In ogni mio respiro c'e la mia voglia di vivere e andare avanti,
in ogni mio respiro c'e la conseguenza di tutte le mie scelte, i miei stati d'animo, le mie paure piu nascoste,
in ogni mio respiro, c'e chi mi ha insegnato a farlo, chi voleva soffocarlo e chi pretende che io lo continui a fare, senza alibi, senza compromessi,
in ogni mio respiro c'e il custode del mio miraggio piu'chiaro e piu lontano che trascina i miei passi in avanti, sopra e fuori la linea guida,
in ogni mio respiro c'e l'amore che mi sono guadagnato e che mi hanno donato , l'ostinata ricerca di chi non c'e piu' , ma che mi da' la forza di arrivare alla fine di ogni mio respiro.


(da brigatabalustra)



lunedì 17 maggio 2010

Una stagione da Romanisti!

"Sarà una stagione da Romanisti".
Queste sono le parole che avevamo usato subito dopo la sconfitta casalinga con la Juve, ad inizio campionato.
Avevamo capito da subito che sarebbe stata una stagione sofferta.
Quello che mai avremmo immaginato, dopo il 3-1 che la Juve ci aveva rifilato tra le mura domestiche, è che si, sarebbe stato un anno di sofferenza, ma che quella sofferenza ci avrebbe portato in alto.
Così in alto da spingere la maggior parte di noi a parlare quasi di "miracolo".
Così in alto che, oggi, a palla ferma, ci resta davanti solo un'Inter stellare, costruita spendendo in un anno ciò che altri grandi club spendono in un quinquennio.

E' stato un campionato duro.
Si è passati dal paradosso dei fischi al momento di un goal, fino all'invasione (pacifica) delle città "nemiche"... Bari, Parma ed infine Verona.

Oggi, più di ieri, sono orgoglioso di essere ROMANO E ROMANISTA… dopo l’invasione di Bari, di Parma e di Verona, dietro a quello che era un sogno al quale abbiamo voluto credere fino all’ultimo secondo, a quel tiro di Rosi, folle gesto della disperazione di chi ancora tifa Roma e per sempre lo farà, fino all’ultima mischia (sempre cross di Rosi) in area merdazzurra.

Oggi sono orgoglioso della mia gente e della mia squadra, capace di “sfondare il barile”, per citare Claudio Martello.

Capisco che personaggi come Materazzi, Mourinho, La Russa, i formellesi… tanto per citare i più attivi e più “creativi” su blog, social forum, stampa e via dicendo, riescono solo a crepare di invidia, pure quando vincono. O a gioire solo delle nostre (presunte) sconfitte.

E vengo agli “amici” formellesi.
Capisco che 35 punti di distacco possano dar fastidio.
Capisco che perdere due derby nella stessa stagione dia altrettanto fastidio.
Capisco che aver fatto la figura dei coglioni davanti al mondo intero possa non bastare. L’idiota non capisce mai quando ha toccato il fondo, infatti.

Quello che non capisco è come si possano rinnegare i propri colori… il proprio amore… pur di non veder vincere il (presunto) nemico. Presunto sì… perché per esser nemici, bisogna odiarsi in due… e Noi a voi proprio non vi consideriamo!
E’ bello vedervi mascherati da arlecchino, in crisi su quale sia la sciarpa da indossare.
Bello vedervi mutevoli, adorare Pazzini, poi Milito, poi chiunque altro non indossi la vostra maglia.
Bello vedervi ridotti come quei mariti impotenti che fanno scopare a giovani vigorosi la propria moglie.
Per la vostra squadra un solo appellativo… quello che la storia le assegna. MERDA.
Per voi, come sempre, un aggettivo unico, da voi scelto, con coscienza e il sorriso di chi sa che solo quello può: CORNUTI!

IL PAGELLONE DEL CAMPIONATO 2009/2010

BERTAGNOLI 8
Che bella scoperta... una favola dal sapore antico nel calcio moderno di business e pay-tv.
Da "miglior terzo portiere del mondo" a titolare inamovibile... incubo dei formellesi...
Sicuramente il portiere che ha avuto il miglior rendimento di tutta la Serie A.

ARTUR 0
Non qualificabile come portiere... per lo meno se si parla di calcio.

DONI 4
Poche presenze, tante incertezze una sicurezza sola...quella di lasciare a breve l'AS ROMA.

LOBONT 6
Sicuramente migliore degli altri due appena citati. A mio modo di vedere non para nemmeno male.
Sarebbe un dodicesimo tranquillo e a quanto si dice, di buona importanza nel gruppo creatosi.

MOTTA 5
Ha evidenti limiti intellettivi. Che ne fanno un giocatore inutile... nè carne (difensore) nè pesce (fluidificante).
Da non riscattare nemmeno in saldo!

CASSETTI 6.5
Il suo nome è legato a due bellissimi momenti... la vittoria nel derby d'andata ed il primo sorpasso all'inter.
Qualche errore di troppo, per la sua esperienza (come quello in Roma - Juve).

BURDISSO 8
Altra piacevolissima sorpresa. Arrivato nella diffidenza di tutti. Buttato nella mischia da Spalletti e confermato da Ranieri.
Anima e carattere da leader.
Da acquistare a tutti i costi!

MEXES 5.5
Scomparso il Re Filippo che conoscevamo. Sempre indeciso, accompagnatore di attaccanti più che difensore.
Forse all'ultima stagione in giallorosso... eppure io son convinto che sarebbe capace di riscattarsi alla grande.

ANDREOLLI 4.5
Non sa nemmeno lui perchè è capitato in una squadra di questo livello.
Magari il Sassuolo viene in serie A: è il ragazzo potrebbe trovare conferma nell'attuale categoria.

JUAN 8
Inizio disastroso ed irritante. Da brasiliano al risparmio per i mondiali.
Poi lo scossone Ranieri. Il metodo di allenamento che gli ridà la solidità che si sapeva.
E lui diventa baluardo insuperabile... a volte quasi imbarazzante la superiorità mostrata in campo.

TONETTO s.v.
Il contachilometri lo aveva scaricato già... da un paio di stagioni... e la società gli ha fatto semplicemente beneficienza.

RIISE 8+
Migliorato nella fase difensiva... e il merito va ascritto a Ranieri...
Poi lui ci mette tanto di suo. Una grinta infinita... una voglia di vincere che non si spegne mai.
Ed una simpatia innata.
Aleeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeee Aleeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

FATY 5-
Palesemente inadatto al calcio... italiano (oggi siamo buoni con tutti vero???).

PIZARRO 8.5
Forse il miglio per rendimento.
Conferma ogni cosa buona che si sapeva sul suo conto. Compreso quel carattere da vero lottatore già palesato contro l'Arsenal nella scorsa stagione.
Compreso un attaccamento a quella maglia, che sente ormai, anche lui, come una seconda pelle.

BRIGHI 6.5
Se avesse un altro procuratore, forse, staremmo tutti a chiederne a gran voce la conferma.
E' il gregario perfetto... quello che si fa sempre trovare pronto... che non delude mai.
E che, se le stelle gli sorridono, magari ti risolve anche la partita.

GUBERTI 5
Forse non è uomo da Roma... ma andrebbe anche rivisto in un contesto più felice di quello che ha lasciato andando via a Gennaio.


DE ROSSI 6+
La sufficienza piena è per l'amore smisurato per i nostri colori e per un campionato buono sotto il profilo realizzativo (11 centri, se non sbaglio, in tutte le competizioni).
Ma gioca decisamente sotto le aspettative. Spesso sotto la sufficienza.
Speriamo che riesca ad invertire presto la tendenza.

PERROTTA 7-
Romano acquisito. Moto perpetuo. Strenuo difensore della maglia.
Quando c'è da lottare, da correre, da soffrire, Lui è sempre in prima linea.
Se poi sapesse anche stoppare una palla... dico una...

TADDEI 7
Pessimo inizio... poi una lenta ripresa ed un finale in crescendo.
Merita la conferma assieme a Perrotta.

CERCI 5
Non è giocatore da Serie A. Null'altro da aggiungere.

BAPTISTA 4.5
Dalla riserva di Kakà ti aspetti possa lasciare il segno. Invece abbiamo visto un giocatore indolente, mai a posto fisicamente, sull'orlo di una depressione cosmica.

MENEZ 7-
Ad un passo dalla consacrazione definitiva... è quasi sull'uscio di Trigoria, quando Ranieri gli fa capire che conta su di lui... che può diventare unico al mondo.
Coraggio Geremia. Manca poco.


OKAKA 6
Poche presenze... e un goal che ricorderemo sempre.

VUCINIC 8
Pronti via... pretende di entrare in campo in Europa League per non essere più "cedibile".
Vuole restare a Roma. Ma a Roma inizia un incubo... gioca male... non segna... quando segna lo fischiano.
E solo il guerriero che sta diventando è riuscito a trasformare questo incubo, nel suo miglior anno romano.

TONI 5-
Perchè dal centravanti campione del mondo in carica ti aspetti sempre tanti goal.
Paradossalmente ho visto un uomo disposto a lottare oltre le forze e le attitudini.
Ma per fare il centravanti ho sempre pensato si dovesse saper giocare a pallone.

TOTTI 10
Dieci come la maglia... dieci per dire che di più non si può dare... di più non ci può dare...
Di più nessuno ci potrà mai dare!

lunedì 10 maggio 2010

Il pagellone di ROMA - Cagliari

Domenica 9 Maggio 2010.
Sono quasi le 16.15... mancano poco più di 20 minuti al termine di un incontro che sembra stregato.
La palla non entra, colpisce tutti i pali disponibili, altre volte è il portiere avversario a soffocarci in gola l'urlo del goal. Altre ancora sono i nostri giocatori a sbagliare l'impossibile.
Oltre a questo c'è un atteggiamento strano della squadra.
Perrotta pressa da solo a metà campo.
E' incredulo: si ferma, guarda i compagni e allarga le braccia.
Come a dire... "allora? è l'ultimo sforzo... su... perchè dobbiamo smettere di crederci proprio ora?"
Pochi secondi dopo Lazzari mette dentro il goal dello 0-1.
Le immagini provenienti da S.Siro sono una frustata per chi come me è a casa.
Ma il pensiero di darla vinta alla Banda degli Onesti, così facilmente, dopo aver sputato veramente sangue, ridesta un gruppo di ragazzi, che trova in 10 minuti, ciò che per un momento aveva perso.
La rabbia, la voglia, l'orgoglio di Roma e di essere Romano e Romanista (alla faccia di quei giornalisti da 4 soldi che ironizzano su certe espressioni).

Non mi sorprende che tutto si concretizzi attraverso i piedi di FRANCESCO.
Attaccato dall'Italia intera, dal presidente in giù, per un fallo di gioco. Brutto quanto si vuole.
Ma resta un fallo di gioco: e a mio modo di vedere è sempre meno grave di fiale iniettate prima di una finale Uefa (vero Cannavaro?), di illeciti fiscali (vero Maldini?), di convocazioni condizionate da firme sui contratti (vero Lippi&Moggi?)... insomma meno grave di tutti quei comportamenti che passano sotto silenzio, perchè chi li compie o li ha compiuti gode della protezione dei potenti o della morte (vero Facchetti?).

I gesti di FRANCESCO invece no... esplodono... in tutto il loro fragore... tutta la loro potenza...
Con tutta la forza che c'era nel diagonale che ci regala il pareggio.
Con la perfezione del rigore che continua a regalarci un sogno.

Ancora una volta grazie!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 7
Salva su Matri, ma nulla può sul sinistro velenoso di Lazzari.

MOTTA 7
Quanta voglia... qualche errore. Ma fosse andato sempre così il ragazzo...

RIISE 7
Eccone un altro che è nato Romanista a migliaia di km da Roma.
Indomito, ancora  una discesa sulla fascia, ancora un cross... rigore!
Aleeeeeeee aleeeeeeeee aleeeeeeeeeeee aleeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeee!

BURDISSO 7
Senza errori e con la consueta rabbia.
Bandito vero!

JUAN 7
Sembra addirittura che ieri lo abbiano visto sorridere.
Leader silenzioso. Sicurezza immancabile.

DE ROSSI 7
10, che però si dà solo al capitano, 10 per la voglia. 10 per la corsa, 10 per lo spirito, che è lo stesso di chi sta in Curva a sostenere la squadra e ad urlare il proprio amore.
Ma buttarsi in avanti come terza punta, quando si è il puntello davanti alla difesa... per di più nel corso del primo tempo... non mi sembra mossa tatticamente ineccepibile.
Maggiore controllo ragazzo!

PIZARRO 9
Ennesima prova delle sue. Non sbaglia un pallone. E ci mette la voglia di Totti, di De Rossi, di Perrotta...
Nessuno mai nel suo ruolo, come il Peq!

PERROTTA 10-
Sveglia la squadra. E va oltre i suoi limiti. Continua a correre, lottare e vincere!
Quasi quasi je faccio vince un altro mondiale!!! Ehehehehehe

TONI 4
Ribadisco: per giocare a calcio, bisogna saper giocare a calcio.
Non è poi così lapalissiano, a veder questo intruppone.
Arrivederci e grazie.

MENEZ 7
Altra storia rispetto al ragazzo ribelle delle periferie francesi. Sta studiando per diventare un campione.
E siamo sulla buona strada.

TOTTI 10

CLAUDIO MARTELLO 9.5
Mai sciarpa della Roma fu indossata con maggior merito e maggior sentimento.
Cuore e fosforo!
A proposito... un omaggio Mister...



P.S.
Dani a te ogni parola sulla Curva.


BUONA GIORNATA  A TOTTI... OPS... A TUTTI!

mercoledì 5 maggio 2010

Il pagellone di ROMA - inter ***Finale di Coppa Italia 2009/10***

Credo non ci sia niente di male ad applaudire l'avversario.
Soprattutto quando si mostra imbattibile, come l'inter di ieri sera. Che non ha dominato, intendiamoci, ma che ha dato una prova di superiorità sotto qualunque aspetto.
Dal punto di vista fisico, la forza dell'inter è imbarazzante. Zanetti, a 36 anni, in questa finale ha giocato la sua 52^ partita della stagione. E non si è fermato un secondo solo.
Dal punto di vista tattico nulla da eccepire... squadra compatta dietro e sempre pericolosa davanti.
La rosa dell'inter poi, non ha eguali al mondo.

Onore ai vincitori dunque.

E grazie, di cuore, alla Mia Roma. Alla Nostra Roma.
Per la sesta finale in otto anni. Per essere stata ancora una volta l'unica capace a contendere qualcosa a questa armata inarrestabile.

GRAZIE ROMA!


Il Pagellone

BERTAGNOLI 7.5
Arriva dove può... tranne che sul tiro di Milito. Peccato.

BURDISSO 5
Otto per la grinta, la voglia, la solita combattività. Ma tutti quei falli ne rovinano la partita.

RIISE 6.5
Non si arrende mai. Mai.
Ale Ale Ale Aleeeeeeeeeee Riiseeeeeeee Riiseeeeeeeeeeee!

MEXES 6.5
Cattivo il giusto. Ma esagera col pugno a Materazzi.
Impeccabile in difesa.

JUAN 6
Due punti in meno su una prestazione difensivamente perfetta, per un goal che non capisco come faccia a sbagliare.

PIZARRO 4
Peggior prestazione della sua vita. Dopo quella con la sorella di Materazzi, oggettivamente troppo alta per lui.

DE ROSSI 5
Ormai non fa più una partita alla De Rossi. Speriamo risolva presto 'sti grandi problemi che lo condizionano (che dire di chi non c'ha i soldi per arrivare a fine mese e tutti i giorni va a fare il suo maledetto e mal retribuito lavoro?).

TADDEI 6.5
Così come a Parma, mi sembra il più fresco. Crea l'occasione migliore, quando nel primo tempo Julio Cesar salva la partita dell'inter.

PERROTTA 6
Troppo falloso... ma ci sta che uno che corre per quattro, ogni tanto stia col culo girato.

VUCINIC 6
Ce la mette tutta... quella che ha... quella che gli è rimasta.
Sbaglia il goal del pareggio a 8 minuti dalla fine... anche qui... peccato.

TONI 4
Non stoppa, non dribbla, non segna. Ma che non lo posso vedere, ormai, lo sanno anche i sassi.

MOTTA 6
Nemmeno male, tenuto conto che entra quando non lo immaginava proprio più, che ha davanti Balotelli e nemmeno sfigura.

MENEZ 6
Stavolta non incide.

TOTTI 0
Perchè se è l'unico che può prendere 10... proprio non tollero certi gesti.
Non l'ho mai tollerati e mai li accetterò da Lui.

CLAUDIO MARTELLO 9.5
Si si... come dice Risolli. Novemmezzofisso!
Perchè ricordatevi tutti in che condizioni ha preso questo gruppo.
Ed ora siamo secondi. In Italia.
Secondi alla squadra più forte del mondo.
Secondi alla squadra più forte che io ricordi da 30 anni a questa parte.
Alè Mister. Io non ho mai fatto un coro per un allenatore, allo stadio... se fossi ancora lì, urlerei il suo nome a squarciagola stasera!

GABRIELE PIROLLI 10
Per te il bacio più grande, l'abbraccio più forte, la coppa innalzata più in alto.
Da Zio Etteno!

domenica 2 maggio 2010

Il pagellone di Parma - ROMA

Scrivo nell'intervallo di Formellese-Inter.
Rabbrividisco nel pensare alla partita  che ieri ha giocato il Parma, paragonandola a quella che sta giocando questa sera la IV squadra della Capitale.
Intendiamoci, la Formellese ormai è salva. Ed una certa rilassatezza ci sta.

Ed in effetti quello che mi fa rabbrividire è l'atteggiamento di una tifoseria, che si professa tale, che si crede tra le migliori in Italia ed in Europa, e che prima si mette a cantare "Se vincete ve menamo" e poi esulta nel momento in cui la propria squadra (per quanto poco prestigiosa possa essere) prende goal.
Parliamo delle stesse infime persone che prima insultano Lotito (non mollare presidente!) perchè la formellese non vince e che poi godono perchè stanno perdendo... Bah...

A mio modo di vedere, c'è un limite, niente affatto sottile poi, tra essere ultras ed essere una povera mignotta.
E la tifoseria formellese, questa sera, e per sempre ormai, l'ha ampiamente superato.

E' forse questa la vittoria più grande: vedere chi non so per quale ragione si sente Romano, svendere così la sua Romanità. Ed una dignità che a pensarci bene non ha mai avuto.

Quanto ai giocatori: almeno Giordano e Manfredonia c'hanno fatto i soldi.

E' finita solo quando è finita!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 7
Un paio di interventi, non difficili ma decisivi. Incolpevole sul goal.

CASSETTI 6.5
Impegno oltre le forze, che ormai vengono meno.
Lotta fino alla fine, non lasciandosi condizionare dall'errore sul goal del Parma.

RIISE 6
Contro Biabiany, che sembra Garrincha. Soffre. Poi gli prende le misure e lo argina meglio.
Non affonda mai. preoccupato dall'avversario.
Aleeeeeee Aleeeeeeeeee Aleeeeeee Aleeeeeeeeeeeee Riiiiseeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeee!

BURDISSO 7
Vero leader in campo. Da lui bisogna ripartire per la difesa del futuro.
Gira voce che il fratellino sia della stessa pasta... teniamolo d'occhio.

JUAN 6
Svagato all'inizio. Poi un paio di interventi sontuosi a ristabilire le due categorie di distanza tra lui e gli altri.

DE ROSSI 6+
Sbaglia tanto... troppo... ma indovina il lancio per Totti che fa uno a zero.
E poi ancora la vena di fuori... sotto la barba lunga... al 2-0 di Taddei.

PERROTTA 7
Anima di Testaccio. Lotta, corre e litiga con gli avversari.

TADDEI 7.5
Il migliore in campo (dopo il Capitano): sin dall'inizio lotta su ogni pallone e riparte veloce, poco assecondato dai compagni. Corona la buona prestazione con il goal della vittoria.

VUCINIC 5
Abulico e un po' nervoso. Forse stanco. Da un certo momento condizionato da un piccolo fastidio fisico.
Si conserva per la squadra non italiana già campione d'Italia.

MENEZ 6.5
Poco incisivo, aiuta molto il centrocampo, in contenimento ed in appoggio ai compagni pressati.
Segno di una maturazione in corso che lo porterà ad essere l'arma in più il prossimo anno.

TOTTI 10
Goal, assist, l'espulsione di un avversario e l'ammonizione di un altro, i soliti 5 min con la palla tra i piedi a far terminare la partita.
Vero... non è mai decisivo... e soprattutto è un giocatore finito.

TONI 6
La sufficienza c'è per l'atteggiamento di uno che forse (e con la dirigenza accattona che abbiamo c'è da metterlo in preventivo) è solo di passaggio.
Eppure lotta su ogni pallone, ne prende e ne dà.
Se impara a giocare a calcio... è il centravanti perfetto.

BAPTISTA s.v.
Appena il tempo per non segnare un goal e perdere il possesso palla all'ultimo minuto.
Che dire...

MEXES 7
Entra a fare la difesa a tre... facciamo a cinque va... e la fa bene.
Attento e grintoso, come qualche tempo fa (rivedere esultanza al goal di Taddei).


CLAUDIO MARTELLO 9.5
Novemmezzofisso!
La Roma parte soffrendo, nonostante il vantaggio.
Nell'intervallo corregge la squadra, schierandola a specchio rispetto al parma, annullandone le velleità di rimonta.

CURVA SUD 10-
Spero che un "tifoso" (???) della IV squadra della Capitale non veda mai il Nostro spettacolo a parma.
Finirebbe per farsi delle paranoie incredibili...

domenica 25 aprile 2010

Il Pagellone di ROMA - sampdoria

Poche parole in occasioni come queste. Non perchè non ci sia la voglia di parlare.
Ma perchè l'amarezza di certi momenti fa dire cose che poi realmente non si pensano.
Allora di una serata del genere rimane l'applauso della Curva al termine dell'incontro.

Rimane la matematica.
E una partita che l'Inter (come si dice in gergo) non si porta certo da casa qui all'olimpico.
Mi piacerebbe, da qui alla fine, vedere lo stesso spirito visto fino ad ora.
La stessa rabbia.
La stessa ROMA.

 Il Pagellone

BERTAGNOLI s.v.
Non si possono sempre parare i rigori... nemmeno prendere goal sotto le gambe (e sono due, consecutivi).
Ma è sostanzialmente incolpevole in entrambe le occasioni.

CASSETTI 6.5
Sbaglia il tempo in occasione del pareggio doriano. Nel complesso una bella prestazione.

RIISE 4
Sbaglia la chiusura sul primo goal... sbaglia quella sul secondo goal... aveva sbagliato quella ad udine.
Periodaccio in fase difensiva. In fase offensiva non punge più.
Ma, ripeto, non si ferma dal 1978!
Oleeeeeeeeee Oleeeeeeeee Oleeeeeeeeee Oleeeeeeeeeeeeeee... Riiseeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeee!!!

BURDISSO 8
Unico difensore che difende... in una serata di pericoloso vuoto!
Solita grinta, solito combattente.

JUAN 4
Sbaglia tutto, anche due incursioni offensive.
Il movimento che fa sul secondo goal è incomprensibile: lascia Pazzini e va su Testardi fermo al limite... bah...

DE ROSSI 5
Meno buono in fase difensiva. Disastroso in fase di impostazione. Come da un po' di tempo a questa parte.
Stiamo forse diventando noi troppo esigenti?

PIZARRO7
Primo tempo di altissimo livello. Ultimo ad arrendersi. Unico a provarci davvero fino alla fine.

PERROTTA 5
Io me lo ricordo solo discutere con Vucinic...

MENEZ 7.5
Primo tempo da 9... poi si infrange nel secondo nel muro doriano.
Imprendibile in avanti. Grande in tanti recuperi.

VUCINIC 6
Io mi chiedo se te puoi mette a litiga' co' Perrotta in quella maniera.
Lascio perdere l'aspetto tecnico... i mille tentativi... i tanti errori...

TOTTI 10

TADDEI s.v.
Sbaglia movimento sul vantaggio doriano ma è in schierato in posizione anomala (per essere tranquillo eh).

TONI 4
Entra e segna un goal in fuorigioco. Poi ne sbaglia uno in fuorigioco. Poi scatta in fuorigioco.
Insomma fuorigioco... provasse co' le boccette.
Quello che penso di Toni non è un mistero (da circa 10 anni).

RANIERI
Se abbiamo visto quello splendido primo tempo, se siamo dove siamo (e lo ricoro... SIAMO SECONDI IN CLASSIFICA ad una partita dalla prima) lo dobbiamo anche e soprattutto a lui.
Solo che non mi spiego perchè ancora il duo Totti e Toni (che fino ad ora non ha portato nulla di buono) e quel cambio incredibile di Cassetti con Taddei (che non a caso sbaglia il movimento, "lanciando" Mannini sul secondo goal doriano).

CURVA SUD 10
Sempre vincitrice. Sempre. Oltre il risultato.
Alè la MIA CURVA!

giovedì 22 aprile 2010

pagellone udinese roma

IO IL 5 MAGGIO IN FINALE, E A TE PE L'INTER TE TOCCA UN ALTRA VOLTA TIFARE!

julio sergio 7 un gatto dentro l'area di rigore, in un paio di mischie volava a disturbare gli avversari da un palo all'altro!! o palla o avversario! avanti cosi! a doni manco la coppa italia!
cassetti 7 per me tra i piu in forma ( non con davide naturalmente) in questo momento. peccato per l'espulzione! spero che in finale giochi burdisso a destra.....
mexes 7 primo tempo senza infamia e senza lode, nel secondo spadroneggia su ogni pallone alto con forza e " mestiere" . bene cosi filippo.
burdisso 7,5 leader incontrastato del reparto al di la' di chi gli e' accanto. e pensare che a gennaio potevamo averlo tutto con uno scambio alla pari con il coglione nero......mo tocchera' mettece i soldi sopra!! complimenti a questa societa' nuovamente ...lungimirante.
riise...6 che non riposa da febbraio 1978 ( sms del pasquini ) e' vero, ed e' per questo che gli do la sufficienza, ma e' pur vero che come lo scorso anno , come all'inizio di questo , gli avversari hanno ricomnciato ad attaccare dalla sua parte insistentemente, e ci sara' un motivo. dall altra parte ieri c'era il capocannoniere della serie A, non uno stupido!
de rossi 7 in fase di copertura, 5 in fase di impostazione. eppure mi ricordo che lo sapeva fare bene.....
brighi 5 primo tempo anonimo, nel secondo un paio di recuperi buoni, ma nel complesso mi ha deluso, e' sparito matteo ...brighel.
faty....ng. lui li' ieri sera non ci voleva stare, si era organizzato con il bambino " mascotte" della roma , per giocare con i gormiti in panchina durante la partita. ed invece il mister lo ha costretto a giocare, e lui allora si e' messo tutti i gormiti dentro la maglietta per non farseli rubare dal bambino!! dai , mica vi aspetterete che lo giudichi come giocatore questo qua'!
taddei 7,5 a mio avviso il migliore, corre per tutto il tempo, pressa e recupera almeno 8 palloni puliti, piu ferma con falli tattici altrettante ripartenze dell'udinese, disinvolto anche con la palla in mezzo ai piedi. benme king kong.
toni 6 primo tempo da solo a rincorrere palloni impossibili scaraventati dalle retrovie, nel secondo fa " respirare la squadra" in alcuni frangenti. certo se facesse gol sarebbe meglio!
menez n.g entra, fa un numero sulla fascia dei suoi, ma poi sparisce. ma forse era preoccupato , perche' aveva lasciato a casa sua , da solo zarate, che je stava a spiccia' casa, e non se fidava!
tonetto.............grazie di tutte le sgroppate sulla sinistra degli ultimi 6 anni.
vucinic .....9,5 fisso.

ranieri 9,5 fisso

pasquini 4 .............l'ultimo sms e' inconcepibile! obbiettivo raggiunto! due finali conquistate.

SCUCIMOJE TUTTO.

P.S. NON MI SONO DIMENTICATO DI DARE UN MIO GIUDIZIO SU JULIO...BARISTA. MI SONO RIFIUTATO.

laziale sentite male.

lunedì 19 aprile 2010

Il Pagellone di lazie - ROMA

Ci sono cose che non si possono raccontare (...per tutto il resto c'è mastercard!) se non le hai vissute almeno una volta e se non sei lì a riviverle "ogni maledetta domenica".

Proprio per questo mi rimane estremamente difficile spiegare quello che è successo ieri sera.
Quello che è successo dentro di me (ci vorrebbe cmq un trattato di psichiatria infantile e uno di gastroenterologia)... quello che è successo dentro casa mia... (abbiamo ordinato 3 camicie con allaccio delle maniche posteriore)... quello che è successo in campo e sugli spalti... e poi ancora per le strade della città (tralasciando quanto di brutto ho visto e letto, lo dico subito, qui non ne voglio parlare).

E' da ieri che provo a far ordine dentro di me. Inutilmente (come è da circa due settimane che provo a dormire come si deve, col medesimo risultato).

Fatto sta che sono le 18.30 di domenica 18 aprile 2010.
Mi pesa anche il fatto di respirare. Faccio fatica a farlo. Faccio fatica a trovare un briciolo di serenità.
Ho una sorta di peso sul petto (ma mi tranquillizzo, non sento dolore... per lo meno se è un infarto è molto meglio di quello che mi avevano descritto).
L'ansia sale nell'assistere alla prestazione della Roma.
Non ci siamo. Proprio no. A nessuno puoi regalare tre giocatori.
E noi lo stiamo facendo: Toni e Totti sono due statue. De Rossi almeno corre, ma come si muove (con palla o senza) fa danno.
Aggiungiamoci Vucinic che nel primo tempo non ne imbrocca una.
E tutto porta al goal di Rocchi e ad un vantaggio legittimato non tanto da una prestazione decente ad opera della quarta squadra della capitale (preceduta, vi ricordo, anche da Cisco e Ostia Mare), quanto dalla preoccupante assenza mentale della Roma.

Sono in pieno delirio... mentre attraverso una fase depressiva acuta.
Mi rendo conto che il Mister ha sbagliato l'unica partita che non doveva sbagliare.
Forse perdo fiducia.

Sono ancora davanti alla tv, pronto per il secondo tempo.
Riecco il collegamento: Totti e De Rossi sono fuori.
La maggior parte di noi si stropiccia gli occhi. Qualcuno avrà storto il naso.
Qualcun altro, come me, nella diffidenza (cmq va detto) prova a pensare che forse togliere chi con la testa proprio non ci sta, potrebbe essere la mossa azzeccata.

Tutto diventa improvvisamente magico.
Julio Sergio ci ricorda che i rigori si possono anche parare (citofonare a Doni per informazioni).
Menez entra in campo con quella sfrontatezza tipica del ragazzo di strada francese, di quelle crew dove sono ancora i suoi amici, cresciuti, questi ultimi, con tanta musica hip hop ed un talento infinito di stare al mondo e con un talento immenso rovesciato sul campo il buon Geremia.
Che poi tanto buono non è: chiedere a Ledesma, irriso  deriso ed espulso.
Taddei, come De Rossi, ci mette il cuore (quel cuore che batte sempre sotto la maglia dopo i suoi goal): ma a differenza di Capitan Futuro, ci mette anche la testa.
E se gli va via Kolarov in occasione del rigore della lazie, è bravissimo poi a fintare il tiro, rientrare sul sinistro (e sul piede dx di Kolarov, che destro non è) e rimediare il rigore del pareggio.

Da quel momento è una sinfonia gitana, musica zingara, dal profondo Montenegro.
Musica squarciata dall'urlo "sfigurato" di un ragazzo che si sta trasformando in leader.
Musica che ha quel sottofondo di hip hop dei bassifondi parigini.

Perchè a fare gli snob noi ci lasciamo gli altri. Noi andiamo a festeggiare sotto la SUD.
Col pollice verso!

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 10-
Una favola nella favola... da illustre sconosciuto a numero uno incontrastato.
Anche Peruzzi ha dichiarato una somiglianza (tecnica) tra lui e J.S. (oggi mi lodo un po' va... cosa scritta qualche pagellone fa).
La nostra vittoria e il nostro primato passano per le mani e il sorriso gentile di questo ragazzo.

CASSETTI 7
Commette il fallo da rigore che può renderlo eroe della serata, per la curva sbagliata.
Ma non poteva essere: mai il destino aveva sovvertito così duramente la situazione. Fu lui l'eroe del derby di andata.
E allora Julio Sergio ci mette una pezza. E Tippete ritrova una grinta e una cattiveria inaspettata.
Da quel momento la fascia destra è roba sua e sua soltanto.
Discese rabbiose e recuperi fulminanti.
E poi l'urlo verso la CURVA. A farci capire che LORO in campo finalmente c'erano. E che ci sarebbero stati, con noi fino alla fine (impensabile vederlo in quel momento con le vene del collo gonfie alla DDR e sentirlo calmo e pacato, a stento sorridente, nelle interviste post partita).

RIISE 6.5
Condizionato forse da un cartellino che costituisce l'unico errore di Tagliavento, è meno incisivo del solito in avanti. In difficoltà troppe volte su Licth-comecazzosiscrive-steiner.
Non commette però errori, arginando spesso Zarate che lo reputa l'uomo da puntare... (povero scemo).
Oleeeeeeee oleeeeeeee oleeeeeee oleeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeee...

BURDISSO 8
Bandito vero. Sangue argentino. E si vede.
In campo il suo sguardo fa paura. I suoi interventi sempre al limite ne fanno di diritto l'uomo più coraggioso sul rettangolo di gioco.
Alè Nicolas!

JUAN 8.5
Insuperabile. Dove c'è lui non si passa mai. A costo di bruciare un fallo e il cartellino, come fa nel secondo tempo su Licth-comecazzosiscrive-steiner (ma  un giocatore col nome meno stronzo no eh???).

DE ROSSI s.v.
Emotivamente non mi sento di bocciarlo per il derby. Chi di noi lo vive serenamente alzi la mano.
Non ne azzecca una. Rischia il rosso diretto per un fallo al limite dell'indecenza su Ledesma.
E poi si fa tutto il secondo tempo seduto in panchina, col cuore in mano.
Come tutti noi.
Daje Danielì... Daje!

PIZARRO 8
Ottofisso. E' la regolarità fatta persona. E la persona fatta calcio.
Tutti in piedi per il PEQ.
Noooo... scherzavo restiamo seduti che poi je vengono mille complessi di inferiorità!!!

PERROTTA 8
Primo tempo speso dietro il nulla di De Rossi, a metter pezze qua e là, senza nemmeno riuscirci un gran che.
Secondo tempo di incredibile frequenza. Ritmo incredibile. Corsa allo stato puro.
Stavolta lo si vede anche stando davanti al televisore e non tra di VOI in CURVA.

VUCINIC 10-
Cuore zingaro.
Primo tempo sterile. Secondo devastante. Come il rigore che piazza imparabile dietro muslera.
Come la punizione che si vede bene solo al replay. (...j'ha fatto er pallonetto eh...)
Come l'urlo che di rimbalzo lancia verso la SUD in occasione dei goal.

TONI 6.5
Primo tempo irritante (anche se il naso di stendardo da sè varrebbe la sufficienza).
Secondo tempo, all'inizio come il primo. Poi sale in cattedra con un finale fatto di botte, corsa, respinte in area giallorossa. Quello che da Toni non ti aspetti. E che fa ancora più piacere.
(imparare a stoppare la palla no eh...)

TOTTI s.v.
Stesso discorso fatto per De Rossi. Ho la sensazione che sia lontano chilometri da uno stato di decenza fisica (che ne farebbe ancora il giocatore più forte e decisivo in circolazione).
Unico nelle sue provocazioni. POLLICE VERSO Capitano... POLLICE VERSO!

TADDEI 8
Cuore, corsa, senso tattico. Mezza partita da far vedere a chiunque voglia giocare sulla fascia da grande.
Sintonia incredibile con Cassetti (non a caso sbagliano entrambi in occasione del rigore laziale... con che fa rima laziale???)
Bravo King Kong!

BRIGHI 7
Entra correndo, testa bassa, e la grinta necessaria a chiudere i conti.
Sembra che Vanni Puzzolo abbia dichiarato: "i novanti minuti giocati da Matteo sono da proiettare nelle scuole calcio!".

FENOMENEZ 10-
Di lui ho già detto tutto, o quasi, nel bene e nel male.
La mediocrità e l'anonimato non gli si addicono.
Ha i numeri per diventare uno dei primi al mondo: ormai l'hanno visto tutti.
E' solo questione di testa. Ieri ce ne ha messa tanta (anche se un paio di cedimenti facili su un paio di contrasti, li ha avuti).
Geniale. Inarrestabile. Provocatore (tel Ledesma ore pasti, per info).

CLAUDIO MARTELLO p.t. 4
Sbaglia tutto. Tre statue in attacco. Trenta metri tra centrocampo (menomato da un DDR ai limiti dell'indecenza) e attacco. Nessuna mossa per cambiare la situazione.
Ne sono sempre più convinto. Totti, Vucinic e Toni non possono giocare insieme.

CLAUDIO MARTELLO s.t. 10-
Fa la mossa giusta. Quella che non ti aspetti. Quella che a caldo pensi subito "ma questo è scemo", perchè lo pensi col cuore.
E invece lui fa quello che aveva chiesto ai suoi uomini: azzera i sentimenti. Fuori le due bandiere.
Dentro i due giocatori che risulteranno decisivi.
Stavolta è ancora più grande del solito: sbaglia clamorosamente e forse per la prima volta sbaglia di brutto.
Ma torna sui suoi passi, capisce l'errore e lo corregge in corsa.
Avanti così Mister!


CURVA SUD
Vorrei che qualcuno di VOI, di quelli che erano presenti, aggiungesse qualcosa sulla CURVA.
Vivere le VOSTRE emozioni da casa è cmq bello, ma limitato.
E una serata come quella di ieri, va raccontata da chi c'era...


Buona giornata e buona settimana a tutti!

lunedì 12 aprile 2010

Il Pagellone di ROMA - atalanta

Sono stato indeciso sino ad ora su come aprire questo post.
La notizia più importante è sicuramente quella che riguarda la classifica.
Siamo finalmente primi. Il sorpasso tanto sognato è diventato realtà.
Ora dobbiamo smettere di sognare. E vivere questo momento sino in fondo.
Con la forza, l'energia, la voglia di cui solo NOI siamo capaci. Qualunque sia il destino che ci attende al traguardo e che non potrà che sorriderci se avremo dato TUTTI il 100% di NOI.

E' inevitabile però ricordare un personaggio storico della nostra Curva Sud.
In settimana se ne è andato il Coca Cola: un altro pezzo di Commando.
Un altro di Noi che non smetterà di seguire comunque la squadra e che ora va a riempire quella tribuna immaginaria al cui centro immagino fiero e borioso il Presidente Sensi, ed ironico e sornione il Presidente Viola.

A dire il vero avevo iniziato la prima versione di questo post, con un messaggio.
Lo posticipo solamente rispetto ai primi due pensieri ora esposti: è un messaggio indirizzato a tutto lo stadio, fatta eccezione per la Curva e quella sparuta minoranza di ex Sud ora assiepati in curva nord.
A MERDE! A VILI TIFOSI DA GRATTA&VINCI!!! STATEVENE A CASA!!!
TUTTI BRAVI A CANTARE, RIDERE, URLARE SUL 2-0... ZITTI E MUTI QUANDO LA SITUAZIONE S'E' FATTA COMPLICATA.
MI FATE SCHIFO. MI FATE SCHIFO. MI FATE SCHIFO.

Il Pagellone

BERTAGNOLI 10-
Perchè la parata/uscita che fa sul 2-1 vale molto molto molto di più dei tre punti che ci permette di portare a casa.

CASSETTI 7.5
100^ con la maglia della Roma. Secondo goal della stagione.
Con il primo abbiamo vinto il derby.
Con il secondo abbiamo superato l'Inter.

RIISE 6
Assist man più per Tiribocchi che per i nostri avanti.
Ma nel complesso una buona prova, con un primo tempo arrembante, grazie ad una intesa con Vucinic ai limiti della telepatia.

MEXES 5.5
Ancora impaurito. Ma dove è finito Filippo il Bello, quel tipo alto, biondo e un po' strafottente, che faceva di lui un trasteverino d'adozione???

BURDISSO 7.5
Ultrtà in campo. Le sue urla di incitamento, dall'inizio (dove per inizio intendo il riscaldamento) alla fine, prima o poi supereranno quelle della Curva.
Insostituibile. Vero guerriero in stile Roma.

DE ROSSI 7
Ecco l'altro guerriero. Insuperabile in fase difensiva. Offre a Totti un assist al bacio, che il Capitano stranamente spreca.

PIZARRO 7.5
Ottimo primo tempo. Secondo un po' in affanno (fisico e mentale).
Ma non perde una palla. E non perde mai la lucidità.
Incredibile.

PERROTTA 6
C'è poco da fare: è un giocatore che apprezzi solo se lo vedi dal vivo.
In Tv ti accorgi che magari sbaglia la ripartenza su cui perde palla e poi l'atalanta segna.
Ma corre in una partita quello che alcuni giocatori non corrono mai.

MENEZ 5
Perchè non può rovinare tutto... anzi TUTTO... con due sciocche simulazioni.

VUCINIC 8
Goal strepitoso, con un destro imparabile e di rara potenza e bellezza. :)
A parte questo, si sacrifica in un lavoro che ha dell'incredibile. Terzino imbattibile ieri contro bergamo.
SuperMirko!

TOTTI 10
Prestazione che va per chi ancora non riesce ad apprezzarlo. Per chi non pensa che ci troviamo forse davanti al miglior giocatore italiano di sempre.
Tre dettagli di una partita superba (seppur giocata quasi da fermo, almeno per quanto siamo abituati a vedere):
- il tunnel prima del cross per Cassetti
- l'intervento da allenatore in campo per indicare a Ranieri una certa indisposizione di Rocchi verso Menez
- gli ultimi 5 minuti di possesso palla solitario... in stile Totti

TADDEI 6.5
Entra e Valdes smette di rompere le palle come un mosquitos (complice una marcatura di Cassetti che non poteva essere troppo decisa, per un giallo rimediato nel primo tempo).

BRIGHI s.v.
Entra e fa il suo... come ci ha abituati.

TONI 6
Entra e passeggia: e questo non mi piace.
Dimostra scarsa dimestichezza col pallone: e questo si sapeva.
Negli ultimi 10 min rimedia quei due tre falli che (come sono abituati a dire quelli bravi) "fanno salire la squadra".

CLAUDIO MARTELLO 9
Eppure io sono convinto... sono convinto...
Ma ve lo dico più in là!

Buona giornata e buona settimana a tutti.

mercoledì 7 aprile 2010

. e , infrasettimanle: BARCELLONA

Qualche piccola considerazione su quanto ho visto ieri e perdonatemi nel caso qualche banalità.
Il barcellona è attualmente la squadra più forte, almeno in Europa (non conosco il calcio extraeuropeo per poter affermare che sia la più forte del mondo) e questa sua forza non sarebbe in discussione neanche nel caso non vincesse la champions (una partita si può sempre perdere). Banalmente questa forza è ovviamente condizionata dal rendimento di Messi, attualmente il più forte giocatore del mondo ma sarebbe riduttivo attribuire solo a lui i meriti della squadra. La mia personalissima sensazione è che il barcellona, al contrario del real, dell'inter, del manchester, quando giochi si diverta, cosa piuttosto rara di questi tempi. I giocatori dell'inter, tanto per fare un esempio, sono concentratissimi nel cercare di eseguire i compiti tattici di Mourinho mentre il grande merito di Guardiola sebra essere proprio quello di aver dato fiducia e grandissima serenità ad un gruppo che sotto di 1 a 0 in casa, con la qualificazione temporaneamente persa non si è scomposta neanche per un istante, consapevole di avere i mezzi ed il tempo per recuperare giocando in questo modo un calcio bellissimo e travolgente. Alla fine, quando alleni squadre come queste, la tattica è importante ma credo che uno dei contributi importanti dell'allenatore sia proprio quello di dare al gruppo grande fiducia e serenità e questo è il grande merito di Guardiola; al contrario Mourinho ha creato si un grande gruppo che lo segue ma i giocatori sono stressati, qualche voltra troppo attenti nel cercare per forza il rigore tattico. Simile al portoghese è Ferguson, provate a vedere quando inquadrano la panchina, guardate la faccia di Guardiola, sempre sereno, magari con il sorriso tirato nei momenti di difficoltà ma con una serenità che trovo invidiabile. Certo anche il Barca è vulnerabile, la difesa è il suo punto debole soprattutto se presa in velocità e i 3 goal incassati con l'arsenal in due partite ne sono la prova ma resta il fatto che quanto attaccano, gli avversari devono gestire messi, ibra (o bojan che scarso non sembra), henry, supportati da iniesta e busquets, con il contributo di un terzino come daniel alves (paragonabile solo a maicon) e quindi non prendere goal diventa la vera impresa.
Parliamo di Messi, vi posto il video della partita di ieri perchè merita, già segnare 4 goal in un quarto di finale secondo me è una piccola impresa ma è la varietà che mette paura. Il primo è un tiro assurdo, fatto partire senza preparazione, all'improvviso; qualsiasi altro giocatore deve prepararsi il pallone, portarlo alla giusta distanza e tirare ma lui no, prende palla e fa partire un missile incredibile. Il secondo è quasi banale, piccolo spostamento e colpo sotto per superare il portiere; tutto sommato anche il terzo è umano, con un pallonetto stupendo ma è il quarto ad essere bellissimo, quando parte da solo, si ferma, ne salta due come fossero fermi, tira, riprende il tiro respinto, mira e fa secco il portiere. Non faccio paragoni, possiamo dire che è irrilevante se sia migliore o peggiore di altri campioni, resta il fatto che guardarlo è uno spettacolo che ti fa amare un pò di più il calcio.


martedì 6 aprile 2010

Il Pagellone di Bari - ROMA

Mi piace iniziare questo pagellone con l'immagine solare di Vucinic, che corre verso la telecamera, subito dopo il goal (che risulterà decisivo) pronunciando frasi apparentemente sconnesse.
Tutti pensano a qualche cantilena slava per il nascituro di casa.
Ma tutti si sbagliano.
Quello che Vucinic cantava era un coro dei tifosi del Lecce: "te lecce simu simu lalalalalala addunca sciamu sciamu lalalalalala" (che tradotto sarebbe "di lecce siamo siamo lala lala lala ovunque noi andiamo lala lala lala"... apprezzate anche la traduzione del "lalalalala").
Insomma... a distanza di anni l'ennesima presa per il culo per la tifoseria del bari.
Che altro non meritava comunque. Se non altro per aver fischiato un monumento del calcio mondiale di nome Francesco Totti.
Il ragazzo... ehm... dicevamo... il ragazzo scende in campo in condizioni palesemente inadeguate ad una partita di livello professionistico.
Ma i lampi di luce partono sempre e soltanto dai suoi piedi (fatti 22 + le riserve gli atleti in campo).
E la classe che ha nelle gambe... nell'anima... lo pone di molte spanne al di sopra di chi corre più di lui e sta sicuramente meglio di lui.
Bentornato!

E' da Totti che inizia un'azione tutta in verticale... verso Toni, che per una volta (la seconda sarà un doppio dribbling che porterà ad una conclusione mancina orribilmente sbilenca) non incespica sulla palla... fa perno e serve un assist incredibile a Vucinic... UNO a zero!!!

Poi la solita sofferenza.
La conferma di un Baptista inutile se non dannoso.
Le solite altre conferme: Pizarro su tutti, De Rossi argine insuperabile, Toni irrinunciabile (almeno nella testa di Ranieri), e via scorrendo la formazione.
In tutto questo, mi va di segnalare la stranezza di un Riise intimorito e rinuciatario (anche nel calciare le punizioni).

In chiusura... una nota... assai dolente per me (e chi mi conosce sa quanto): sabato non c'è stata una palla ferma giocata come si deve. Spero che il rientro di Totti sia solo una coincidenza (ma la prima punizione da 30 mt che arriva in porta con la forza di un pallone di gomma piuma mi fa pensare al contrario).
Spero che Claudio Martello sappia imporsi anche in questo.

BERTAGNOLI 8
Un solo intervento... decisivo, come spesso capita.
Dote da grande portiere.

CASSETTI 7.5
Se non fosse che Rivas un paio di volte lo mette in difficoltà, staremmo a parlare della partita perfetta.

RIISE 4.5
Sempre in difficoltà su Alvarez... e capisco che è veloce, ma resta sempre Alvaretto e non Cristiano Ronaldo.
Sbaglia sempre il tempo e sempre il tipo di intervento.
Insomma... passaggio a vuoto. Clamoroso, ma per fortuna indenne.
Aleeee alee aleee aleeeeee Riiseeeeee Riiseeeeeeeeee...

BURDISSO 6.5
Solito carattere da leader. Solita grinta ed attenzione.
Ribadisco: uomo da Roma!

JUAN 7
Di default... perchè uno così parte da quel voto. Se poi sbriga l'ordinaria amministrazione in un modo che per altri sarebbe un lavoro faticoso...

DE ROSSI 6.5
Terrificanti alcuni lanci ed alcune aperture in fase di impostazione. Un passo indietro rispetto alla gara con l'inter. Ma la botta rimediata da Maicon (mancato rosso, mi piace ripeterlo) lo condiziona in settimana.
Insuperabile in fase di interdizione.

PIZARRO 6.5
Meno brillante del solito. Agisce qualche passo indietro, o meglio avanza di meno, complice la presenza del tridente offensivo. Sempre prezioso in ogni momento dell'incontro.

TADDEI 5.5
Buon lavoro di copertura. Ma paga i ritmi tenuti negli ultimi mesi.
Probabile che dalla tribuna (o dalla poltrona) sfugga ai più qualcosa di lui assolutamente indispensabile, se è vero che Ranieri (come chi lo ha preceduto) ci pensa bene prima di tenerlo fuori dall'undici titolare.
E' uno di quegli uomini che "danno equilibrio"... concetto difficile da capire... ma soprattutto da spiegare.

VUCINIC 7
Largo a sinistra... con la febbre... mezz'ora di furia montenegrina pura... il goal dell'uno a zero.
Sempre più decisivo.

TONI 6
Lavoro infinito su ogni pallone... peccato che sia in giornata no... e non ne azzecca uno...
Anzi uno sì... quello determinate dell'assist/capolavoro per Mirko Vucinic.

TOTTI 7
"E cmq i tre scatti che fa il capitano ad inizio ripresa... tu te li sogni!"... VERO!
Questo è il msg con cui Risolli (impegnato a mangiare come un porco per tutto il giorno... tanto da non riuscire a rispondere a nessuna delle mie chiamate) mi augura la Buona Pasqua (a proposito... aguri a tutti anche se in ritardo).
Di lui ho già detto... altro da aggiungere?

BAPTISTA 0
Perchè lo zero è la forma che più ne ricorda l'essenza... quella del coglione.

BRIGHI S.V.
Un quarto d'ora al posto del capitano... niente di cui far parlare... nemmeno Vanni Puzzolo!

CLAUDIO MARTELLO 8
Senza nemmeno un perchè!

CURVA SUD 10
In certi casi 10 si può non dare solo al capitano...
Emozione pura!

venerdì 2 aprile 2010

Calciopoli e affini

MORATTI E LE TELEFONATE AL DESIGNATORE ARBITRALE

Giusto per ribadire quanto è stato ridicolo il tutto.
Quando è emerso lo scandalo, l'unica possibilità era chiudere la serie A e ricominciare.
Da Juventino non è che penso che la Juve non dovesse andare in B, anzi, doveva ricominciare dall'interregionale (se esiste ancora), ma insieme a molte, moltissime squadre.
Invece tutto lo spettacolo montato ad arte per il popolino, tutti contenti che i ladroni pagassero, mentre l'inter faceva lo stesso (nell'anno dello scudetto perso all'ultima giornata dalla Roma, quanti favori hanno fatto all'inter?)
E ora, dopo aver tutti cantato e menato calciopoli? La juve è tornata, è tornato Bettega e guarda caso i favori (eclatanti, cazzo!!) sono ricominciati.
Allora? Vi rendete conto che sono solo chiacchere da bar? Che il calcio che guardiamo tutte le domeniche è uno schifo totale?
Ok, basta che lo sappiamo.

Cazzo (lo ripeto).

lunedì 29 marzo 2010

Il Pagellone di ROMA - inter

Io lo so cosa si prova a sfiorare il cielo con un dito.
Ad avere, per alcuni istanti la sensazione di averlo davvero toccato. Di essere in una dimensione superiore.
So cosa vuol dire sentirsi parte di una realtà diversa: averne la consapevolezza.
Essere intimamente fieri di far parte di un universo a sè... "che se nun tifi Roma... nun lo puoi proprio capi'".

Sono attimi eterni, che ti riempiono l'anima.
Nascono e muoiono in un istante, illuminando una effimera notte.
Ma alzando gli occhi al cielo, cos'è che suscita emozione... la luce fredda di un corpo celeste, inchiodato nel cielo della notte... o la calda scia di una stella cadente?

"Io la Roma l'amo troppo. Non riesco a controllarmi se segno."
Daniele De Rossi













Il Pagellone

BERTAGNOLI 10-
Perchè 10 si dà solo al capitano. Ma un paio di interventi e 3 pali... no, dico 3 pali dell'inter... ne fanno (almeno per sabato sera) di diritto il miglior numero uno al mondo!

CASSETTI 8
Partita esemplare... primo tempo devastante.
Ripresa attenta con un paio di ottimi interventi difensivi.
Ad uno di questi, dopo il 90° ho esultato come ad un goal. Era il segno che eravamo ancora più vivi del nemico.

RIISE 8
Quando ha preso palla sulla sua tre quarti, metà dello stadio ha pensato "Tiraaaaa"... Due di questi (i bravi Risolli e Pasquini... pur a distanza ne sono certo) lo hanno urlato già sulla linea di metà campo.
Lui a testa bassa ha raggiunto quasi l'area nemica... e ha esploso la bomba... fuori!
Ma non importa. Siamo più vivi che mai!
Oleeeeeeee Oleeeeeeee Oleeeeeeeee Oleeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeee!!!

BURDISSSO 7
Un paio di sbavature... un possibile fallo da rigore... un gran salvataggio.
E la consueta cattiveria.
Questo è già un uomo da Curva Sud! E sta qui da pochi mesi!
Ale' Nicolas!!!

JUAN 9
Per trovare gloria gli attaccanti dell'inter gli girano intorno... ha davanti a sè quattro giocatori che giocherebbero titolari in tutte le squadre del mondo. Ma sono gli altri ad intimorirsi.

DE ROSSI 10-
Il meno sempre per la solita ragione... ma che partita ha fatto???
Mediano, regista, terzino, stopper, ala... centravanti!!!
Così si... Così sei davvero Capitan Futuro!
Grazie.


















PIZARRO 9
Un solo errore. Da infarto... ma uno solo.
Poi è gigante tra i giganti dell'inter. Che lo inseguono, lo atterrano, impazziscono. Ma non riescono mai a levargli la palla.
Lo ridico oggi. Pronto a confermarlo ovunque e con chiunque: è il centrocampista più forte della nostra storia.

PERROTTA 9
Ritorna mediano. Combatte ovunque e con chiunque. Con le buone e spesso con le cattive.
Litiga con mezza squadra avversaria. Soprattutto con quel nano di Sneider (fratello segreto di Maicol dell'ultimo grande fratello... hanno le stesse reazioni da checca isterica).
Che bello rivederlo a questi livelli di grinta e cattiveria.

MENEZ 8
Feeling perfetto con Cassetti, nel primo tempo scava un solco sulla fascia.
Ogni tanto porta scompiglio altrove. Sempre efficace. Lezioso quanto basta per deliziare la folla, l'allenatore ed innervosire gli avversari, che sprecano su di lui ben due cartellini gialli.
Così va bene... daje Geremi'...

VUCINIC 8
Instancabile... rognoso all'iverosimile... eccezionale nella dialettica in uno scambio con Mourinho ("ma che cazzo stai a di'..." in romanesco, ripetuto 3 volte) prima di battergli "il cinque".
Sfiora il goal che avrebbe fatto esplodere Roma intera.
Lotta come un Romano Vero. Lui che qui, c'è voluto rimanere per forza.

TONI 10-
Quello che vediamo... ogni domenica... è il cuore che ha questo ragazzo.
Uno con quei piedi non potrebbe giocare nemmeno sotto casa, con due pali rimediati e le mamme che urlano i nomi dei propri figli all'ora di cena.
Invece lui tiene testa a chiunque.
Anzi no... fino ad ora... chi ha provato a tenergli testa ha sempre rimediato brutte figure.
E se ne è tornato a casa con un goal sul groppone.
Incredibile il suo apporto sul piano fisico.
Impensabile la serenità del suo sorriso, appena l'arbitro fischia la fine.
Incateniamolo a questa città!


















TADDEI 8
Perchè un assist come quello che ha fatto a Toni... nemmeno Maradona...
Perchè quello era un assist... e su questo siamo tutti d'accordo, vero???

BRIGHI 8
Così... è così che deve giocare questo ragazzo. Entra come un uragano.
Rimedia anche un rigore (che tutti vedono tranne i 4 arbitri... strano eh...) e poi tanta corsa... mille contrasti... gli scontri di gioco che ti fanno sentire più forte del tuo nemico. Imbattibile.

TOTTI 10
Mi mancava dare un dieci vero a qualcuno... no... che  a qualcuno.
DIECI SI DA' SOLO AL CAPITANO.
E COME SEMPRE C'E' SOLO UN CAPITANO.














CLAUDIO MARTELLO 10-
Non ne sbaglia una... tra formazione... disposizione... sostituzioni effettuate...
Qualcuno mi dica quale è stata la mossa migliore... se riesce a farlo...


giovedì 25 marzo 2010

. e , sulla giornata: niente di nuovo

Piccolo e breve commento, non da romanista e non se ne abbiano a male i pochi ma affezionati lettori, Pasquini mi ha chiesto una visione "esterna" e io ci provo (per le lamentele bussare direttamente a pasquinolli, si si, bussate e verrete bussati.....).
L'inter soffre per più di venti minuti e Julio Cesar fa nel primo tempo due parate decisive, il tutto contro l'ultima in classifica; le statistiche di una stagione non hanno valore nel singolo incontro ma resta pur sempre uno scontro impari e prima che possa affacciarsi la paura, unico possibile avversario dell'inter secondo me ma ne parlerò dopo, ci pensa Samuel Eto'O e mettere la gara in discesa. Da quel momento in poi è vera inter, solida, piena di campioni che sanno usare il cervello oltre alla gambe e il risultato finale si allinea con i pronostici della vigilia. La Roma vince una gara non facile senza soffrire troppo in difesa ma decisa forse da un episodio come la deviazione su un tiro non irresistibile di un De Rossi lontano dai suoi fasti. Cerci si improvvisa un giocatore con un assist per Baptista che ricorda quello di Thiago Motta a Maicon (che brividi pensare alla differenza tra le due coppie); tre punti non scontati che lasciano aperta la possibilità di aprire veramente una volata per lo scudetto. Il milan aveva forse la gara più semplice, contro una squadra che non ha molto da chiedere al suo campionato ma è sembrata una squadra stanca e forse un pò sfortunata con alcuni episodi che potevano avere diverso esito.
Nella classifica in fondo non è cambiato molto ma ad oggi, secondo me, l'inter è ancora lontana, non in termini di punti ma dal punto di vista psicologico. In tutte le occasioni in cui era possibile mettergli addosso finalmente un pò di paura, come il derby o come il mancato sorpasso dell'altra domenica, un pò per i demeriti degli altri e un pò per i meriti propri è sempre uscita indenne. Parliamoci chiaro, questo scudetto può perderlo solo l'inter e nonostante l'enorme vantaggio dilapidato è ancora li e anche una ipotetica (non se ne abbiano a male i romanisti) sconfitta contro la Roma non cambierà in modo sostanziale il pronostico finale; lo sa anche Ranieri che non lo dice per scaramanzia ma perchè sa di calcio e ha perfettamente ragione quando dice che l'unica cosa da fare è farsi trovare pronti se e quando si presenterà finalmente l'occasione.
Certo, portarsi a un solo punto riduce il margine di errore, ma fino a che l'inter non si trova scalzata da quel primo posto che occupa, escludendo forse le prime giornate, da ormai tre anni, non potremmo vedere come reagiranno alla paura di perdere qualcosa che fino a un mese fa era dato per scontato. Insomma, io ci crederò solo quando lo vedrò, per ora resta un discorso chiuso.
La lazio si sta allontanando, anche se di poco, dalla zona calda e questo è da mettere in conto pensando a Lazio-Inter della terzultima giornata.
As is

Il Pagellone di Bologna - ROMA

Diventa sempre più difficile.
Diventa sempre più difficile mantenere un minimo di equilibrio (dando per scontato che se ne sia mai posseduto una briciola, in tema Roma).
Diventa sempre più difficile andare avanti, aspettando la partita successiva, quando vorremmo essere tutti già lì (si chiami l'avversario Inter, Bologna o in qualunque altro modo), addirittura in campo per poter scaricare tutto quanto abbiamo dentro.
Innegabile, diventa sempre più difficile fare anche questo pagellone, mantenendo un minimo di coerenza.
Se ripenso che dopo 2 settimane di campionato speravo di arrivare in Europa League, ed invece adesso ho un posto Champions in tasca e sto lottando per la prima piazza.
E' veramente difficile.

Ci pensavo stamattina, annoiato, esasperato dalla solita routine di traffico casa-ufficio.
Ieri alla fine del primo tempo ho espresso un giudizio (uuuuuhhhh che parolone dai... ma sappiatelo interpretare correttamente) assolutamente negativo per l'atteggiamento narcisista e supponente dei giocatori.
Ed invece stamattina pensavo che quella dei primi 15 minuti di Bologna, è stata la Roma che più mi è piaciuta e che più mi ha divertito.

E tirando le somme al 90°, tralasciando il risultato, ricordo un incontro con almeno 5 buone occasioni per Noi e con un solo intervento di Bertagnoli (parata sul primo palo su tiro di Gimenez, partito in fuorigioco).

Sarà soddisfatto anche Ranieri.
Che forse tra tutti Noi è quello che sta peggio (se è vero che, come Noi, è tifoso della Roma).
Costretto a gettare acqua sul fuoco pubblicamente. A mantenere una lucidità che Noi possiamo anche lasciare in cantina... per lo meno fino a sabato sera...
Poi si vedrà...

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 7
Mi è sembrato di nuovo reattivo su un paio di uscite e sull'unica occasione del Bologna, con Gimenez a tu per tu, tiro sul primo palo e buona parata... laddove ultimamente hanno preso goal Buffon, Marchetti, Julio Cesar... e ieri ancheViviano.
Non è un segreto che a me piace (e forse per questo il voto è un po' gonfiato). Ma trasmette sicurezza a tutti (tranne al francese biondo che ormai si spaventa della sua stessa ombra).

CASSETTI 6.5
Ottimo avvio, con due, tre discese da ala pura, confortato dalla copertura di Taddei.
Chiude difendendo e basta. Senza commettere quelle sciocchezze che sembrano inevitabilmente far parte del suo repertorio.

RIISE 7
Oleeeee Oleeeeeee Oleeeeeeee Oleeeeeeee Riseeeee Riseeeeeeeeeeeee

BURDISSO 6
Senza infamia, senza gloria, ma soprattutto senza sbavature.

MEXES 5
Qui qualche sbavatura c'è... soprattutto in termini di sicurezza.
Ma non commette errori o sbavature al pari del compagno di reparto.
Il cinque si giustifica per un dribbling con doppio passo e salto netto, che si fa rifilare da Portanova... mica Rooney... eccheccazzo!

PIZARRO 5.5
Meno lucido del solito. Batte in replica due calci di punizione che ci costano due contropiede.
Sembra che dopo il secondo Ranieri gli abbia mostrato una foto del suo orsetto di peluche preferito legato vicino alla cuccia del Rottweiler di Burdisso e che gli abbia detto di smetterla se voleva riaverlo doveva smettere immediatamente.

DE ROSSI 5.5
Solita diga di centrocampo. Un assist al bacio dopo pochi secondi per Menez. Poi, in fase di impostazione, sbaglia tutto l'immaginabile.
Sino al momento del tiro che Riise devia fortunosamente alle spalle di Viviano.

TADDEI 6-
Meno appariscente del solito. Ma molto attento a non lasciare mai solo Cassetti.
Non è un caso che da quella parte stavolta non si soffra... ed è una delle poche volte che è capitato.

MENEZ 6.5
Ottimo approccio. Anarchico... surreale... sembra volare su un campo pesante per tutti.
Poi si stanca e si spegne un po'.
Sabato mezza lui e mezza il capitano???

VUCINIC 5
Passaggio a vuoto... clamoroso... netto... indiscutibile.
Meglio ieri sera.
Sabato non si può sbagliare!

TONI 8
Ripeto... dei 22 (e relative riserve) è il giocatore tecnicamente più scarso.
Si mangia un goal più grosso di quello di Menez (paradossalmente se avesse lisciato la palla sarebbe finita all'angolino).
Eppure lotta, indomito, per 90 minuti. La maglia come una seconda pelle.
Questo da lui non me lo aspettavo.
E ne sono felice!!!

CERCI 4
Monofinta - mononeurone - plurimortacci...sua!!!

BAPTISTA 5
Quando entra in campo assieme al compagno di sventura, la Roma smette di giocare e arretra di 30 mt.
Il problema è la sua incapacità di gestire il pallone. Se questo è la riserva di Kakà, Dunga inizi a pregare e ad ordinare una camera iperbarica per il suo gioiello!

RANIERI 8
Bravo e fortunato... se pur mettendo in campo due cadaveri, questi confezionano il goal del 2-0.
Evviva Claudio Martello.

PASQUINI & PIROLLI MEN OF THE MATCH.
Sms di Pirolli ad inizio ripresa: "De Rossi non sta facendo niente per vincere questo s#@@§§o!"
Sms di Pasquini inviato 1 sec prima del passaggio di Cerci al Coglione Nero: "So' entrati sti due e la Roma ha smesso di giocare!"

Buona giornata a tutti!!!

daje daje dajeeeeee

NON ERO PRONTO.
a questo tipo di partita, a questa situazione in classifica che ci vede quanto mai ad un passo dal sogno. e cosa importa se poi questo non si avvera, IO ho avuto la possibilita' di farlo, di vivere un illusione, di sperare ardentemente ogni singolo minuto, di assaggiare di nuovo la follia IN OGNI MIO RESPIRO.
NON ERO PRONTO, ad essere chiamato in causa sabato prossimo , come fattore determinante di una intera stagione, di un popolo intero, di una storia che non conosce la parola fine, e non vuole conoscere sconfitta. si perche' non c'e sconfitta quando combatti, se resisti ed insisti , alla fine conquisti.
NON ERO PRONTO, ad effettuare il conto alla rovescia minuto per minuto, a trascurare qualsiasi e ribadisco QUALSIASI , altra emozione ,situazione di vita , tutto mi sbatte contro me ritorna indietro, ho in testa solo quell'attimo, solo quel brivido, solo quel sogno.
NON ERO PRONTO, a scendere negli inferi piu ardenti e a risalire in paradiso come fossi perennemente appeso ad un enorme bungee jumping , a non riuscire a trattenere sconforto , paura, esaltazione, e gloria.
NON ERO PRONTO,.................ORA SI.
FINCHE LOTTA FARA' , NOI SAREMO AL SUO FIANCO.
OBBIETTIVO.....POLVERIERA.
RISCALDAMENTO SOTTO LA SUD E TRE PUNTI.

lunedì 22 marzo 2010

Nuova rubrica: Il punto e virgola sulla domenica

Su invito del buon Pasquinolli incomincio una rubrica quasi settimanale sui personaggi del calcio in generale promettendomi di svariare anche su altri sport quando ce ne sarà la voglia e l'occasione, uscendo quindi dalle considerazioni che gravitano esclusivamente intorno alla Magica.

Iniziamo con qualche considerazione di carattere generale:
La sensazione è che il Milan abbia perso un'occasione seria che potrebbe pesare molto alla fine di questo campionato anche se non sono ancora convinto fino in fondo che si possa arrivare ad una volata finale ma è una sensazione mia; l'inter mi sembra una squadra che sta li, pronta ad esplodere nuovamente in tutta la sua potenza fisica e tecnica ma stando ai fatti continua a non fare punti e nel girone di ritorno sta dietro a Roma, Sampdoria, Milan, Bologna, Catania e Palermo, rigorosamente in ordine di punteggio e quindi in realtà tutto è aperto. L'inter ha 5 giornate in casa e 4 fuori, al contrario di Milan e Roma ma ha il calendario più difficile mentre la Roma ha forse quello più semplice. Sulla Roma inutile aggiungere quanto già detto da Stepas, sul Milan rimane l'incognica di un Pato che da valore a tutta la squadra ma Leonardo ha inventato una squadra capace di alternare grandi momenti a bruttissime partite; non sottovaluterei comunque la voglia di vincere di qualche vecchietto terribile e di qualche non più giovanissimo dato per finito che ancora si toglie qualche soddisifazione. I vari Dinho, Pirlo, Inzaghi e Seedorf per citarne alcuni, vanno a corrente alternata ma quando vanno possono fare male.
Per questa prima giornata mi fermo qui, di seguito qualche voto sparso sulla domenica sportiva in generale:

Messi: 10
Scontato lo so e so anche che 10 si da solo al Capitano ma questo è ancora di un'altro pianeta, semplicemente immarcabile quando decide di vincere la partita.

Menez: 9
Lo so, già dato il voto da Pasquini, io lo estendo alla domenica calcistica visto la facilità irrisoria con cui riesce a dribblare i suoi avversari; non ha l'esplosività di Messi ma la facilità con cui nasconde e sposta la palla mi ricorda altri francesi dei bei tempi, da Platini a Zidane (no, non credo di esagerare); per stemperare qualche facile entusiamo non credo acquisterà mai la continuità di un grande campione ma sarà sempre bello vederlo giocare quando si ricorderà di essere uno dei grandi.

Chimenti: 3
Non si può prendere un goal in quella maniera, neanche a 40 anni e soprattutto non ci si può fratturare una mano a fine partita per prendere a pugni un tavolo. Da pensionare.

A. Masiello: 8
Un difensore che imposta e concretizza un goal come quello fatto ieri non l'avevo ancora mai visto, semplicemente stupendo; forse la perla della settimana.

Curci: 8
Semplicemente la parata più bella della giornata, senza discussioni.

Il Pagellone di ROMA - Udinese

Quella di sabato scorso è la Roma che ho più apprezzato negli ultimi anni.
Può sembrare un paradosso questa affermazione, alla luce dei due sms mandati dopo pochi minuti dall'inizio di entrambi i tempi, a Oddi e Risolli.
Ma è proprio questo che mi è piaciuto della squadra: la capacità di cambiare direzione alla partita.
E' una qualità che nei collettivi mi ha sempre fatto impazzire, quella di "fare quadrato" nei momenti di difficoltà, e di tirare fuori, tutti quanti quel qualcosa in più, per ribaltare la situazione.
E questo è quanto ha fatto la Roma contro l'Udinese.
Dopo una partenza stentata, con i friulani riversati nella nostra metà campo (ma con la Roma mai schiacciata in area), arriva la "botta di orgoglio" dei campioni ed il giocatore tecnicamente meno dotato tra tutti quelli presenti all'Olimpico, stoppa la palla di petto, la mette giù, si gira e la piazza di collo pieno all'angolino dove il portiere avversario non può proprio arrivare.
Luca Toni: goal numero quattro!

La Roma raddoppia con un goal alla Vucinic o di Vucinic: fate voi. Fatto sta che quel tiro è ormai un marchio di fabbrica del montenegrino.

Due a zero e tutti a casa? Manco pe' gniente (detto proprio alla romana)!

Un coglione di nome Pierpaoli riesce ad inventare un calcio di rigore per un fallo iniziato almeno 1.5 mt fuori area.
Partita riaperta, ma si va al riposo così.

Si riparte di nuovo con un'Udinese quasi arrembante (in merito: è una squadra da scudetto dalla 3/4 in su e da campionato dilettantistico in fatto di contromisure difensive... Marino faccia un corso accelerato di come si difende... non è questione solo di uomini).
Pessimo approccio della Roma.
Poi solita carambola... e mai che ce ne vada bene una a noi eh... e arriva liscia liscia la solita paginetta fotocopiata...
Due a Due.

Il fatto è che in quel momento, un ragazzo francese, che già aveva dato segnali confortanti sia in serata che la domenica precedente, decide di vincere la partita. Decide di farlo alla sua maniera. Ma questa volta decide di farlo insieme alla squadra.
Sacrficandosi. Difendendo. Rubando palla e poi servendo assist a valanga o sfiorando il successo personale.

Signore e signori... a voi FENOMENEZ.

Credito ricaricato... ora sta a lui non sprecarlo.

Io ribadisco qui quanto scritto dai primi giorni che circolava la voce di un suo possibile  acquisto.
Da quando sono nato, ho visto pochi giocatori più forti di Menez (quando decide di giocare).
Se escludo Maradona... per manifesta condizione divina... penso a Ronaldinho, Messi... e poi... e poi faccio fatica a trovarne altri (partendo dagli anni 80 fino ad oggi).

Geremia manca clamorosamente di continuità: che per lui non significherebbe giocare 40 partite l'anno così.
Ne basterebbero la metà. E qualche lampo profuso qua e là... tenendo conto anche dei compagni di reparto.

Risolli mi è testimone di quanto mi avesse rotto le palle con i suoi atteggiamenti, nei mesi passati.
Ma quando Oddi a metà primo tempo mi ha chiesto se fossi disposto a puntare ancora su Menez... credo di aver inviato la risposta più veloce della storia della telefonia mobile: "assolutamente si".

Inutile parlare di Vucinic, perchè è uno che segna poco 17 goal lo scorso anno, 14 questo.
Inutile rispondere a chi nemmeno si informa prima di parlare.
27 anni... un bimbo in arrivo... un ragazzo che, è bene ricordarlo, quando questa estate lo voleva l'Arsenal pretese di entrare in campo (anche mezzo infortunato) in Europa League, per bloccare ogni possibile trasferimento.
Certo, ci ha fatto impazzire di rabbia per un paio di mesi. Ha uno strano record: è l'unico giocatore della Roma fischiato dopo un goal (attenzione... manfredonia non fa testo... non era un giocatore della Roma).
Ma alla fine... vale sempre la pena aspettarlo e penare un po'.

Felice per l'esordio di Pettinari... mi sono esaltato per l'abbraccio di Ranieri a Geremia (al momento della sostituzione con standing ovation).
Qualcun altro al posto di Claudio Martello, avrebbe sgranato gli occhi e gli avrebbe detto "Oh bischero, te tu l'hai visto che se fai 'ome ti di'o io gio'hi bene?!?".

IL PAGELLONE

BERTAGNOLI 6
A me sembra meno reattivo del solito. Da quando è tornato dall'infortunio.
Due ipotesi: non sta ancora bene (ma va bene lui in campo piuttosto del cadavere putrescente di doni) o è ancora condizionato psicologicamente (propendo per questa ipotesi... potrebbe essere un problema se la paura persiste).

CASSETTI 6.5
Non che faccia chissà quale partita. Ma almeno non commette gli errori da dilettante di Motta.

BURDISSO 7
Dà la carica alla squadra, salva almeno un goal fatto, sfiora il quinto in chiusura.
In società c'è ancora chi pensa che non debba essere scambiato (anche alla pari) con Baptista???
Ma perchè... davvero il Coglione Nero vale di più???

JUAN 7
Per l'ammonizione che si va a cercare nell'unico episodio in cui decide di buttarsi a testa bassa.
Salterà Bologna. E non Roma - inter.

RIISE 6.5
Niente di trascendentale. Aveva forse l'avversario più ostico: Sanchez, piccolo, veloce, fantasioso... insomma un mosquitos rompicojoni!
Arginato senza grandi "pate' d'animo"!
Oleeeeeeeeee oleeeeeeeee oleeeeeee oleeeeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeee Riiseeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

BRIGHI 5
Teleguidato tramite controller dual shock da Vanni Puzzolo, notoriamente uno dei giocatori più scarsi mai visti nei tornei di ProEvolutionSoccer.

PERROTTA 6
Mezzo voto in più rispetto a quanto ho visto da un punto di vista tecnico (perchè le sbaglia quasi tutte eh...) per lo meno perchè non si ferma mai e perchè tatticamente, in un ruolo non più suo da anni, non sbaglia un movimento!

FATY 6
A me non è dispiaciuto. Grintoso, coraggioso. Per niente intimorito.
Ranieri ha dimostrato di crederci: forse è il solo, assieme a Oddi. Speriamo abbiano ragione loro.
MENEZ 9.5
E sarebbe stato 10- se avesse segnato quel goal dopo quella fuga di 60 metri.
E' incredibile... imprendibile... salta avversari in maniera addirittura troppo facile... i difensori a volte sembrano quasi messi in pausa da un dispositivo remoto...
Rimedia un rigore, fa due assist ed una partita ai limiti della perfezione.
Credito ricaricato.

VUCINIC 9
Hat trick... in inghilterra sarebbe tornato a casa col pallone firmato da tutti gli avversari.
Sabato è tornato a casa, ad accarezzare il pancione della moglie!
Auguri... figli maschi... romanisti... e forti come il papà!!!

TONI 8
Come a Livorno, si butta in ogni duello. Le prende. Le dà (perchè non è tenero 'sto ragazzo).
Segna il goal che non ti aspetti e che ti fa esplodere e saltare in aria.

ANDREOLLI e PETTINARI s.v.

TONETTO 11
Perchè è ancora vivo... vecchio... sempre più vecchio... e stanco già dopo aver stretto bene gli scarpini... ma vivo!

CLAUDIO MARTELLO 8
Nervoso tutta la settimana per l'assenza di mezza squadra (ve li ricordo: Totti, Taddei, De Rossi, Pizarro, Mexes). Consapevole dell'importanza di questa giornata.
Ha portato a casa una vittoria da quattro punti: recuperandone due al milan e due all'inter.
C'è poi chi riesce a fare anche vittorie da zero punti... (come i rivali di Atalanta e Siena... ma mica se ne sono accorti eh...)

Buon Lunedì e buona settimana a tutti!

lunedì 15 marzo 2010

Il Pagellone di Livorno - ROMA

Apro questa nuova pagina con un po' di considerazioni sparse...
La prima: ho sentito, diciamo pure percepito nell'aria, questa mattina, un'aria ancora fredda d'inverno, una sorta di rammarico per l'occasione sprecata a Livorno.
Adesso: premettendo che la Roma ha l'obbligo di  fare il meglio possibile, non credo che questo meglio possibile sia la vittoria dello scudetto. Il meglio va commisurato alle potenzialità. E le potenzialità di una squadra che ha come prime riserve (usiamolo ogni tanto questo termine che non è mica offensivo) i signori Alessio Cerci e Julio Baptista non possono essere quelle di una pretendente allo scudetto.
Una squadra che non può permettersi di far rifiatare i vari Riise, Pizarro, Taddei, De Rossi... NON PUO' E NON POTRA' MAI VINCERE UNO SCUDETTO!
Soprattutto se le pretendenti perdono Beckam (che ormai si limiterà a fare lo spice boy... auguri di pronta guarigione) e mettono Seedorf... se sostituiscono Eto'o con Balotelli... Milito con Pandev... e via dicendo.
Sono le seconde linee a fare la differenza.
Perchè negli undici ce la giochiamo con tutti... questo l'ho sempre sostenuto (nonostante un paio di giocatori tecnicamente inadatti alla serie A).
Quanto meno per l'ardore!

Altra considerazione: la faccio subito e mi tolgo il dente.
Per l'ultima volta sottolineo quanto detesti parlare di arbitri... ma il passato più o meno recente, mi ha insegnato a stare sempre con gli occhi aperti.
Allora prendo atto del secondo NON-rigore che ci danno contro (dopo quello di Napoli, ieri fotocopia a Livorno... uhm... 'sta storia delle fotocopie torna un po' troppo spesso).
Prendo atto del goal annullato a Yepes, che era in gioco di almeno mezzo metro, e dei 4-5 cartellini sventolati in faccia a giocatori del chievo nell'arco di 5 minuti.

Chiudo riportando un sospetto "alla romana"... c'è chi dice che Totti tornerà solo tra un mese... per accordi con Lippi e la Federazione... per garantire la presenza al mondiale.
Mi complimento con chi dice, sostiene e crede a dicerie del genere. Evidentemente non conosce il Capitano.
Evidententemente non conosce Ranieri. Evidentemente non sa nemmeno dove sta di casa l'intelligenza.

Sulla partita di ieri... poche parole...
Bella la reazione della squadra dopo i goal subiti... a testa bassa a cambiar l'andamento della gara... anche nel finale. Questo resta di buono, a parte i 5 minuti in cui Menez fa vedere chi è... ma sono sempre solo 5 minuti.

BERTAGNOLI S.V.
Non ne prende una... e ne incassa tre... e sono tutti e tre face to face con Lucarelli.
INCOLPEVOLE!

MOTTA 2
Ha rotto il cazzo (e su questo blog possiamo anche non recitare la parte dei bravi cattolici e scrivere cazzo senza asterischi!).
E' talmente stupido da sbagliare il fuorigioco sul secondo goal livornese.
Talmente stupido da non azzeccare mai una giocata, un cross, una diagonale.
Talmente stupido, che quando c'è da spingere, Ranieri lo sostituisce con Cassetti, perchè con Motta in campo la partita si perdeva.

RIISE 5
Senza infamia e senza lode.
Necessita di rifiatare... chissà che sabato non riappaia un fantasma!

MEXES 4
Faccio il copia e incolla da Motta o ve lo rileggete da soli???
Ha... rotto... il... cazzo!

JUAN 4
Passaggio a vuoto terrificante... uno all'anno ci sta... chiuso!
Forse meriterebbe un punto in più per non aver ucciso nè Mexes nè Motta che, quando lui chiamava il fuorigioco, si scambiavano il numero del parrucchiere (sfottendo il parrucchiere di Cassetti).
(N.d.S. No! Non sono invidioso per i loro parrucchieri!)

DE ROSSI 6
Un passo indietro rispetto al Milan. Prestazione non malvagia comunque, anche se ha commesso troppi errori in fase di costruzione. Ma questa sta diventando una pericolosa costante.

PIZARRO 7
Gioca mille palloni e non ne sbaglia quasi nessuno... uno si... quello che manda sul palo!
Accidenti!

TADDEI 7
Instancabile... con il contratto ancora da rinnovare... stiamo a vedere che succede.

PERROTTA 7
Bel goal, grande assisit per il Peq... primo tempo a livelli mostruosi... cala nella ripresa... scompare dopo il pareggio del Livorno quando si chiudono gli spazi. Inutile nel forcing finale, dove serve chi la palla la sappia stoppare e toccare come si deve.

MENEZ 5
Come i minuti che gioca ed in cui dimostra tutto quello che vale.In tre azioni di fila salta almeno tre uomini di fila... tutte e tre le volte viene fermato con un fallo.
Uno porta al rigore.
Veramente un peccato che questo ragazzo non abbia mai capito che poteva conquistare Roma!

TONI 8
Partita incredibile... subisce falli a ripetizione... eppure non si sposta mai di un niente... non lo vedi mai evitare il contatto, ma sempre cercare la palla per fare la sponda e riproporsi in avanti.
Tecnicamente incapace di raggiungere la porta, in dribbling o con un tiro che non sia da pochi metri.
Incredibilmente efficace appena si avvicina al portiere avversario.
Ben tornato!

CASSETTI 7
Solo per aver ingenerato invidia in Mexes con la sua zazzera scacciapensieri!

BAPTISTA e CERCI 0
Il liscio di Cerci e il passaggio al guardalinee del Coglione Nero sono lì a testimoniare quanto valgano questi due insieme. Sembrano due ministeriali, entrati in campo per fare il cazzo del favore non si sa a chi.
Auguro a Cerci il più grave degli infortuni, che faccia di lui un ballerino zoppo da balera di provincia (se Lotito vuole fare lo stadio a Valmontone un motivo deve pur esserci).
Al Coglione Nero non auguro nulla... già punito dalla sorte...e chi mi conosce, capisce!


In chiusura, una considerazione scomoda.
Ci si lamenta tanto delle misure RESTRITTIVE anti Ultras. Lo abbiamo fatto più volte negli ultimi anni.
Parlandone e scrivendone (sullo STESSO PUNTO).
Poi però, capita che qualche demente decida di andare in trasferta a Livorno e devasti un treno (un vagone di un treno, ad esser preciso) e diverse automobili parcheggiate sul tragitto stazione-stadio.
Atteggiamenti del genere, giustificano ogni tipo di restrizione verso questi soggetti.
Qui non si parla di scontri con le tifoserie avversarie, che fanno parte della CULTURA ULTRAS (già immagino le facce dei BUSIpensanti nel momento in cui io associo ed unisco queste due parole). E che nessuno ce li tolga.
Qui si parla di andare in giro a danneggiare beni pubblici e privati: senza senso. Solo per il gusto di far danno.

Ultima nota di colore sempre in tema Ultras.
Ho notato con piacere che il gruppo della IV squadra della capitale (dopo Roma, Cisco e Ostia Mare... permettetemi di tenere alto l'onore del mio campanile... più romano di quello di Valmontone) ha arruolato due nuovi Ultrà!
Portano bene... gli farei un vitalizio!

Un abbraccio e una splendida giornata a tutti VOI!

lunedì 8 marzo 2010

Il Pagellone di ROMA - milan

Questo pagellone parte dal 90° minuto... parte insieme al giocatore, che forse, fino a quel momento, aveva fatto peggio di tutti: John Arne Riise.
E parte senza remore, a testa bassa... verso la porta avversaria... per poi sparare un terra-aria che Abbiati toglie da sotto la traversa (facendo il paio con l'altro missile sparato nel primo tempo da Baptista).

Parto da questo momento, perchè è indicativo del carattere di una squadra, che al momento sta pagando il dazio per la lunga rincorsa dall'ultimo al terzo posto.
Rincorsa nella quale è stata magistralmente guidata da Claudio Martello, che ora vede i suoi guerrieri stanchi, ma riesce ancora a trasmettergli la voglia di non arrendersi.
Come ha testimoniato DDR restato in campo con una gamba sola per circa un quarto d'ora. Invicibile guerriero.

Parto da una manifestazione di puro ottimismo, perchè queste sono le partite che con Spalletti perdevamo sempre. Ma mica solo con lui.
Queste sono quelle partite, che nella nostra famosa pagina fotocopiata, finiscono sempre con un goal degli altri... al novantesimo...
E sfido chiunque a dire che non è quello che ha pensato nel momento in cui ha visto entrare Inzaghi, che con noi, tra goal e tuffi in area di rigore, ha un conto sempre aperto.

Parto ottimista e lo rimango.
Se penso che, in questo girone di ritorno, abbiamo già sfidato Milan, Palermo, Juventus e Napoli. Vincendone due  e pareggiando le altre due.
Se penso che Inter e Samp (le mancanti tra le prime sette) devono venire a farci visita.
Resto ottimista, pur vedendo che la squadra è stanca. Ma ora avrà solo gli impegni di campionato (e se tutto va come deve andare, ancora due impegni di coppa Italia).
Resto ottimista, pur consapevole che dal Siena al Cagliari, nessuno ci regalerà mai nulla.

FORZA ROMA!!!

Il Pagellone

BERTAGNOLI 7
Paratone su un Borriello egoista fino all'autolesionismo (Huntelaar solo a centro area ancora bestemmia in olandese).
Una buona uscita bassa (e relativo recupero su tentativo di pallonetto successivo).
Non c'è che dire... altra categoria e porta di nuovo inviolata.
Chi l'avrebbe mai detto...

CASSETTI 6.5
Primo tempo perfetto sul giocatore tecnicamente più forte al mondo.
Secondo tempo di fatica e con qualche sbavatura di troppo... ma ci può stare.

RIISE 6
Solo per l'esaltazione trasmessa con la galoppata e il tiro finale (per il resto pessima prestazione difensiva).
Gli altri hanno tra le loro fila un numero 10 che tiene viva fino all'ultimo secondo, la speranza di un goal.
Noi abbiamo Thunderbolt Riise...
Aleeeeeeee aleeeeeeeeeee aleeeeee aleeeeeeeeeeeeeeeeeee Riiseeeeee Riiseeeeeeeeeeeeee!

BURDISSO 7.5
Mezzo punto in più perchè gioca la partita come fosse un derby... ragazzi che veleno che c'ha in corpo questo qua!!!
ASSASSINO!

JUAN 7
Stanco (forse disabituato a tante partite di seguito), ma come sempre sicuro e maestoso in un paio di recuperi in scivolata.

DE ROSSI 7+
Sua la prima occasione, fallita forse per troppa fretta e per non aver alzato la testa un attimo prima.
Poi partita da vero gladiatore... confermo quanto m'ha scritto Oddi durante la partita... non ha perso un contrasto... e non lo ha fatto nemmeno dopo che si è fatto male.
Ma ribadisco una domanda... si potrebbe fare un DDL per impedire i lanci lunghi a DDR??? (tanto ormai si fanno decreti per cani, porci e berlusconi).

TADDEI 6.5
Stanco già dopo 20 minuti di corsa estenuante... io non so cosa aspettino a rinnovare il contratto a questo ragazzo, che ieri ha dimostrato di avere nel dna corsa e sacrificio oltre le aspettative.
Veramente un giocatore ritrovato!

PERROTTA 5.5
Ritorniamo al solito discorso che, se non corre, può risultare inutile o addirittura dannoso, per l'inadeguatezza tecnica ad un campionato di prima serie.
Necessita di ossigeno. Livorno potrebbe costituire un'occasione per riposare.

PIZARRO 6.5
Un voto in più perchè scende in campo con due allenamenti sulle gambe e palesemente fuori forma.
Lotta, contrasta, si becca un giallo dopo una scivolata su pirlo: carattere da leader, quando i muscoli e i polmoni non gli permettono di essere il consueto faro della squadra.

BAPTISTA 6-
Tanto impegno nella prima mezz'ora. Ottima conclusione sotto al sette, sventata da Abbiati con facilità apparente (dovuta soprattutto all'altezza). Visto correre e ripiegare come non mai.
Poi, però, si perde nel solito nulla... ma come mai???

VUCINIC 6
Troppo frettoloso in avvio: spreca almeno quattro buone possibilità per delle verticalizzazioni eccessive.
Per il resto, meno brillante del solito, perchè comunque marcato da due mostri della difesa.
Altri sarebbero scomparsi. Lui è sempre lì a tener viva l'azione.

TONI  S.V.
Sarebbe troppo dargli sette... poco dargli sei... ma la sua utilità si è vista appena entrato in campo.
Tre punizioni sotto i 30 mt un giallo a Thiago Silva... e sempre pronto laddove andava a finire il pallone.

RANIERI 8
Approccio all'incontro eccellente da parte della squadra.
Conosce i punti deboli del  milan. Prova a sfruttarli fino a che i suoi corrono più degli avversari.
Poi con un po' di fortuna, porta a casa un "punto guadagnato".


CURVA SUD 10
Perchè 10 si dà solo al Capitano o a qualcosa di eterno...  come la voce della SUD che copriva quella di Piccinini... come un SETTORE capace di trascinare uno stadio intero, finalmente pieno e al fianco della squadra.
Ed oggi c'è molto di più dei soliti Romanistocesaroni delle grandi occasioni: ci sono tanti "pischelli", tante famiglie. Buon segno per la società: se vuole capire che la gente ha fame di Roma.

PEPPE E RISOLLI 9.5
E' come essere ogni volta lì... io levo l'audio... vedo la Curva inquadrata e sento la Sua Voce dal telefono.
Grazie!
Peppe... cazzo... ma sei sempre più stonato???


Buona giornata e buona settimana a tutti!!!

lunedì 1 marzo 2010

Il Pagellone di ROMA - napoli

E' difficile scrivere qualcosa su questa partita. Si rischia di dire magari tutto il contrario di quello che è successo.
Perchè per un pareggio a Napoli, molti di noi ci avrebbero messo la firma prima dell'incontro e molti altri, quelli che non avevano ancora firmato, la avrebbero messa dopo pochi minuti.
Il Napoli in casa è una schiacciasassi: ho visto personalmente l'invincibile armata di Mourinho prenderle di brutto per quasi tutto l'incontro. E portare a casa uno 0-0 come fosse una coppa di prestigio.
Ho visto altre grandi vacillare: il milan su tutte, rimontato allo scadere.
Insomma, il S.Paolo (per vari motivi) non è proprio il luogo ideale per una domenica di relax.

Mettiamoci poi che il nostro amato Claudio Martello decida di complicarsi la vita. Ed il quadro è completo.
Già, perchè a sorpresa, la Roma scende in campo con una difesa a tre che spiazza completamente il centrocampo, soprattutto nei due laterali: uno, Motta, stupido ormai per definizione; l'altro assolutamente fuori luogo in quel ruolo di difensore/centrocampista che non gli si addice affatto.
Mettiamoci un Perrotta ai limiti della... (in)decenza; mescoliamo un Taddei che avrebbe bisogno anche di tirare un po' il fiato; e aggiungiamo la ciliegina di un De Rossi che ha di suo smarrito la strada maestra, e che senza il vero maestro Pizarro appare ancora più stralunato.

Là davanti Vucinic è in uno stato di grazia (e che lo conservi a lungo) tale che può permettersi colpi anche contro le leggi della fisica.
Mal coadiuvato da quel Baptista, che prima o poi qualcuno ci spiegherà che giocatore è.

Non è quindi da buttare a mio avviso questo pareggio a Napoli, anche se avevamo ormai fatto la bocca ai tre punti.

In chiusura: mi riaggangio ad un paio di sms di ieri, ed esprimo, con qualche parola in più e a mente fredda, la mia opinione.
Per Andrea: no... non sono d'accordo... quella di ieri non è una buona Roma, ma una squadra sconclusionata, con un pesssimo approccio alla partita ed un impianto tattico non presentabile.
Per Danilo: non credo che il problema della Roma possa essere individuato in De Rossi. Certo il ragazzo non sta fornendo le prestazioni a cui ci ha abituato: ma se cerchi il problema di De Rossi riniziamo a girare i locali della Roma bene in orari molto vicini all'alba del sabato e della domenica. Giornalisti conniventi coprono Daniele e sputtanano Menez ed altri. A milano non si guarda in faccia nessuno e si attacca anche Ronaldinho. Che dire...

IL PAGELLONE

DONI 2
In media perfetta: due tiri nello specchio, due goal. Anche se uno è un rigore, anche ben battuto.
Nel primo tempo, su colpo di testa di Maggio, ha uno scatto impensabile. Visto al replay mi sono tranquillizzato: sono gli effetti del rigor mortis.
Gatto nero!

BURDISSO 6.5
Prima da centrale di destra, poi da laterale sempre a destra in chiusura di partita. Mai una sbavatura.

MEXES 5
Marcatura tipicamente alla Mexes sul goal di Denis. Incolpevole nell'episodio del rigore (che a mio avviso non è tale, vista la distanza palla-braccio). Nel complesso tanta insicurezza ed uno sguardo a volte terrorizzato. Ma dove è finito il Mexes che si conosceva???

JUAN 5.5
Sbaglia un anticipo su Lavezzi e ne esce un cartellino giallo.
Provoca un rigore su Quagliarella, che solo il peggiore in campo Rizzoli riesce a non vedere.
Ad essere proprio onesti, un arbitro fiscale lì dà anche il secondo giallo.

MOTTA 4
Stupido come un sasso.

RIISE 6
Senza infamia e senza lode. Un incontro in cui non incide mai, annullato dalla scelta di un allenatore che, schierandolo come esterno di una difesa a cinque, gli toglie il "dai e vai" che lo ha reso devastante.

DE ROSSI 5
Meno locali notturni farebbero la fortuna di questo ragazzo, riportandolo ai livelli che conosciamo, e, di conseguenza, della Roma. Lo diciamo qui... prima che la notizia sfugga a qualche giornalista poco avvezzo all'ambiente romano.
Ci vuole maggiore professionalità.

PERROTTA 5
Un punto in più per il fatto di scendere in campo da un mese in non buone condizioni. Mi chiedo solo a che serva mettere in campo un Perrotta che non corre più...

TADDEI 6
Mezzo punto in più per la cattiveria che ci mette dall'inizio alla fine. Anche lui avrebbe bisogno di tirare un po' il fiato... ma non è ancora il momento.

BAPTISTA 4
Ho letto e sentito giudizi e voti stratosferici su un giocatore che percepisce un ingaggio da top player ed in una partita intera, o meglio, fino al cambio con Faty, azzecca solo il dribbling del rigore.
Per il resto è una sagra di errori grossolani, tecnici (zero stop... ma zero eh), tattici (rallenta i contropiedi), di nozioni calcistiche basilari (non ci si nasconde dietro l'uomo quando si chiama il passaggio... porca pu**ana!!!).
Sono arrivato a contare sei di questi errori, uno dietro l'altro: lo confesso, ho ceduto per sfinimento.

VUCINIC 7
Per lui vale il giudizio espresso in ognuna delle ultime partite. Il cambio del pigiama (perchè la faccia di uno appena alzato ce l'ha sempre) gli giova.
Goal strepitoso, a far da cornice alla solita partita fatta di magie, scatti, allunghi e tanto pressing.

FATY 5
Non è ragazzo da buttare nella mischia del S.Paolo.

RANIERI 3
Come la difesa che ci propina, così... all'improvviso... e che va in difficoltà perenne (o per d... fate voi) per tutto l'incontro.
Mette in difficoltà i difensori non avvezzi a quelle posizioni. Ma anche i centrocampisti, che non capiscono mai quando salire e quando restare (soprattutto gli esterni, con le diagonali non c'hanno capito un cavolo).
Sbaglia clamorosamente la sostituzione di Baptista... non perchè non dovesse togliere il Coglione Nero... ma perchè una punta si rimpiazza con una punta...
Altrimenti può succedere che il napoli conservi dietro solo due difensori ed un centrocampista (gargano)... e porti 7 uomini a ridosso dell'area... come dite? è proprio quello che è successo?
Beh... andatelo a dire a Claudio Martello... al quale, cmq, il beneficio di una partita deve necessariamente essere concesso.