Queste sono le parole che avevamo usato subito dopo la sconfitta casalinga con la Juve, ad inizio campionato.
Avevamo capito da subito che sarebbe stata una stagione sofferta.
Quello che mai avremmo immaginato, dopo il 3-1 che la Juve ci aveva rifilato tra le mura domestiche, è che si, sarebbe stato un anno di sofferenza, ma che quella sofferenza ci avrebbe portato in alto.
Così in alto da spingere la maggior parte di noi a parlare quasi di "miracolo".
Così in alto che, oggi, a palla ferma, ci resta davanti solo un'Inter stellare, costruita spendendo in un anno ciò che altri grandi club spendono in un quinquennio.
E' stato un campionato duro.
Si è passati dal paradosso dei fischi al momento di un goal, fino all'invasione (pacifica) delle città "nemiche"... Bari, Parma ed infine Verona.
Oggi, più di ieri, sono orgoglioso di essere ROMANO E ROMANISTA… dopo l’invasione di Bari, di Parma e di Verona, dietro a quello che era un sogno al quale abbiamo voluto credere fino all’ultimo secondo, a quel tiro di Rosi, folle gesto della disperazione di chi ancora tifa Roma e per sempre lo farà, fino all’ultima mischia (sempre cross di Rosi) in area merdazzurra.
Oggi sono orgoglioso della mia gente e della mia squadra, capace di “sfondare il barile”, per citare Claudio Martello.
Capisco che personaggi come Materazzi, Mourinho, La Russa, i formellesi… tanto per citare i più attivi e più “creativi” su blog, social forum, stampa e via dicendo, riescono solo a crepare di invidia, pure quando vincono. O a gioire solo delle nostre (presunte) sconfitte.
E vengo agli “amici” formellesi.
E vengo agli “amici” formellesi.
Capisco che 35 punti di distacco possano dar fastidio.
Capisco che perdere due derby nella stessa stagione dia altrettanto fastidio.
Capisco che aver fatto la figura dei coglioni davanti al mondo intero possa non bastare. L’idiota non capisce mai quando ha toccato il fondo, infatti.
Capisco che perdere due derby nella stessa stagione dia altrettanto fastidio.
Capisco che aver fatto la figura dei coglioni davanti al mondo intero possa non bastare. L’idiota non capisce mai quando ha toccato il fondo, infatti.
Quello che non capisco è come si possano rinnegare i propri colori… il proprio amore… pur di non veder vincere il (presunto) nemico. Presunto sì… perché per esser nemici, bisogna odiarsi in due… e Noi a voi proprio non vi consideriamo!
E’ bello vedervi mascherati da arlecchino, in crisi su quale sia la sciarpa da indossare.
Bello vedervi mutevoli, adorare Pazzini, poi Milito, poi chiunque altro non indossi la vostra maglia.
Bello vedervi mutevoli, adorare Pazzini, poi Milito, poi chiunque altro non indossi la vostra maglia.
Bello vedervi ridotti come quei mariti impotenti che fanno scopare a giovani vigorosi la propria moglie.
Per la vostra squadra un solo appellativo… quello che la storia le assegna. MERDA.
Per voi, come sempre, un aggettivo unico, da voi scelto, con coscienza e il sorriso di chi sa che solo quello può: CORNUTI!
IL PAGELLONE DEL CAMPIONATO 2009/2010
BERTAGNOLI 8
Che bella scoperta... una favola dal sapore antico nel calcio moderno di business e pay-tv.
Da "miglior terzo portiere del mondo" a titolare inamovibile... incubo dei formellesi...
Sicuramente il portiere che ha avuto il miglior rendimento di tutta la Serie A.
ARTUR 0
Non qualificabile come portiere... per lo meno se si parla di calcio.
DONI 4
Poche presenze, tante incertezze una sicurezza sola...quella di lasciare a breve l'AS ROMA.
LOBONT 6
Sicuramente migliore degli altri due appena citati. A mio modo di vedere non para nemmeno male.
Sarebbe un dodicesimo tranquillo e a quanto si dice, di buona importanza nel gruppo creatosi.
MOTTA 5
Ha evidenti limiti intellettivi. Che ne fanno un giocatore inutile... nè carne (difensore) nè pesce (fluidificante).
Da non riscattare nemmeno in saldo!
CASSETTI 6.5
Il suo nome è legato a due bellissimi momenti... la vittoria nel derby d'andata ed il primo sorpasso all'inter.
Qualche errore di troppo, per la sua esperienza (come quello in Roma - Juve).
BURDISSO 8
Altra piacevolissima sorpresa. Arrivato nella diffidenza di tutti. Buttato nella mischia da Spalletti e confermato da Ranieri.
Anima e carattere da leader.
Da acquistare a tutti i costi!
MEXES 5.5
Scomparso il Re Filippo che conoscevamo. Sempre indeciso, accompagnatore di attaccanti più che difensore.
Forse all'ultima stagione in giallorosso... eppure io son convinto che sarebbe capace di riscattarsi alla grande.
ANDREOLLI 4.5
Non sa nemmeno lui perchè è capitato in una squadra di questo livello.
Magari il Sassuolo viene in serie A: è il ragazzo potrebbe trovare conferma nell'attuale categoria.
JUAN 8
Inizio disastroso ed irritante. Da brasiliano al risparmio per i mondiali.
Poi lo scossone Ranieri. Il metodo di allenamento che gli ridà la solidità che si sapeva.
E lui diventa baluardo insuperabile... a volte quasi imbarazzante la superiorità mostrata in campo.
TONETTO s.v.
Il contachilometri lo aveva scaricato già... da un paio di stagioni... e la società gli ha fatto semplicemente beneficienza.
RIISE 8+
Migliorato nella fase difensiva... e il merito va ascritto a Ranieri...
Poi lui ci mette tanto di suo. Una grinta infinita... una voglia di vincere che non si spegne mai.
Ed una simpatia innata.
Aleeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
FATY 5-
Palesemente inadatto al calcio... italiano (oggi siamo buoni con tutti vero???).
PIZARRO 8.5
Forse il miglio per rendimento.
Conferma ogni cosa buona che si sapeva sul suo conto. Compreso quel carattere da vero lottatore già palesato contro l'Arsenal nella scorsa stagione.
Compreso un attaccamento a quella maglia, che sente ormai, anche lui, come una seconda pelle.
BRIGHI 6.5
Se avesse un altro procuratore, forse, staremmo tutti a chiederne a gran voce la conferma.
E' il gregario perfetto... quello che si fa sempre trovare pronto... che non delude mai.
E che, se le stelle gli sorridono, magari ti risolve anche la partita.
GUBERTI 5
Forse non è uomo da Roma... ma andrebbe anche rivisto in un contesto più felice di quello che ha lasciato andando via a Gennaio.
DE ROSSI 6+
La sufficienza piena è per l'amore smisurato per i nostri colori e per un campionato buono sotto il profilo realizzativo (11 centri, se non sbaglio, in tutte le competizioni).
Ma gioca decisamente sotto le aspettative. Spesso sotto la sufficienza.
Speriamo che riesca ad invertire presto la tendenza.
PERROTTA 7-
Romano acquisito. Moto perpetuo. Strenuo difensore della maglia.
Quando c'è da lottare, da correre, da soffrire, Lui è sempre in prima linea.
Se poi sapesse anche stoppare una palla... dico una...
TADDEI 7
Pessimo inizio... poi una lenta ripresa ed un finale in crescendo.
Merita la conferma assieme a Perrotta.
CERCI 5
Non è giocatore da Serie A. Null'altro da aggiungere.
BAPTISTA 4.5
Dalla riserva di Kakà ti aspetti possa lasciare il segno. Invece abbiamo visto un giocatore indolente, mai a posto fisicamente, sull'orlo di una depressione cosmica.
MENEZ 7-
Ad un passo dalla consacrazione definitiva... è quasi sull'uscio di Trigoria, quando Ranieri gli fa capire che conta su di lui... che può diventare unico al mondo.
Coraggio Geremia. Manca poco.
OKAKA 6
Poche presenze... e un goal che ricorderemo sempre.
VUCINIC 8
Pronti via... pretende di entrare in campo in Europa League per non essere più "cedibile".
Vuole restare a Roma. Ma a Roma inizia un incubo... gioca male... non segna... quando segna lo fischiano.
E solo il guerriero che sta diventando è riuscito a trasformare questo incubo, nel suo miglior anno romano.
TONI 5-
Perchè dal centravanti campione del mondo in carica ti aspetti sempre tanti goal.
Paradossalmente ho visto un uomo disposto a lottare oltre le forze e le attitudini.
Ma per fare il centravanti ho sempre pensato si dovesse saper giocare a pallone.
TOTTI 10
Dieci come la maglia... dieci per dire che di più non si può dare... di più non ci può dare...
Di più nessuno ci potrà mai dare!





