficandosi. Difendendo. Rubando palla e poi servendo assist a valanga o sfiorando il successo personale.
Signore e signori... a voi FENOMENEZ.
Credito ricaricato... ora sta a lui non sprecarlo.
Io ribadisco qui quanto scritto dai primi giorni che circolava la voce di un suo possibile acquisto.
Da quando sono nato, ho visto pochi giocatori più forti di Menez (quando decide di giocare).
Se escludo Maradona... per manifesta condizione divina... penso a Ronaldinho, Messi... e poi... e poi faccio fatica a trovarne altri (partendo dagli anni 80 fino ad oggi).
Geremia manca clamorosamente di continuità: che per lui non significherebbe giocare 40 partite l'anno così.
Ne basterebbero la metà. E qualche lampo profuso qua e là... tenendo conto anche dei compagni di reparto.
Risolli mi è testimone di quanto mi avesse rotto le palle con i suoi atteggiamenti, nei mesi passati.
Ma quando Oddi a metà primo tempo mi ha chiesto se fossi disposto a puntare ancora su Menez... credo di aver inviato la risposta più veloce della storia della telefonia mobile: "assolutamente si".
Inutile parlare di Vucinic, perchè è uno che segna poco 17 goal lo scorso anno, 14 questo.
Inutile rispondere a chi nemmeno si informa prima di parlare.
27 anni... un bimbo in arrivo... un ragazzo che, è bene ricordarlo, quando questa estate lo voleva l'Arsenal pretese di entrare in campo (anche mezzo infortunato) in Europa League, per bloccare ogni possibile trasferimento.
Certo, ci ha fatto impazzire di rabbia per un paio di mesi. Ha uno strano record: è l'unico giocatore della Roma fischiato dopo un goal (attenzione... manfredonia non fa testo... non era un giocatore della Roma).
Ma alla fine... vale sempre la pena aspettarlo e penare un po'.
Felice per l'esordio di Pettinari... mi sono esaltato per l'abbraccio di Ranieri a Geremia (al momento della sostituzione con standing ovation).
Qualcun altro al posto di Claudio Martello, avrebbe sgranato gli occhi e gli avrebbe detto "Oh bischero, te tu l'hai visto che se fai 'ome ti di'o io gio'hi bene?!?".
IL PAGELLONE
BERTAGNOLI 6
A me sembra meno reattivo del solito. Da quando è tornato dall'infortunio.
Due ipotesi: non sta ancora bene (ma va bene lui in campo piuttosto del cadavere putrescente di doni) o è ancora condizionato psicologicamente (propendo per questa ipotesi... potrebbe essere un problema se la paura persiste).
CASSETTI 6.5
Non che faccia chissà quale partita. Ma almeno non commette gli errori da dilettante di Motta.
BURDISSO 7
Dà la carica alla squadra, salva almeno un goal fatto, sfiora il quinto in chiusura.
In società c'è ancora chi pensa che non debba essere scambiato (anche alla pari) con Baptista???
Ma perchè... davvero il Coglione Nero vale di più???
JUAN 7
Per l'ammonizione che si va a cercare nell'unico episodio in cui decide di buttarsi a testa bassa.
Salterà Bologna. E non Roma - inter.
RIISE 6.5
Niente di trascendentale. Aveva forse l'avversario più ostico: Sanchez, piccolo, veloce, fantasioso... insomma un mosquitos rompicojoni!
Arginato senza grandi "pate' d'animo"!
Oleeeeeeeeee oleeeeeeeee oleeeeeee oleeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
BRIGHI 5
Teleguidato tramite controller dual shock da Vanni Puzzolo, notoriamente uno dei giocatori più scarsi mai visti nei tornei di ProEvolutionSoccer.
PERROTTA 6
Mezzo voto in più rispetto a quanto ho visto da un punto di vista tecnico (perchè le sbaglia quasi tutte eh...) per lo meno perchè non si ferma mai e perchè tatticamente, in un ruolo non più suo da anni, non sbaglia un movimento!
FATY 6
A me non è dispiaciuto. Grintoso, coraggioso. Per niente intimorito.
Ranieri ha dimostrato di crederci: forse è il solo, assieme a Oddi. Speriamo abbiano ragione loro.
MENEZ 9.5
E sarebbe stato 10- se avesse segnato quel goal dopo quella fuga di 60 metri.
E' incredibile... imprendibile... salta avversari in maniera addirittura troppo facile... i difensori a volte sembrano quasi messi in pausa da un dispositivo remoto...
Rimedia un rigore, fa due assist ed una partita ai limiti della perfezione.
Credito ricaricato.
VUCINIC 9
Hat trick... in inghilterra sarebbe tornato a casa col pallone firmato da tutti gli avversari.
Sabato è tornato a casa, ad accarezzare il pancione della moglie!
Auguri... figli maschi... romanisti... e forti come il papà!!!
TONI 8
Come a Livorno, si butta in ogni duello. Le prende. Le dà (perchè non è tenero 'sto ragazzo).
Segna il goal che non ti aspetti e che ti fa esplodere e saltare in aria.
ANDREOLLI e PETTINARI s.v.
TONETTO 11
Perchè è ancora vivo... vecchio... sempre più vecchio... e stanco già dopo aver stretto bene gli scarpini... ma vivo!
CLAUDIO MARTELLO 8
Nervoso tutta la settimana per l'assenza di mezza squadra (ve li ricordo: Totti, Taddei, De Rossi, Pizarro, Mexes). Consapevole dell'importanza di questa giornata.
Ha portato a casa una vittoria da quattro punti: recuperandone due al milan e due all'inter.
C'è poi chi riesce a fare anche vittorie da zero punti... (come i rivali di Atalanta e Siena... ma mica se ne sono accorti eh...)
Buon Lunedì e buona settimana a tutti!
Può sembrare un paradosso questa affermazione, alla luce dei due sms mandati dopo pochi minuti dall'inizio di entrambi i tempi, a Oddi e Risolli.
Ma è proprio questo che mi è piaciuto della squadra: la capacità di cambiare direzione alla partita.
E' una qualità che nei collettivi mi ha sempre fatto impazzire, quella di "fare quadrato" nei momenti di difficoltà, e di tirare fuori, tutti quanti quel qualcosa in più, per ribaltare la situazione.
E questo è quanto ha fatto la Roma contro l'Udinese.
Dopo una partenza stentata, con i friulani riversati nella nostra metà campo (ma con la Roma mai schiacciata in area), arriva la "botta di orgoglio" dei campioni ed il giocatore tecnicamente meno dotato tra tutti quelli presenti all'Olimpico, stoppa la palla di petto, la mette giù, si gira e la piazza di collo pieno all'angolino dove il portiere avversario non può proprio arrivare.
Luca Toni: goal numero quattro!
La Roma raddoppia con un goal alla Vucinic o di Vucinic: fate voi. Fatto sta che quel tiro è ormai un marchio di fabbrica del montenegrino.
Due a zero e tutti a casa? Manco pe' gniente (detto proprio alla romana)!
Un coglione di nome Pierpaoli riesce ad inventare un calcio di rigore per un fallo iniziato almeno 1.5 mt fuori area.
Partita riaperta, ma si va al riposo così.
Si riparte di nuovo con un'Udinese quasi arrembante (in merito: è una squadra da scudetto dalla 3/4 in su e da campionato dilettantistico in fatto di contromisure difensive... Marino faccia un corso accelerato di come si difende... non è questione solo di uomini).
Pessimo approccio della Roma.
Poi solita carambola... e mai che ce ne vada bene una a noi eh... e arriva liscia liscia la solita paginetta fotocopiata...
Due a Due.
Il fatto è che in quel momento, un ragazzo francese, che già aveva dato segnali confortanti sia in serata che la domenica precedente, decide di vincere la partita. Decide di farlo alla sua maniera. Ma questa volta decide di farlo insieme alla squadra.
Sacrficandosi. Difendendo. Rubando palla e poi servendo assist a valanga o sfiorando il successo personale.
Signore e signori... a voi FENOMENEZ.
Credito ricaricato... ora sta a lui non sprecarlo.
Io ribadisco qui quanto scritto dai primi giorni che circolava la voce di un suo possibile acquisto.
Da quando sono nato, ho visto pochi giocatori più forti di Menez (quando decide di giocare).
Se escludo Maradona... per manifesta condizione divina... penso a Ronaldinho, Messi... e poi... e poi faccio fatica a trovarne altri (partendo dagli anni 80 fino ad oggi).
Geremia manca clamorosamente di continuità: che per lui non significherebbe giocare 40 partite l'anno così.
Ne basterebbero la metà. E qualche lampo profuso qua e là... tenendo conto anche dei compagni di reparto.
Risolli mi è testimone di quanto mi avesse rotto le palle con i suoi atteggiamenti, nei mesi passati.
Ma quando Oddi a metà primo tempo mi ha chiesto se fossi disposto a puntare ancora su Menez... credo di aver inviato la risposta più veloce della storia della telefonia mobile: "assolutamente si".
Inutile parlare di Vucinic, perchè è uno che segna poco 17 goal lo scorso anno, 14 questo.
Inutile rispondere a chi nemmeno si informa prima di parlare.
27 anni... un bimbo in arrivo... un ragazzo che, è bene ricordarlo, quando questa estate lo voleva l'Arsenal pretese di entrare in campo (anche mezzo infortunato) in Europa League, per bloccare ogni possibile trasferimento.
Certo, ci ha fatto impazzire di rabbia per un paio di mesi. Ha uno strano record: è l'unico giocatore della Roma fischiato dopo un goal (attenzione... manfredonia non fa testo... non era un giocatore della Roma).
Ma alla fine... vale sempre la pena aspettarlo e penare un po'.
Felice per l'esordio di Pettinari... mi sono esaltato per l'abbraccio di Ranieri a Geremia (al momento della sostituzione con standing ovation).
Qualcun altro al posto di Claudio Martello, avrebbe sgranato gli occhi e gli avrebbe detto "Oh bischero, te tu l'hai visto che se fai 'ome ti di'o io gio'hi bene?!?".
IL PAGELLONE
BERTAGNOLI 6
A me sembra meno reattivo del solito. Da quando è tornato dall'infortunio.
Due ipotesi: non sta ancora bene (ma va bene lui in campo piuttosto del cadavere putrescente di doni) o è ancora condizionato psicologicamente (propendo per questa ipotesi... potrebbe essere un problema se la paura persiste).
CASSETTI 6.5
Non che faccia chissà quale partita. Ma almeno non commette gli errori da dilettante di Motta.
BURDISSO 7
Dà la carica alla squadra, salva almeno un goal fatto, sfiora il quinto in chiusura.
In società c'è ancora chi pensa che non debba essere scambiato (anche alla pari) con Baptista???
Ma perchè... davvero il Coglione Nero vale di più???
JUAN 7
Per l'ammonizione che si va a cercare nell'unico episodio in cui decide di buttarsi a testa bassa.
Salterà Bologna. E non Roma - inter.
RIISE 6.5
Niente di trascendentale. Aveva forse l'avversario più ostico: Sanchez, piccolo, veloce, fantasioso... insomma un mosquitos rompicojoni!
Arginato senza grandi "pate' d'animo"!
Oleeeeeeeeee oleeeeeeeee oleeeeeee oleeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
BRIGHI 5
Teleguidato tramite controller dual shock da Vanni Puzzolo, notoriamente uno dei giocatori più scarsi mai visti nei tornei di ProEvolutionSoccer.
PERROTTA 6
Mezzo voto in più rispetto a quanto ho visto da un punto di vista tecnico (perchè le sbaglia quasi tutte eh...) per lo meno perchè non si ferma mai e perchè tatticamente, in un ruolo non più suo da anni, non sbaglia un movimento!
FATY 6
A me non è dispiaciuto. Grintoso, coraggioso. Per niente intimorito.
Ranieri ha dimostrato di crederci: forse è il solo, assieme a Oddi. Speriamo abbiano ragione loro.
MENEZ 9.5
E sarebbe stato 10- se avesse segnato quel goal dopo quella fuga di 60 metri.
E' incredibile... imprendibile... salta avversari in maniera addirittura troppo facile... i difensori a volte sembrano quasi messi in pausa da un dispositivo remoto...
Rimedia un rigore, fa due assist ed una partita ai limiti della perfezione.
Credito ricaricato.
VUCINIC 9
Hat trick... in inghilterra sarebbe tornato a casa col pallone firmato da tutti gli avversari.
Sabato è tornato a casa, ad accarezzare il pancione della moglie!
Auguri... figli maschi... romanisti... e forti come il papà!!!
TONI 8
Come a Livorno, si butta in ogni duello. Le prende. Le dà (perchè non è tenero 'sto ragazzo).
Segna il goal che non ti aspetti e che ti fa esplodere e saltare in aria.
ANDREOLLI e PETTINARI s.v.
TONETTO 11
Perchè è ancora vivo... vecchio... sempre più vecchio... e stanco già dopo aver stretto bene gli scarpini... ma vivo!
CLAUDIO MARTELLO 8
Nervoso tutta la settimana per l'assenza di mezza squadra (ve li ricordo: Totti, Taddei, De Rossi, Pizarro, Mexes). Consapevole dell'importanza di questa giornata.
Ha portato a casa una vittoria da quattro punti: recuperandone due al milan e due all'inter.
C'è poi chi riesce a fare anche vittorie da zero punti... (come i rivali di Atalanta e Siena... ma mica se ne sono accorti eh...)
Buon Lunedì e buona settimana a tutti!
lunedì 15 marzo 2010
Il Pagellone di Livorno - ROMA
Apro questa nuova pagina con un po' di considerazioni sparse...
La prima: ho sentito, diciamo pure percepito nell'aria, questa mattina, un'aria ancora fredda d'inverno, una sorta di rammarico per l'occasione sprecata a Livorno.
Adesso: premettendo che la Roma ha l'obbligo di fare il meglio possibile, non credo che questo meglio possibile sia la vittoria dello scudetto. Il meglio va commisurato alle potenzialità. E le potenzialità di una squadra che ha come prime riserve (usiamolo ogni tanto questo termine che non è mica offensivo) i signori Alessio Cerci e Julio Baptista non possono essere quelle di una pretendente allo scudetto.
Una squadra che non può permettersi di far rifiatare i vari Riise, Pizarro, Taddei, De Rossi... NON PUO' E NON POTRA' MAI VINCERE UNO SCUDETTO!
Soprattutto se le pretendenti perdono Beckam (che ormai si limiterà a fare lo spice boy... auguri di pronta guarigione) e mettono Seedorf... se sostituiscono Eto'o con Balotelli... Milito con Pandev... e via dicendo.
Sono le seconde linee a fare la differenza.
Perchè negli undici ce la giochiamo con tutti... questo l'ho sempre sostenuto (nonostante un paio di giocatori tecnicamente inadatti alla serie A).
Quanto meno per l'ardore!
Altra considerazione: la faccio subito e mi tolgo il dente.
Per l'ultima volta sottolineo quanto detesti parlare di arbitri... ma il passato più o meno recente, mi ha insegnato a stare sempre con gli occhi aperti.
Allora prendo atto del secondo NON-rigore che ci danno contro (dopo quello di Napoli, ieri fotocopia a Livorno... uhm... 'sta storia delle fotocopie torna un po' troppo spesso).
Prendo atto del goal annullato a Yepes, che era in gioco di almeno mezzo metro, e dei 4-5 cartellini sventolati in faccia a giocatori del chievo nell'arco di 5 minuti.
Chiudo riportando un sospetto "alla romana"... c'è chi dice che Totti tornerà solo tra un mese... per accordi con Lippi e la Federazione... per garantire la presenza al mondiale.
Mi complimento con chi dice, sostiene e crede a dicerie del genere. Evidentemente non conosce il Capitano.
Evidententemente non conosce Ranieri. Evidentemente non sa nemmeno dove sta di casa l'intelligenza.
Sulla partita di ieri... poche parole...
Bella la reazione della squadra dopo i goal subiti... a testa bassa a cambiar l'andamento della gara... anche nel finale. Questo resta di buono, a parte i 5 minuti in cui Menez fa vedere chi è... ma sono sempre solo 5 minuti.
BERTAGNOLI S.V.
Non ne prende una... e ne incassa tre... e sono tutti e tre face to face con Lucarelli.
INCOLPEVOLE!
MOTTA 2
Ha rotto il cazzo (e su questo blog possiamo anche non recitare la parte dei bravi cattolici e scrivere cazzo senza asterischi!).
E' talmente stupido da sbagliare il fuorigioco sul secondo goal livornese.
Talmente stupido da non azzeccare mai una giocata, un cross, una diagonale.
Talmente stupido, che quando c'è da spingere, Ranieri lo sostituisce con Cassetti, perchè con Motta in campo la partita si perdeva.
RIISE 5
Senza infamia e senza lode.
Necessita di rifiatare... chissà che sabato non riappaia un fantasma!
MEXES 4
Faccio il copia e incolla da Motta o ve lo rileggete da soli???
Ha... rotto... il... cazzo!
JUAN 4
Passaggio a vuoto terrificante... uno all'anno ci sta... chiuso!
Forse meriterebbe un punto in più per non aver ucciso nè Mexes nè Motta che, quando lui chiamava il fuorigioco, si scambiavano il numero del parrucchiere (sfottendo il parrucchiere di Cassetti).
(N.d.S. No! Non sono invidioso per i loro parrucchieri!)
DE ROSSI 6
Un passo indietro rispetto al Milan. Prestazione non malvagia comunque, anche se ha commesso troppi errori in fase di costruzione. Ma questa sta diventando una pericolosa costante.
PIZARRO 7
Gioca mille palloni e non ne sbaglia quasi nessuno... uno si... quello che manda sul palo!
Accidenti!
TADDEI 7
Instancabile... con il contratto ancora da rinnovare... stiamo a vedere che succede.
PERROTTA 7
Bel goal, grande assisit per il Peq... primo tempo a livelli mostruosi... cala nella ripresa... scompare dopo il pareggio del Livorno quando si chiudono gli spazi. Inutile nel forcing finale, dove serve chi la palla la sappia stoppare e toccare come si deve.
MENEZ 5
Come i minuti che gioca ed in cui dimostra tutto quello che vale.In tre azioni di fila salta almeno tre uomini di fila... tutte e tre le volte viene fermato con un fallo.
Uno porta al rigore.
Veramente un peccato che questo ragazzo non abbia mai capito che poteva conquistare Roma!
TONI 8
Partita incredibile... subisce falli a ripetizione... eppure non si sposta mai di un niente... non lo vedi mai evitare il contatto, ma sempre cercare la palla per fare la sponda e riproporsi in avanti.
Tecnicamente incapace di raggiungere la porta, in dribbling o con un tiro che non sia da pochi metri.
Incredibilmente efficace appena si avvicina al portiere avversario.
Ben tornato!
CASSETTI 7
Solo per aver ingenerato invidia in Mexes con la sua zazzera scacciapensieri!
BAPTISTA e CERCI 0
Il liscio di Cerci e il passaggio al guardalinee del Coglione Nero sono lì a testimoniare quanto valgano questi due insieme. Sembrano due ministeriali, entrati in campo per fare il cazzo del favore non si sa a chi.
Auguro a Cerci il più grave degli infortuni, che faccia di lui un ballerino zoppo da balera di provincia (se Lotito vuole fare lo stadio a Valmontone un motivo deve pur esserci).
Al Coglione Nero non auguro nulla... già punito dalla sorte...e chi mi conosce, capisce!
In chiusura, una considerazione scomoda.
Ci si lamenta tanto delle misure RESTRITTIVE anti Ultras. Lo abbiamo fatto più volte negli ultimi anni.
Parlandone e scrivendone (sullo STESSO PUNTO).
Poi però, capita che qualche demente decida di andare in trasferta a Livorno e devasti un treno (un vagone di un treno, ad esser preciso) e diverse automobili parcheggiate sul tragitto stazione-stadio.
Atteggiamenti del genere, giustificano ogni tipo di restrizione verso questi soggetti.
Qui non si parla di scontri con le tifoserie avversarie, che fanno parte della CULTURA ULTRAS (già immagino le facce dei BUSIpensanti nel momento in cui io associo ed unisco queste due parole). E che nessuno ce li tolga.
Qui si parla di andare in giro a danneggiare beni pubblici e privati: senza senso. Solo per il gusto di far danno.
Ultima nota di colore sempre in tema Ultras.
Ho notato con piacere che il gruppo della IV squadra della capitale (dopo Roma, Cisco e Ostia Mare... permettetemi di tenere alto l'onore del mio campanile... più romano di quello di Valmontone) ha arruolato due nuovi Ultrà!
Portano bene... gli farei un vitalizio!
Un abbraccio e una splendida giornata a tutti VOI!
La prima: ho sentito, diciamo pure percepito nell'aria, questa mattina, un'aria ancora fredda d'inverno, una sorta di rammarico per l'occasione sprecata a Livorno.
Adesso: premettendo che la Roma ha l'obbligo di fare il meglio possibile, non credo che questo meglio possibile sia la vittoria dello scudetto. Il meglio va commisurato alle potenzialità. E le potenzialità di una squadra che ha come prime riserve (usiamolo ogni tanto questo termine che non è mica offensivo) i signori Alessio Cerci e Julio Baptista non possono essere quelle di una pretendente allo scudetto.
Una squadra che non può permettersi di far rifiatare i vari Riise, Pizarro, Taddei, De Rossi... NON PUO' E NON POTRA' MAI VINCERE UNO SCUDETTO!
Soprattutto se le pretendenti perdono Beckam (che ormai si limiterà a fare lo spice boy... auguri di pronta guarigione) e mettono Seedorf... se sostituiscono Eto'o con Balotelli... Milito con Pandev... e via dicendo.
Sono le seconde linee a fare la differenza.
Perchè negli undici ce la giochiamo con tutti... questo l'ho sempre sostenuto (nonostante un paio di giocatori tecnicamente inadatti alla serie A).
Quanto meno per l'ardore!
Altra considerazione: la faccio subito e mi tolgo il dente.
Per l'ultima volta sottolineo quanto detesti parlare di arbitri... ma il passato più o meno recente, mi ha insegnato a stare sempre con gli occhi aperti.
Allora prendo atto del secondo NON-rigore che ci danno contro (dopo quello di Napoli, ieri fotocopia a Livorno... uhm... 'sta storia delle fotocopie torna un po' troppo spesso).
Prendo atto del goal annullato a Yepes, che era in gioco di almeno mezzo metro, e dei 4-5 cartellini sventolati in faccia a giocatori del chievo nell'arco di 5 minuti.
Chiudo riportando un sospetto "alla romana"... c'è chi dice che Totti tornerà solo tra un mese... per accordi con Lippi e la Federazione... per garantire la presenza al mondiale.
Mi complimento con chi dice, sostiene e crede a dicerie del genere. Evidentemente non conosce il Capitano.
Evidententemente non conosce Ranieri. Evidentemente non sa nemmeno dove sta di casa l'intelligenza.
Sulla partita di ieri... poche parole...
Bella la reazione della squadra dopo i goal subiti... a testa bassa a cambiar l'andamento della gara... anche nel finale. Questo resta di buono, a parte i 5 minuti in cui Menez fa vedere chi è... ma sono sempre solo 5 minuti.
BERTAGNOLI S.V.
Non ne prende una... e ne incassa tre... e sono tutti e tre face to face con Lucarelli.
INCOLPEVOLE!
MOTTA 2
Ha rotto il cazzo (e su questo blog possiamo anche non recitare la parte dei bravi cattolici e scrivere cazzo senza asterischi!).
E' talmente stupido da sbagliare il fuorigioco sul secondo goal livornese.
Talmente stupido da non azzeccare mai una giocata, un cross, una diagonale.
Talmente stupido, che quando c'è da spingere, Ranieri lo sostituisce con Cassetti, perchè con Motta in campo la partita si perdeva.
RIISE 5
Senza infamia e senza lode.
Necessita di rifiatare... chissà che sabato non riappaia un fantasma!
MEXES 4
Faccio il copia e incolla da Motta o ve lo rileggete da soli???
Ha... rotto... il... cazzo!
JUAN 4
Passaggio a vuoto terrificante... uno all'anno ci sta... chiuso!
Forse meriterebbe un punto in più per non aver ucciso nè Mexes nè Motta che, quando lui chiamava il fuorigioco, si scambiavano il numero del parrucchiere (sfottendo il parrucchiere di Cassetti).
(N.d.S. No! Non sono invidioso per i loro parrucchieri!)
DE ROSSI 6
Un passo indietro rispetto al Milan. Prestazione non malvagia comunque, anche se ha commesso troppi errori in fase di costruzione. Ma questa sta diventando una pericolosa costante.
PIZARRO 7
Gioca mille palloni e non ne sbaglia quasi nessuno... uno si... quello che manda sul palo!
Accidenti!
TADDEI 7
Instancabile... con il contratto ancora da rinnovare... stiamo a vedere che succede.
PERROTTA 7
Bel goal, grande assisit per il Peq... primo tempo a livelli mostruosi... cala nella ripresa... scompare dopo il pareggio del Livorno quando si chiudono gli spazi. Inutile nel forcing finale, dove serve chi la palla la sappia stoppare e toccare come si deve.
MENEZ 5
Come i minuti che gioca ed in cui dimostra tutto quello che vale.In tre azioni di fila salta almeno tre uomini di fila... tutte e tre le volte viene fermato con un fallo.
Uno porta al rigore.
Veramente un peccato che questo ragazzo non abbia mai capito che poteva conquistare Roma!
TONI 8
Partita incredibile... subisce falli a ripetizione... eppure non si sposta mai di un niente... non lo vedi mai evitare il contatto, ma sempre cercare la palla per fare la sponda e riproporsi in avanti.
Tecnicamente incapace di raggiungere la porta, in dribbling o con un tiro che non sia da pochi metri.
Incredibilmente efficace appena si avvicina al portiere avversario.
Ben tornato!
CASSETTI 7
Solo per aver ingenerato invidia in Mexes con la sua zazzera scacciapensieri!
BAPTISTA e CERCI 0
Il liscio di Cerci e il passaggio al guardalinee del Coglione Nero sono lì a testimoniare quanto valgano questi due insieme. Sembrano due ministeriali, entrati in campo per fare il cazzo del favore non si sa a chi.
Auguro a Cerci il più grave degli infortuni, che faccia di lui un ballerino zoppo da balera di provincia (se Lotito vuole fare lo stadio a Valmontone un motivo deve pur esserci).
Al Coglione Nero non auguro nulla... già punito dalla sorte...e chi mi conosce, capisce!
In chiusura, una considerazione scomoda.
Ci si lamenta tanto delle misure RESTRITTIVE anti Ultras. Lo abbiamo fatto più volte negli ultimi anni.
Parlandone e scrivendone (sullo STESSO PUNTO).
Poi però, capita che qualche demente decida di andare in trasferta a Livorno e devasti un treno (un vagone di un treno, ad esser preciso) e diverse automobili parcheggiate sul tragitto stazione-stadio.
Atteggiamenti del genere, giustificano ogni tipo di restrizione verso questi soggetti.
Qui non si parla di scontri con le tifoserie avversarie, che fanno parte della CULTURA ULTRAS (già immagino le facce dei BUSIpensanti nel momento in cui io associo ed unisco queste due parole). E che nessuno ce li tolga.
Qui si parla di andare in giro a danneggiare beni pubblici e privati: senza senso. Solo per il gusto di far danno.
Ultima nota di colore sempre in tema Ultras.
Ho notato con piacere che il gruppo della IV squadra della capitale (dopo Roma, Cisco e Ostia Mare... permettetemi di tenere alto l'onore del mio campanile... più romano di quello di Valmontone) ha arruolato due nuovi Ultrà!
Portano bene... gli farei un vitalizio!
Un abbraccio e una splendida giornata a tutti VOI!
lunedì 8 marzo 2010
Il Pagellone di ROMA - milan
Questo pagellone parte dal 90° minuto... parte insieme al giocatore, che forse, fino a quel momento, aveva fatto peggio di tutti: John Arne Riise.
E parte senza remore, a testa bassa... verso la porta avversaria... per poi sparare un terra-aria che Abbiati toglie da sotto la traversa (facendo il paio con l'altro missile sparato nel primo tempo da Baptista).
Parto da questo momento, perchè è indicativo del carattere di una squadra, che al momento sta pagando il dazio per la lunga rincorsa dall'ultimo al terzo posto.
Rincorsa nella quale è stata magistralmente guidata da Claudio Martello, che ora vede i suoi guerrieri stanchi, ma riesce ancora a trasmettergli la voglia di non arrendersi.
Come ha testimoniato DDR restato in campo con una gamba sola per circa un quarto d'ora. Invicibile guerriero.
Parto da una manifestazione di puro ottimismo, perchè queste sono le partite che con Spalletti perdevamo sempre. Ma mica solo con lui.
Queste sono quelle partite, che nella nostra famosa pagina fotocopiata, finiscono sempre con un goal degli altri... al novantesimo...
E sfido chiunque a dire che non è quello che ha pensato nel momento in cui ha visto entrare Inzaghi, che con noi, tra goal e tuffi in area di rigore, ha un conto sempre aperto.
Parto ottimista e lo rimango.
Se penso che, in questo girone di ritorno, abbiamo già sfidato Milan, Palermo, Juventus e Napoli. Vincendone due e pareggiando le altre due.
Se penso che Inter e Samp (le mancanti tra le prime sette) devono venire a farci visita.
Resto ottimista, pur vedendo che la squadra è stanca. Ma ora avrà solo gli impegni di campionato (e se tutto va come deve andare, ancora due impegni di coppa Italia).
Resto ottimista, pur consapevole che dal Siena al Cagliari, nessuno ci regalerà mai nulla.
FORZA ROMA!!!
Il Pagellone
BERTAGNOLI 7
Paratone su un Borriello egoista fino all'autolesionismo (Huntelaar solo a centro area ancora bestemmia in olandese).
Una buona uscita bassa (e relativo recupero su tentativo di pallonetto successivo).
Non c'è che dire... altra categoria e porta di nuovo inviolata.
Chi l'avrebbe mai detto...
CASSETTI 6.5
Primo tempo perfetto sul giocatore tecnicamente più forte al mondo.
Secondo tempo di fatica e con qualche sbavatura di troppo... ma ci può stare.
RIISE 6
Solo per l'esaltazione trasmessa con la galoppata e il tiro finale (per il resto pessima prestazione difensiva).
Gli altri hanno tra le loro fila un numero 10 che tiene viva fino all'ultimo secondo, la speranza di un goal.
Noi abbiamo Thunderbolt Riise...
Aleeeeeeee aleeeeeeeeeee aleeeeee aleeeeeeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeee Riiseeeeeeeeeeeeee!
BURDISSO 7.5
Mezzo punto in più perchè gioca la partita come fosse un derby... ragazzi che veleno che c'ha in corpo questo qua!!!
ASSASSINO!
JUAN 7
Stanco (forse disabituato a tante partite di seguito), ma come sempre sicuro e maestoso in un paio di recuperi in scivolata.
DE ROSSI 7+
Sua la prima occasione, fallita forse per troppa fretta e per non aver alzato la testa un attimo prima.
Poi partita da vero gladiatore... confermo quanto m'ha scritto Oddi durante la partita... non ha perso un contrasto... e non lo ha fatto nemmeno dopo che si è fatto male.
Ma ribadisco una domanda... si potrebbe fare un DDL per impedire i lanci lunghi a DDR??? (tanto ormai si fanno decreti per cani, porci e berlusconi).
TADDEI 6.5
Stanco già dopo 20 minuti di corsa estenuante... io non so cosa aspettino a rinnovare il contratto a questo ragazzo, che ieri ha dimostrato di avere nel dna corsa e sacrificio oltre le aspettative.
Veramente un giocatore ritrovato!
PERROTTA 5.5
Ritorniamo al solito discorso che, se non corre, può risultare inutile o addirittura dannoso, per l'inadeguatezza tecnica ad un campionato di prima serie.
Necessita di ossigeno. Livorno potrebbe costituire un'occasione per riposare.
PIZARRO 6.5
Un voto in più perchè scende in campo con due allenamenti sulle gambe e palesemente fuori forma.
Lotta, contrasta, si becca un giallo dopo una scivolata su pirlo: carattere da leader, quando i muscoli e i polmoni non gli permettono di essere il consueto faro della squadra.
BAPTISTA 6-
Tanto impegno nella prima mezz'ora. Ottima conclusione sotto al sette, sventata da Abbiati con facilità apparente (dovuta soprattutto all'altezza). Visto correre e ripiegare come non mai.
Poi, però, si perde nel solito nulla... ma come mai???
VUCINIC 6
Troppo frettoloso in avvio: spreca almeno quattro buone possibilità per delle verticalizzazioni eccessive.
Per il resto, meno brillante del solito, perchè comunque marcato da due mostri della difesa.
Altri sarebbero scomparsi. Lui è sempre lì a tener viva l'azione.
TONI S.V.
Sarebbe troppo dargli sette... poco dargli sei... ma la sua utilità si è vista appena entrato in campo.
Tre punizioni sotto i 30 mt un giallo a Thiago Silva... e sempre pronto laddove andava a finire il pallone.
RANIERI 8
Approccio all'incontro eccellente da parte della squadra.
Conosce i punti deboli del milan. Prova a sfruttarli fino a che i suoi corrono più degli avversari.
Poi con un po' di fortuna, porta a casa un "punto guadagnato".
CURVA SUD 10
Perchè 10 si dà solo al Capitano o a qualcosa di eterno... come la voce della SUD che copriva quella di Piccinini... come un SETTORE capace di trascinare uno stadio intero, finalmente pieno e al fianco della squadra.
Ed oggi c'è molto di più dei soliti Romanistocesaroni delle grandi occasioni: ci sono tanti "pischelli", tante famiglie. Buon segno per la società: se vuole capire che la gente ha fame di Roma.
PEPPE E RISOLLI 9.5
E' come essere ogni volta lì... io levo l'audio... vedo la Curva inquadrata e sento la Sua Voce dal telefono.
Grazie!
Peppe... cazzo... ma sei sempre più stonato???
Buona giornata e buona settimana a tutti!!!
E parte senza remore, a testa bassa... verso la porta avversaria... per poi sparare un terra-aria che Abbiati toglie da sotto la traversa (facendo il paio con l'altro missile sparato nel primo tempo da Baptista).
Parto da questo momento, perchè è indicativo del carattere di una squadra, che al momento sta pagando il dazio per la lunga rincorsa dall'ultimo al terzo posto.
Rincorsa nella quale è stata magistralmente guidata da Claudio Martello, che ora vede i suoi guerrieri stanchi, ma riesce ancora a trasmettergli la voglia di non arrendersi.
Come ha testimoniato DDR restato in campo con una gamba sola per circa un quarto d'ora. Invicibile guerriero.
Parto da una manifestazione di puro ottimismo, perchè queste sono le partite che con Spalletti perdevamo sempre. Ma mica solo con lui.
Queste sono quelle partite, che nella nostra famosa pagina fotocopiata, finiscono sempre con un goal degli altri... al novantesimo...
E sfido chiunque a dire che non è quello che ha pensato nel momento in cui ha visto entrare Inzaghi, che con noi, tra goal e tuffi in area di rigore, ha un conto sempre aperto.
Parto ottimista e lo rimango.
Se penso che, in questo girone di ritorno, abbiamo già sfidato Milan, Palermo, Juventus e Napoli. Vincendone due e pareggiando le altre due.
Se penso che Inter e Samp (le mancanti tra le prime sette) devono venire a farci visita.
Resto ottimista, pur vedendo che la squadra è stanca. Ma ora avrà solo gli impegni di campionato (e se tutto va come deve andare, ancora due impegni di coppa Italia).
Resto ottimista, pur consapevole che dal Siena al Cagliari, nessuno ci regalerà mai nulla.
FORZA ROMA!!!
Il Pagellone
BERTAGNOLI 7
Paratone su un Borriello egoista fino all'autolesionismo (Huntelaar solo a centro area ancora bestemmia in olandese).
Una buona uscita bassa (e relativo recupero su tentativo di pallonetto successivo).
Non c'è che dire... altra categoria e porta di nuovo inviolata.
Chi l'avrebbe mai detto...
CASSETTI 6.5
Primo tempo perfetto sul giocatore tecnicamente più forte al mondo.
Secondo tempo di fatica e con qualche sbavatura di troppo... ma ci può stare.
RIISE 6
Solo per l'esaltazione trasmessa con la galoppata e il tiro finale (per il resto pessima prestazione difensiva).
Gli altri hanno tra le loro fila un numero 10 che tiene viva fino all'ultimo secondo, la speranza di un goal.
Noi abbiamo Thunderbolt Riise...
Aleeeeeeee aleeeeeeeeeee aleeeeee aleeeeeeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeee Riiseeeeeeeeeeeeee!
BURDISSO 7.5
Mezzo punto in più perchè gioca la partita come fosse un derby... ragazzi che veleno che c'ha in corpo questo qua!!!
ASSASSINO!
JUAN 7
Stanco (forse disabituato a tante partite di seguito), ma come sempre sicuro e maestoso in un paio di recuperi in scivolata.
DE ROSSI 7+
Sua la prima occasione, fallita forse per troppa fretta e per non aver alzato la testa un attimo prima.
Poi partita da vero gladiatore... confermo quanto m'ha scritto Oddi durante la partita... non ha perso un contrasto... e non lo ha fatto nemmeno dopo che si è fatto male.
Ma ribadisco una domanda... si potrebbe fare un DDL per impedire i lanci lunghi a DDR??? (tanto ormai si fanno decreti per cani, porci e berlusconi).
TADDEI 6.5
Stanco già dopo 20 minuti di corsa estenuante... io non so cosa aspettino a rinnovare il contratto a questo ragazzo, che ieri ha dimostrato di avere nel dna corsa e sacrificio oltre le aspettative.
Veramente un giocatore ritrovato!
PERROTTA 5.5
Ritorniamo al solito discorso che, se non corre, può risultare inutile o addirittura dannoso, per l'inadeguatezza tecnica ad un campionato di prima serie.
Necessita di ossigeno. Livorno potrebbe costituire un'occasione per riposare.
PIZARRO 6.5
Un voto in più perchè scende in campo con due allenamenti sulle gambe e palesemente fuori forma.
Lotta, contrasta, si becca un giallo dopo una scivolata su pirlo: carattere da leader, quando i muscoli e i polmoni non gli permettono di essere il consueto faro della squadra.
BAPTISTA 6-
Tanto impegno nella prima mezz'ora. Ottima conclusione sotto al sette, sventata da Abbiati con facilità apparente (dovuta soprattutto all'altezza). Visto correre e ripiegare come non mai.
Poi, però, si perde nel solito nulla... ma come mai???
VUCINIC 6
Troppo frettoloso in avvio: spreca almeno quattro buone possibilità per delle verticalizzazioni eccessive.
Per il resto, meno brillante del solito, perchè comunque marcato da due mostri della difesa.
Altri sarebbero scomparsi. Lui è sempre lì a tener viva l'azione.
TONI S.V.
Sarebbe troppo dargli sette... poco dargli sei... ma la sua utilità si è vista appena entrato in campo.
Tre punizioni sotto i 30 mt un giallo a Thiago Silva... e sempre pronto laddove andava a finire il pallone.
RANIERI 8
Approccio all'incontro eccellente da parte della squadra.
Conosce i punti deboli del milan. Prova a sfruttarli fino a che i suoi corrono più degli avversari.
Poi con un po' di fortuna, porta a casa un "punto guadagnato".
CURVA SUD 10
Perchè 10 si dà solo al Capitano o a qualcosa di eterno... come la voce della SUD che copriva quella di Piccinini... come un SETTORE capace di trascinare uno stadio intero, finalmente pieno e al fianco della squadra.
Ed oggi c'è molto di più dei soliti Romanistocesaroni delle grandi occasioni: ci sono tanti "pischelli", tante famiglie. Buon segno per la società: se vuole capire che la gente ha fame di Roma.
PEPPE E RISOLLI 9.5
E' come essere ogni volta lì... io levo l'audio... vedo la Curva inquadrata e sento la Sua Voce dal telefono.
Grazie!
Peppe... cazzo... ma sei sempre più stonato???
Buona giornata e buona settimana a tutti!!!
lunedì 1 marzo 2010
Il Pagellone di ROMA - napoli
E' difficile scrivere qualcosa su questa partita. Si rischia di dire magari tutto il contrario di quello che è successo.
Perchè per un pareggio a Napoli, molti di noi ci avrebbero messo la firma prima dell'incontro e molti altri, quelli che non avevano ancora firmato, la avrebbero messa dopo pochi minuti.
Il Napoli in casa è una schiacciasassi: ho visto personalmente l'invincibile armata di Mourinho prenderle di brutto per quasi tutto l'incontro. E portare a casa uno 0-0 come fosse una coppa di prestigio.
Ho visto altre grandi vacillare: il milan su tutte, rimontato allo scadere.
Insomma, il S.Paolo (per vari motivi) non è proprio il luogo ideale per una domenica di relax.
Mettiamoci poi che il nostro amato Claudio Martello decida di complicarsi la vita. Ed il quadro è completo.
Già, perchè a sorpresa, la Roma scende in campo con una difesa a tre che spiazza completamente il centrocampo, soprattutto nei due laterali: uno, Motta, stupido ormai per definizione; l'altro assolutamente fuori luogo in quel ruolo di difensore/centrocampista che non gli si addice affatto.
Mettiamoci un Perrotta ai limiti della... (in)decenza; mescoliamo un Taddei che avrebbe bisogno anche di tirare un po' il fiato; e aggiungiamo la ciliegina di un De Rossi che ha di suo smarrito la strada maestra, e che senza il vero maestro Pizarro appare ancora più stralunato.
Là davanti Vucinic è in uno stato di grazia (e che lo conservi a lungo) tale che può permettersi colpi anche contro le leggi della fisica.
Mal coadiuvato da quel Baptista, che prima o poi qualcuno ci spiegherà che giocatore è.
Non è quindi da buttare a mio avviso questo pareggio a Napoli, anche se avevamo ormai fatto la bocca ai tre punti.
In chiusura: mi riaggangio ad un paio di sms di ieri, ed esprimo, con qualche parola in più e a mente fredda, la mia opinione.
Per Andrea: no... non sono d'accordo... quella di ieri non è una buona Roma, ma una squadra sconclusionata, con un pesssimo approccio alla partita ed un impianto tattico non presentabile.
Per Danilo: non credo che il problema della Roma possa essere individuato in De Rossi. Certo il ragazzo non sta fornendo le prestazioni a cui ci ha abituato: ma se cerchi il problema di De Rossi riniziamo a girare i locali della Roma bene in orari molto vicini all'alba del sabato e della domenica. Giornalisti conniventi coprono Daniele e sputtanano Menez ed altri. A milano non si guarda in faccia nessuno e si attacca anche Ronaldinho. Che dire...
IL PAGELLONE
DONI 2
In media perfetta: due tiri nello specchio, due goal. Anche se uno è un rigore, anche ben battuto.
Nel primo tempo, su colpo di testa di Maggio, ha uno scatto impensabile. Visto al replay mi sono tranquillizzato: sono gli effetti del rigor mortis.
Gatto nero!
BURDISSO 6.5
Prima da centrale di destra, poi da laterale sempre a destra in chiusura di partita. Mai una sbavatura.
MEXES 5
Marcatura tipicamente alla Mexes sul goal di Denis. Incolpevole nell'episodio del rigore (che a mio avviso non è tale, vista la distanza palla-braccio). Nel complesso tanta insicurezza ed uno sguardo a volte terrorizzato. Ma dove è finito il Mexes che si conosceva???
JUAN 5.5
Sbaglia un anticipo su Lavezzi e ne esce un cartellino giallo.
Provoca un rigore su Quagliarella, che solo il peggiore in campo Rizzoli riesce a non vedere.
Ad essere proprio onesti, un arbitro fiscale lì dà anche il secondo giallo.
MOTTA 4
Stupido come un sasso.
RIISE 6
Senza infamia e senza lode. Un incontro in cui non incide mai, annullato dalla scelta di un allenatore che, schierandolo come esterno di una difesa a cinque, gli toglie il "dai e vai" che lo ha reso devastante.
DE ROSSI 5
Meno locali notturni farebbero la fortuna di questo ragazzo, riportandolo ai livelli che conosciamo, e, di conseguenza, della Roma. Lo diciamo qui... prima che la notizia sfugga a qualche giornalista poco avvezzo all'ambiente romano.
Ci vuole maggiore professionalità.
PERROTTA 5
Un punto in più per il fatto di scendere in campo da un mese in non buone condizioni. Mi chiedo solo a che serva mettere in campo un Perrotta che non corre più...
TADDEI 6
Mezzo punto in più per la cattiveria che ci mette dall'inizio alla fine. Anche lui avrebbe bisogno di tirare un po' il fiato... ma non è ancora il momento.
BAPTISTA 4
Ho letto e sentito giudizi e voti stratosferici su un giocatore che percepisce un ingaggio da top player ed in una partita intera, o meglio, fino al cambio con Faty, azzecca solo il dribbling del rigore.
Per il resto è una sagra di errori grossolani, tecnici (zero stop... ma zero eh), tattici (rallenta i contropiedi), di nozioni calcistiche basilari (non ci si nasconde dietro l'uomo quando si chiama il passaggio... porca pu**ana!!!).
Sono arrivato a contare sei di questi errori, uno dietro l'altro: lo confesso, ho ceduto per sfinimento.
VUCINIC 7
Per lui vale il giudizio espresso in ognuna delle ultime partite. Il cambio del pigiama (perchè la faccia di uno appena alzato ce l'ha sempre) gli giova.
Goal strepitoso, a far da cornice alla solita partita fatta di magie, scatti, allunghi e tanto pressing.
FATY 5
Non è ragazzo da buttare nella mischia del S.Paolo.
RANIERI 3
Come la difesa che ci propina, così... all'improvviso... e che va in difficoltà perenne (o per d... fate voi) per tutto l'incontro.
Mette in difficoltà i difensori non avvezzi a quelle posizioni. Ma anche i centrocampisti, che non capiscono mai quando salire e quando restare (soprattutto gli esterni, con le diagonali non c'hanno capito un cavolo).
Sbaglia clamorosamente la sostituzione di Baptista... non perchè non dovesse togliere il Coglione Nero... ma perchè una punta si rimpiazza con una punta...
Altrimenti può succedere che il napoli conservi dietro solo due difensori ed un centrocampista (gargano)... e porti 7 uomini a ridosso dell'area... come dite? è proprio quello che è successo?
Beh... andatelo a dire a Claudio Martello... al quale, cmq, il beneficio di una partita deve necessariamente essere concesso.
Perchè per un pareggio a Napoli, molti di noi ci avrebbero messo la firma prima dell'incontro e molti altri, quelli che non avevano ancora firmato, la avrebbero messa dopo pochi minuti.
Il Napoli in casa è una schiacciasassi: ho visto personalmente l'invincibile armata di Mourinho prenderle di brutto per quasi tutto l'incontro. E portare a casa uno 0-0 come fosse una coppa di prestigio.
Ho visto altre grandi vacillare: il milan su tutte, rimontato allo scadere.
Insomma, il S.Paolo (per vari motivi) non è proprio il luogo ideale per una domenica di relax.
Mettiamoci poi che il nostro amato Claudio Martello decida di complicarsi la vita. Ed il quadro è completo.
Già, perchè a sorpresa, la Roma scende in campo con una difesa a tre che spiazza completamente il centrocampo, soprattutto nei due laterali: uno, Motta, stupido ormai per definizione; l'altro assolutamente fuori luogo in quel ruolo di difensore/centrocampista che non gli si addice affatto.
Mettiamoci un Perrotta ai limiti della... (in)decenza; mescoliamo un Taddei che avrebbe bisogno anche di tirare un po' il fiato; e aggiungiamo la ciliegina di un De Rossi che ha di suo smarrito la strada maestra, e che senza il vero maestro Pizarro appare ancora più stralunato.
Là davanti Vucinic è in uno stato di grazia (e che lo conservi a lungo) tale che può permettersi colpi anche contro le leggi della fisica.
Mal coadiuvato da quel Baptista, che prima o poi qualcuno ci spiegherà che giocatore è.
Non è quindi da buttare a mio avviso questo pareggio a Napoli, anche se avevamo ormai fatto la bocca ai tre punti.
In chiusura: mi riaggangio ad un paio di sms di ieri, ed esprimo, con qualche parola in più e a mente fredda, la mia opinione.
Per Andrea: no... non sono d'accordo... quella di ieri non è una buona Roma, ma una squadra sconclusionata, con un pesssimo approccio alla partita ed un impianto tattico non presentabile.
Per Danilo: non credo che il problema della Roma possa essere individuato in De Rossi. Certo il ragazzo non sta fornendo le prestazioni a cui ci ha abituato: ma se cerchi il problema di De Rossi riniziamo a girare i locali della Roma bene in orari molto vicini all'alba del sabato e della domenica. Giornalisti conniventi coprono Daniele e sputtanano Menez ed altri. A milano non si guarda in faccia nessuno e si attacca anche Ronaldinho. Che dire...
IL PAGELLONE
DONI 2
In media perfetta: due tiri nello specchio, due goal. Anche se uno è un rigore, anche ben battuto.
Nel primo tempo, su colpo di testa di Maggio, ha uno scatto impensabile. Visto al replay mi sono tranquillizzato: sono gli effetti del rigor mortis.
Gatto nero!
BURDISSO 6.5
Prima da centrale di destra, poi da laterale sempre a destra in chiusura di partita. Mai una sbavatura.
MEXES 5
Marcatura tipicamente alla Mexes sul goal di Denis. Incolpevole nell'episodio del rigore (che a mio avviso non è tale, vista la distanza palla-braccio). Nel complesso tanta insicurezza ed uno sguardo a volte terrorizzato. Ma dove è finito il Mexes che si conosceva???
JUAN 5.5
Sbaglia un anticipo su Lavezzi e ne esce un cartellino giallo.
Provoca un rigore su Quagliarella, che solo il peggiore in campo Rizzoli riesce a non vedere.
Ad essere proprio onesti, un arbitro fiscale lì dà anche il secondo giallo.
MOTTA 4
Stupido come un sasso.
RIISE 6
Senza infamia e senza lode. Un incontro in cui non incide mai, annullato dalla scelta di un allenatore che, schierandolo come esterno di una difesa a cinque, gli toglie il "dai e vai" che lo ha reso devastante.
DE ROSSI 5
Meno locali notturni farebbero la fortuna di questo ragazzo, riportandolo ai livelli che conosciamo, e, di conseguenza, della Roma. Lo diciamo qui... prima che la notizia sfugga a qualche giornalista poco avvezzo all'ambiente romano.
Ci vuole maggiore professionalità.
PERROTTA 5
Un punto in più per il fatto di scendere in campo da un mese in non buone condizioni. Mi chiedo solo a che serva mettere in campo un Perrotta che non corre più...
TADDEI 6
Mezzo punto in più per la cattiveria che ci mette dall'inizio alla fine. Anche lui avrebbe bisogno di tirare un po' il fiato... ma non è ancora il momento.
BAPTISTA 4
Ho letto e sentito giudizi e voti stratosferici su un giocatore che percepisce un ingaggio da top player ed in una partita intera, o meglio, fino al cambio con Faty, azzecca solo il dribbling del rigore.
Per il resto è una sagra di errori grossolani, tecnici (zero stop... ma zero eh), tattici (rallenta i contropiedi), di nozioni calcistiche basilari (non ci si nasconde dietro l'uomo quando si chiama il passaggio... porca pu**ana!!!).
Sono arrivato a contare sei di questi errori, uno dietro l'altro: lo confesso, ho ceduto per sfinimento.
VUCINIC 7
Per lui vale il giudizio espresso in ognuna delle ultime partite. Il cambio del pigiama (perchè la faccia di uno appena alzato ce l'ha sempre) gli giova.
Goal strepitoso, a far da cornice alla solita partita fatta di magie, scatti, allunghi e tanto pressing.
FATY 5
Non è ragazzo da buttare nella mischia del S.Paolo.
RANIERI 3
Come la difesa che ci propina, così... all'improvviso... e che va in difficoltà perenne (o per d... fate voi) per tutto l'incontro.
Mette in difficoltà i difensori non avvezzi a quelle posizioni. Ma anche i centrocampisti, che non capiscono mai quando salire e quando restare (soprattutto gli esterni, con le diagonali non c'hanno capito un cavolo).
Sbaglia clamorosamente la sostituzione di Baptista... non perchè non dovesse togliere il Coglione Nero... ma perchè una punta si rimpiazza con una punta...
Altrimenti può succedere che il napoli conservi dietro solo due difensori ed un centrocampista (gargano)... e porti 7 uomini a ridosso dell'area... come dite? è proprio quello che è successo?
Beh... andatelo a dire a Claudio Martello... al quale, cmq, il beneficio di una partita deve necessariamente essere concesso.
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